BIOGRAFIA ENZO CERUSICO

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Nome e cognome: Enzo Cerusico
Data di nascita: 22 ottobre 1937
Luogo di nascita: Roma, Italia
Data di morte: 26 novembre 1991
Luogo di morte: Roma, Italia
Mestiere: Attore/Cantante


Enzo Cerusico nacque nel quartiere San Lorenzo a Roma il 22 ottobre del 1937, da Umbertina Lulli e da Fernando Cerusico, secondo di tre figli (oltre lui, il fratello più grande Nazareno, la sorella più piccola Vanda). Enzo crebbe a piazza Bologna.

Figlio d’arte (il padre Fernando era un direttore di produzione e organizzatore nell’industria cinematografica), Enzo Cerusico dal 1948 al 1953 ebbe un’intensa esperienza di attore bambino, partecipando a ben 11 film. L’esordio avvenne a soli 10 anni, interpretando la parte dello studente Nelli a fianco di Vittorio De Sica nel film Cuore (1948), diretto da Duilio Coletti. Seguirono altre interpretazioni di ragazzini in film di genere degli anni cinquanta, spesso in ruoli “patriottici”, o come protagonista in un cast di ragazzi ne Gli angeli del quartiere (1952). La sua più notevole interpretazione come attore bambino rimane quella del Tamburino sardo nel film Altri tempi – Zibaldone n. 1 (1952), diretto da Alessandro Blasetti.

Nel 1957, dopo aver studiato recitazione con Alessandro Fersen, proseguì la sua carriera cinematografica interpretando ruoli sempre meno secondari. Nel 1959 fece parte del gruppo di paparazzi ne La dolce vita di Federico Fellini. Successivamente iniziò a lavorare nel teatro, dove si distinse con interpretazioni in opere quali Gente Magnifica e Il male del gelato e, soprattutto, nella commedia musicale Meo Patacca, andata in scena nel 1967 al Teatro Sistina di Roma. Grazie al successo di questo spettacolo, Cerusico venne notato da due funzionari della rete televisiva americana NBC, che gli offrirono una scrittura. Si trasferì quindi in California, dove nel 1968 interpretò il personaggio di Tony Novello in un episodio dello spettacolo televisivo The Danny Thomas Hour. La sua interpretazione ebbe un tale impatto, che il personaggio divenne co-protagonista, insieme al criminologo professor Woodruff (interpretato da James Whitmore), di una serie di telefilm intitolata Tony e il professore (My Friend Tony). Nonostante l’originalità della sceneggiatura (Tony è uno “sciuscià”, incontrato dal professore in Italia durante la guerra, e da lui allevato negli USA), la serie fu interrotta dopo solo 16 episodi.

Fu proprio il personaggio di Tony, i cui telefilm verranno mandati in onda dalla Rai nel 1972, a portare Enzo Cerusico alla notorietà in Italia. In precedenza era apparso in alcuni sceneggiati televisivi, tra cui David Copperfield, diretto nel 1965 da Anton Giulio Majano, e Il Circolo Pickwick, diretto da Ugo Gregoretti, ma sempre in parti di secondo piano.

Gli anni settanta furono per lui ricchi di lavoro e di soddisfazioni professionali, con l’interpretazione da protagonista dello sceneggiato Un’estate, un inverno, diretto nel 1971 da Mario Caiano, tratto dall’omonimo libro di Luigi Malerba. Nello stesso anno fu protagonista de Il Tram, episodio della serie di telefilm La porta sul buio, per la regia di Dario Argento. Questo telefilm, nato da una sequenza del film L’uccello dalle piume di cristallo tagliata in fase di montaggio, dimostrò la capacità di Cerusico di interpretare anche ruoli drammatici.

Nel 1970 Enzo Cerusico, da poco rientrato dagli Stati Uniti, fu scritturato da Carlo Molfese per inaugurare il Teatro Sancarlino di Roma nello spettacolo I Rugantini, scritto da Massimo Franciosa, con le musiche di Manuel De Sica, nel quale Enzo interpretava i molti “rugantini” della storia: Cola Di Rienzo, Giordano Bruno, Pasquino e altri. Al suo fianco debuttava per la prima volta un giovanissimo Claudio Baglioni.

Sempre per la regia di Dario Argento, nel 1973 Cerusico interpretò a fianco di Adriano Celentano il film Le cinque giornate, rappresentazione alquanto originale della famosa rivolta milanese. Nello stesso anno pubblicò come cantante un 45 giri con le canzoni Er meno, scritta da Marcello Ciorciolini e Piero Pintucci, e Finimo qui, di Vittorio Ferri (padre della cantante Gabriella Ferri) e di Alfredo Avantifiori; il disco è stampato dalla RCA Italiana. Nel 1975 recitò a fianco di Alain Delon nel film Zorro, interpretando Bernardo, il fido assistente muto dell’eroe. La pellicola si rivelò campione d’incassi in Italia e un grande successo in Europa e in Cina.

Nel 1978 interpretò con successo il personaggio di Vincenzo Peruggia nello sceneggiato televisivo Il furto della Gioconda, diretto da Renato Castellani, e condusse Uffa, domani è lunedì su Rai 1. La notorietà acquisita oltreoceano gli valse la partecipazione in ruoli di rilievo nei film di produzione statunitense Magic Carpet, diretto da William A. Graham nel 1972, e Don’t Push, I’ll Charge When I’m Ready, diretto da Nathaniel Lande nel 1977.

Oltre all’attività teatrale e cinematografica, Cerusico lavorò con successo in programmi radiofonici (era una presenza quasi costante a Gran varietà). Nel 1972 scrisse la sceneggiatura della versione cinematografica di Meo Patacca, che fu interpretata da Gigi Proietti con la regia di Marcello Ciorciolini. Nel mese di gennaio 1972 fu il conduttore di Voi ed io, la storica trasmissione radiofonica d’intrattenimento del mattino in onda sul Programma Nazionale (oggi Radio 1), dalle 9,15 alle 11,30 dal lunedì al sabato. Nell’estate 1973 presentò sul Secondo Programma (oggi Radio 2) la trasmissione satirica Er meno con monologhi, scenette varie e altro, il pomeriggio dalle 15,00 alle 15,30 (la sigla era un brano cantato da Cerusico, con lo stesso titolo del programma pubblicata a 45 giri: “Er meno”).

Nel 1982 interpretò il personaggio di Muzio nello sceneggiato Verdi, diretto da Renato Castellani. Nel 1984 apparve nel film Uno scugnizzo a New York, diretto da Mariano Laurenti, con protagonista Nino D’Angelo. Proprio in questo periodo la sua salute cominciò a declinare, costringendolo a diradare gli impegni. Interpretò ancora il personaggio di Oguest nello sceneggiato L’isola del tesoro, diretto da Antonio Margheriti nel 1986, e nello stesso anno la serie di telefilm L’uomo che parla ai cavalli, diretta da Raffaele Meloni e Nanni Fabbri. L’ultima apparizione televisiva fu come conduttore del programma per ragazzi (Non) entrate in questa casa, con Marina Viro, trasmissione poi sostituita da La tv degli animali, con Armando Traverso e la stessa Marina Viro.

L’uomo che parla ai cavalli resta la sua ultima interpretazione attoriale, prima che un tumore al midollo spinale ponesse fine alla sua vita nel 1991, all’età di 54 anni. Nonostante la sua notorietà, Enzo Cerusico fu sempre molto riservato sulla sua vita privata, di cui i settimanali non ebbero quasi mai modo di occuparsi.

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