![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: 9½ WEEKS Lingua originale: INGLESE, SPAGNOLO Paese di produzione: USA Anno: 1986 Durata: 116 min. Regia: ADRIAN LYNE Genere: EROTICO, DRAMMATICO, SENTIMENTALE Distribuzione: PRIME VIDEO Giudizio: 65/100 |
TRAMA
A New York Elizabeth McGraw è una giovane divorziata, impiegata presso una galleria d’arte a SoHo. Per conto della sua galleria sta organizzando la mostra di Matthew Farnsworth, un anziano pittore introverso di provincia, poco attratto dal rumore della vita urbana. Durante i preparativi, in un negozio cinese di generi alimentari conosce John Gray, un broker di Wall Street, affascinante, elegante e dall’aspetto curato. I due flirtano durante una passeggiata nel quartiere cinese: Elizabeth compra una gallina giocattolo, mentre John le dona un foulard. I due cominciano a frequentarsi e si vedono nella casa sull’acqua di alcuni amici. In un ristorante italiano avviano definitivamente la loro relazione, che durerà nove settimane e mezzo, con una intensa componente sessuale e di giochi erotici, nascosta dietro la levigata e compassata provenienza yuppie dei due protagonisti.
Nelle prime fasi del rapporto Elizabeth, convinta da continui regali e affettuosità, sente di iniziare a provare un sentimento d’amore per John. L’uomo, attratto dalla sensibilità, naturalezza e bellezza di lei, la inizia a giochi erotici: la fa distendere su un tavolo e le passa addosso un cubetto di ghiaccio. Nell’incontro successivo la ragazza entra nello studio dell’uomo e lui le regala un orologio. A quel punto, facendole sentire il ticchettio, le chiede se alle 12 guardando l’orologio e pensando a lui voglia toccarsi. Colpita dal regalo, lei accetta e si masturba durante la proiezione di un video d’arte moderna, nel seminterrato della galleria d’arte dove lavora. In seguito John va a casa di Elizabeth, cucina per lei, e la stimola sessualmente facendole mangiare e bere diversi alimenti davanti al frigorifero. Sempre più coinvolta dalla relazione, Elizabeth convince la collega Molly a fidanzarsi con l’ex marito Bruce, e comincia a perdere interesse per il suo lavoro.
Durante una cena insieme, John lascia Elizabeth da sola nella propria casa, per tentarla a curiosare nel suo passato. La ragazza gli rivela poi al telefono di aver sbirciato nel suo armadio, e di aver scoperto una vecchia foto con l’ex compagna April Tover; lui, tornato a casa, prima la accusa di non saper comprendere le sue aspettative, e poi reagisce con un amplesso violento sul tavolo. La mattina dopo le prepara la colazione, dimostrando di volersi prendere cura di lei come aveva detto la sera prima, riconquistandola con la dolcezza. Le esplorazioni sensuali intanto continuano: durante un vagabondaggio in città corrono verso l’orologio del piano alto di un palazzo, si baciano, Elizabeth si toglie giacca e camicia, resta in canottiera ed ha un rapporto sessuale con John. La giovane sta vivendo un’evoluzione da professionista seriosa in ragazza sempre più istintiva, sviluppando gradualmente una liberazione emotiva e fisica. L’uomo continua anche a mostrare premure per lei, servendole bevande calde in una mattina di febbre.
Motivata dal desiderio di capire i propri reali sentimenti, essendosi confidata giorni prima con la collega Molly, una sera Elizabeth va a trovare John nel suo ufficio per offrirgli da mangiare e poi vanno insieme in un bar di Wall Street. Eccitata dall’ardito accostamento tra la sua femminilità e gli indumenti degli affaristi, confida al compagno di voler provare l’emozione di fingersi uomo: John le fornisce baffi e abiti maschili da sera, per un appuntamento in un ristorante di lusso a pochi passi dal prestigioso Hotel Algonquin. Usciti dal locale, vengono scambiati per gay da un gruppo di vagabondi in un quartiere di periferia. Offesi a loro volta dalla giovane coppia, due di loro li inseguono fino all’ingresso di un vicolo poco distante, li affrontano con forza, ma con un coltello a loro sfuggito di mano vengono messi in fuga da Elizabeth. Emozionata dall’accaduto, quest’ultima si fa trascinare da John sotto l’acqua di una grondaia rotta, gli sussurra a ripetizione di amarlo e lo bacia. Elizabeth si spoglia, restando sotto la pioggia in canottiera, boxer e scarpe basse. A questo punto ha di nuovo un rapporto sessuale con John, sempre più convinta di essere innamorata di lui.
Dopo il furto di una collana e l’acquisto di un letto nuovo in vista di una possibile convivenza, Elizabeth decide di fare uno spogliarello casalingo per John: prima si toglie gradualmente di dosso un tailleur regalatole giorni prima, poi gira per casa in sottoveste di seta; alla fine, del tutto priva di indumenti, attira John al piano alto di casa sua e lo bacia di nuovo, convinta di amarlo. A questo punto i colleghi della galleria d’arte percepiscono la distrazione e confusione mentale della protagonista, che rischia di perdere le proprie inibizioni e la precedente vita ordinata.
Per cercare di riprendere le fila della sua vita lavorativa, Elizabeth conosce il pittore Farnsworth, e così ricomincia a darsi da fare per la mostra. In seguito John, completamente ignaro dei dubbi e tormenti interiori della compagna, gioca con lei facendole impersonare una prostituta, invitandola a raccogliere soldi per terra in ufficio, ma deve fare i conti con la sua crescente insofferenza. In un albergo Elizabeth si fa bendare da John e si fa toccare da una prostituta sudamericana. Dopo essersi tolta la benda, scopre che l’affarista è solito frequentare sesso a pagamento e vuole coinvolgere Elizabeth in un rapporto a tre, contro la volontà di lei, così ha uno scontro fisico con la prostituta, poi esce in lacrime dall’albergo, attira John in un locale per adulti e lo provoca baciandolo. Sconvolta dalle recenti esperienze, diserta in lacrime la mostra d’arte di Farnsworth e passa un’ultima notte con John.
La loro ultima mattina insieme, John le parla delle sue umili e tormentate origini e le dice di aver provato con lei emozioni molto più forti che con le precedenti ragazze, ritenendole prive della stessa vitalità. Elizabeth risponde di non poter più sopportare le condizioni estreme della loro relazione e accusa implicitamente John di non aver voluto capire i suoi sentimenti. Così decide di lasciarlo, esce di casa e torna in lacrime alla vita di tutti i giorni, mentre John, incapace di svelarle i suoi veri sentimenti e di richiamarla, resta dentro casa.
RECENSIONE
Un film con due epoche, appena uscito è stato un film che ha fatto scalpore, soprattutto per lo spogliarello di Kim Basinger a suon di Joe Cocker, un ottimo film. Ai giorni nostri è una modesta commedia sentimentale e nulla di più.
Un film che andrebbe visto considerando gli anni in cui è stato girato.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Mickey Rourke: John Gray Kim Basinger: Elizabeth McGraw Margaret Whitton: Molly David Margulies: Harvey Christine Baranski: Thea Karen Young: Sue | Dwight Weist: Matthew Farnsworth William De Acutis: Ted Roderick Cook: Sinclair Justine Johnston: venditrice di letti Olek Krupa: Bruce Cintia Cruz: prostituta sudamericana Ronnie Wood: sé stesso |







