Il Cinema Capitol (originariamente inaugurato come Cinema Teatro Augustus) è uno dei gioielli architettonici più affascinanti di Asmara, in Eritrea, costruito nel 1937 durante il periodo coloniale italiano. Questa imponente struttura rappresenta una delle massime espressioni del modernismo e del razionalismo novecentesco in Africa, inserendosi perfettamente nel tessuto urbano della capitale eritrea, dichiarata interamente Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2017.
A differenza delle linee prettamente Art Déco che caratterizzano altre note sale cittadine come il Cinema Impero, il progetto del Capitol – curato dall’architetto Ruppert Saviele – vira con decisione verso un’estetica razionalista e monumentale.
La facciata presenta un aspetto geometrico rigoroso, quasi severo, dominato da quattro caratteristiche fasce orizzontali di piccole finestre incassate in spesse cornici di cemento.
Con i suoi circa 1.800 posti a sedere, è una delle sale più grandi della città. La sua particolarità tecnica più celebre è lo spettacolare tetto apribile e scorrevole, concepito per rinfrescare l’ampia sala durante le calde serate africane.
Costruito inizialmente per conto della compagnia coloniale CIAAO, durante i primi anni l’accesso al teatro era rigorosamente limitato alla comunità dei coloni italiani. Nel secondo dopoguerra e nei decenni successivi all’indipendenza, la sala ha cambiato più volte destinazione e pubblico, proiettando film di Hollywood e del cinema indiano (Bollywood), fino a diventare un punto di aggregazione cruciale per la vita sociale della capitale.
Oggi, sebbene molte delle sale storiche di Asmara necessitino di importanti restauri conservativi legati ai vincoli storici, il Cinema Capitol rimane un punto di riferimento visivo intramontabile lungo Denden Street. Viene periodicamente utilizzato dalla comunità locale sia per rassegne culturali e proiezioni di film eritrei, sia come vivace punto di ritrovo per assistere ai grandi match del calcio internazionale trasmessi via satellite.



