![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: BEM Lingua originale: GIAPPONESE Paese di produzione: GIAPPONE Anno: 1968 Durata: … min. – Durata episodio: 25 min. ca. Regia: JUN NATSUI, NOBORU ISHIGURO Genere: ANIMAZIONE Distribuzione: PRIME VIDEO Numero di puntate: 26 – Numero di stagioni: 1 Giudizio: 70/100 |
TRAMA
Bem, Bera e Bero sono tre esseri mostruosi con un’origine sconosciuta che vagano nel mondo aiutando gli esseri umani in situazioni di pericolo derivanti da eventi soprannaturali. Essi hanno un aspetto umanoide per cercare di camuffarsi tra gli umani ma quando devono intervenire contro streghe, demoni e altre creature malvagie si trasformano nel loro aspetto originario e combattono per difendere i deboli. Di solito gli episodi iniziano con Bero, il bambino dei tre, che incontra un suo coetaneo umano con cui stringe amicizia salvo poi scoprire che questi è minacciato da qualche entità sovrannaturale malvagia. A questo punto intervengono Bem e Bera che risolvono la situazione.
RECENSIONE
Considerando l’anno in cui è stata prodotta, 1968, questa serie TV di animazione, dal titolo “Bem” o in Italia “Bem il mostro umano”, era anni luce avanti rispetto a tutte le altre, sia per le tematiche affrontate, in modo prevalente il Diavolo e il Sabba, ma anche per i vari riferimenti culturali che spaziano dalla storia alla letteratura, dalla religione al cinema.
Nell’episodio “Il museo degli orrori”, viene citata la Rivoluzione Francese attraverso la storia di una donna ghigliottinata, un altro episodio presenta un ufficiale che ricorda un nazista che maltratta donne in un campo di concentramento.
Riferimenti cinematografici si hanno quando la trama si ispira al film “La Maschera di Cera”, richiamando l’atmosfera gotica e macabra del film. Riferimenti letterari sono altrettanto presenti: un episodio richiama gli abitatori del profondo descritti nei racconti di H.P Lovecraft, mentre un altro episodio ricorda la trama di Beowulf, introducendo elementi di eroismo e mito.
La serie incorpora anche leggende tradizionali come quella del licantropo e credenze giapponesi dove gli uccelli, come i corvi, sono considerati spiriti maligni. Infine riferimenti religiosi sono presenti con sacerdoti, preti e monaci che riescono a imprigionare i demoni minacciosi, sottolineando la lotta tra bene e male e il potere della fede.
Per i dettagli truculenti al limite dello splatter, “Bem” ebbe numerosi problemi in Giappone per le proteste di gruppi di genitori. Degna di nota anche la colonna sonora, una serie di brani jazz scritti per la serie.
Una seconda serie animata di 26 episodi fu pianificata nel 1982 dal titolo “Bem il mostro umano parte II”, ma tranne i due episodi pilota non fu mai prodotta.
E’ una serie TV che nonostante i suoi cinquantasei anni risulta ancora accattivante, assolutamente da vedere.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI | N.D. |







