![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: 2001: A SPACE ODYSSEY Lingua originale: INGLESE Paese di produzione: USA, REGNO UNITO Anno: 1965 Durata: 141 min. – 160 min. (Director’s Cut) Regia: STANLEY KUBRICK Genere: FANTASCIENZA Distribuzione: PRIME VIDEO Giudizio: 70/100 |
TRAMA
Alle origini dell’uomo, un gruppo di scimmie antropoidi trovano un misterioso monolito comparso sulla Terra. Dopo averlo toccato si attiva l’intelligenza dei primati che comprendono l’uso delle ossa abbandonate degli animali uccisi quali strumenti di uso quotidiano.
Anno 2001, sulla Luna viene trovato un monolito la cui esistenza viene tenuta sotto il massimo segreto. Il monolito improvvisamente lancia un segnale indirizzato verso il pianeta Giove.
Diciotto mesi dopo l’astronave Discovery si dirige verso il pianeta. A bordo si trovano due astronauti, Frank e David, tre ricercatori ibernati e il computer della nuova generazione, HAL 9000, in grado di controllare il funzionameto di tutta l’astronave, nonché di dialogare con gli astronauti.
L’infallibile computer segnala un guasto in uno degli elementi esterni dell’astronave ma il pezzo, sottoposto a numerosi test, risulta essere in ottime condizioni di funzionamento.
I due astronauti debbono arrendersi al fatto che HAL ha sbagliato e decidono di disattivarlo. Hal allora fa in modo che il pezzo venga rimesso al suo posto e trancia il tubo dell’ossigeno di Frank.
Quando David, uscito per recuperare il cadavere del compagno, tenta di rientrare il computer glielo impedisce. David allora distrugge la memoria del computer e cosi apprende il vero scopo della missione (raggiungere Giove per scoprire il mistero del monolito) e arriva sul pianeta su cui morirà per rinascere a nuova vita.
RECENSIONE
Stanley Kubrick nel lontano 1968 da vita ad uno dei film di fantascienza destinato a rimanere nella storia, 2001: Odissea nello spazio, scritto assieme ad Arthur C. Clarke, che produsse il soggetto e, sulla medesima traccia, scrisse il romanzo omonimo pubblicato nello stesso anno.
Colossal di fantascienza ambientato in un futuro prossimo, tocca temi come l’identità ed il destino della specie umana ed il ruolo della conoscenza.
Ispiratosi al breve racconto del 1948 La sentinella di Clarke, lo stesso scrittore ha riconosciuto come le due opere stanno l’una all’altra “come una ghianda” sta “a una quercia adulta”.
Da vedere.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Keir Dullea: David Bowman Gary Lockwood: Frank Poole William Sylvester: Heywood R. Floyd Daniel Richter: Guarda-la-Luna | Leonard Rossiter: Andrei Smyslov Margaret Tyzack: Elena Robert Beatty: Ralph Halvorsen Sean Sullivan: Bill Michaels Judy Keirn: ragazza del video sulla Stazione Spaziale V |







