ANDIAMO A QUEL PAESE

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: ANDIAMO A QUEL PAESE
Lingua originale: ITALIANO
Paese di produzione: ITALIA
Anno: 2014
Durata: 100 min.
Regia: SALVATORE FICARRA, VALENTINO PICONE
Genere: COMMEDIA
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 65/100

TRAMA

All’inizio di Andiamo a quel paese, il film diretto da Ficarra e Picone, Valentino e Salvo – amici di vecchia data, rimasti disoccupati – decidono di cambiare vita e trasferirsi dalla città al piccolo comune siciliano di Monteforte, paese d’origine di Valentino e della moglie di Salvo, Donatella, nella speranza di limitare le spese. L’impatto dei nuovi arrivati con la piccola realtà del paese, però, è abbastanza complicato, specie per Salvo, abituato alla vita di città. A questo si aggiunge il fatto che Salvo, con la sua famiglia, va a vivere in casa con la suocera e che il piccolo centro pare essere abitato solo da anziani.

Salvo e Valentino, sempre in cerca di una soluzione per sbarcare il lunario, trovano modo di sfruttare la cosa a loro favore, trasformando la casa in una specie di ospizio improvvisato. Il patto è chiaro: “Voi ci date la pensione e noi ci occupiamo di voi!”. Gli affari in principio fioriscono. Peccato che un giorno, complice una serie sfortunata e improbabile d’incidenti mortali, i vecchi sopravvissuti si convincano che la casa sia stata colpita dal malocchio e decidano di sloggiare. L’unica a non cedere, al ricatto della superstizione, è Lucia, l’anziana zia della moglie di Salvo: lei non se la sente di lasciare Valentino, Salvo e la sua adorata nipote sul lastrico. Salvo, però, sa bene che nessuna pensione è per sempre.

Quando zia Lucia non ci sarà più chi penserà a loro? Così, durante una notte insonne, gli viene in mente la soluzione: Valentino deve sposare zia Lucia! Solo così la pensione sarà salva e la sua famiglia potrà raggiungere l’agognata sicurezza economica! Valentino e Lucia progettano di sposarsi in gran segreto al comune di Palermo, così da sfuggire agli occhi indiscreti dei paesani. Ma a Monteforte la notizia è così succulenta da metterci pochissimo ad arrivare alle orecchie di tutti. I primi a gridare allo scandalo sono: l’anziano parroco Padre Benedetto, il burbero brigadiere dei carabinieri, e Carmelo il nullafacente nipote della donna, che vorrebbe mettere le mani sulla pensione della zia.

L’unica a non accorgersi di nulla pare essere Roberta, l’ex fidanzata storica di Valentino, tornata in paese dopo una brutta separazione sentimentale. Ma non tutti i mali vengono per nuocere e così in tutto il paese si assiste ad un rifiorire delle anziane rivitalizzate dalle attenzioni nuove riservate loro dai giovani disoccupati. La messa in scena prosegue fino all’imminenza del matrimonio ma un impensabile imprevisto verrà però a sconvolgere i loro piani e quelli dell’intero paese.

RECENSIONE

Dopo l’esperienza torinese con “Anche se è amore non si vede”, Ficarra e Picone tornano nella loro amata terra e lo fanno con questa commedia dai toni un po’ amari.

“Andiamo a quel paese” è una commedia tra alti e bassi che non riesce a trovare un suo equilibrio, pur raggiungendo la più ampia sufficienza e un po’ deludente conoscendo la precedente filmografia del duo.

Comunque da vedere.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Salvatore Ficarra: Gaetano Geraci
Valentino Picone: Paolo Geraci
Domenico Centamore: Ignazio
Pino Caruso: don Gino
Gigi Borruso: padre di Paolo
Filippo Luna: padre di Gaetano
Claudio Gioè: Antonio
Anna Safroncik: Olga
Tuccio Musumeci: Totò
Mario Pupella: don Mimí
Mariella Lo Giudice: mamma di Paolo
Rosa Pianeta: mamma di Gaetano
Giovanni Martorana: Pietro
Gino Astorina: commissario di Polizia
Gaetano Pappalardo: agente Pappalardo
Maria Di Biase: Svetlana
Marzia Cavallo: cameriera
Angelo Pellegrino: amministratore dell’albergo
Luca Spina: Paolo da piccolo
Mara Di Maura: parente

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