CORTO CIRCUITO

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: SHORT CIRCUIT
Lingua originale: INGLESE
Paese di produzione: USA
Anno: 1986
Durata: 98 min.
Regia: JOHN BADHAM
Genere: FANTASCIENZA, COMMEDIA
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 40/100

TRAMA

“Numero 5” è uno dei cinque robot prototipi costruiti per l’esercito statunitense dalla NOVA Robotics. Durante una dimostrazione organizzata per raccogliere fondi, scoppia un temporale ed un fulmine colpisce Numero 5 mentre era in carica. Divenuto curioso in seguito all’incidente, scappa in modo avventuroso dal laboratorio e finisce casualmente a casa di Stephanie Speck, una giovane ecologa: inizialmente spaventata e convinta che sia un alieno, la ragazza ben presto accetta di contribuire alla continua richiesta di input del robot, che legge tutti i libri presenti in casa sua in brevissimo tempo e inizia a guardare la televisione.

Il giorno dopo Stephanie scopre che Numero 5 è il prodotto della NOVA Robotics e contatta quindi l’azienda restituendo il robot ai legittimi proprietari. Dopo aver compreso da Stephanie il concetto della morte, Numero 5 ha ormai preso coscienza di sé e tenta di fuggire, rivelando infine a Stephanie di essere vivo. Allora la ragazza cerca di persuadere l’esercito a non sparare ma il robot viene spento dal dottor Newton Crosby (lo scienziato che lo ha creato) e preso in custodia dalla NOVA. Tuttavia Numero 5 riesce a riattivarsi completamente e appena ne ha la possibilità scappa di nuovo, tornando da Stephanie. Inizia così una pericolosa fuga per i due, braccati dagli uomini della NOVA. Numero 5 propone a Stephanie di collaborare col dottor Crosby; durante le trattative il robot viene attaccato dai suoi simili, ma grazie alla sua intelligenza riesce a sconfiggerli e riprogrammarli. Sebbene Stephanie e Newton si siano accordati, il poco raccomandabile Capitano Shroeder e il suo esercito entrano in azione, ma il robot e la sua amica riescono a scappare.

Più tardi Newton viene rapito da Numero 5 e trascorre tutta la notte ad interagire con lui e Stephanie, conoscendosi e facendo amicizia; infine l’uomo capisce che il suo robot è realmente vivo. Poco dopo Shroeder e la NOVA li trovano e Newton tenta invano di convincerli che il suo robot è un essere vivente, ma lui e Stephanie vengono presi e allontanati dall’autocarro dove il robot si nasconde. Numero 5 esce scattante dal veicolo e tenta nuovamente la fuga, ma i soldati riescono infine a ucciderlo, facendolo finire in mille pezzi con un elicottero caricato di lanciarazzi. Shroeder esulta per la vittoria, ma il presidente della NOVA, vedendo distrutto il robot che era il risultato di tanti anni di lavoro, studi e denaro, licenzia in tronco Shroeder.

Stephanie e Newton se ne vanno addolorati ma poi scoprono con gioia che Numero 5 è ancora vivo e vegeto: si era nascosto sotto il loro camion e aveva usato una sua “copia” fatta con dei pezzi di ricambio per distrarre i soldati. I tre amici si dirigono nel Montana, dove il padre di Newton gli ha lasciato un po’ di terreno, Stephanie può ospitarci i suoi animali e Numero 5 può nascondersi e continuare a vivere. Alla fine il robot sceglie di chiamarsi “Johnny 5”.

RECENSIONE

Sulla scia di “E.T.” di Steven Spielberg, del 1982, esce questa imitazione dal titolo “Corto circuito” di John Badham, devo dire che già il film di Spielberg non mi aveva entusiasmato e ancora meno riesce a farlo questa copia più o meno voluta.

L’extraterrestre viene sostituito da un robot cognitivo e il bambino è sostituito  da una giovane donna, ci sono i cattivi che vogliono catturare il robot (in questo caso), la fuga, i vari inganni e cosi via, quindi anche se non vogliamo parlare di copia possiamo dire che c’è molto di “E.T.” in questo film.

Poi volerlo definire film di fantascienza è molto forzato, siamo di fronte ad un film che si occupa di robotica, scienza che è molto più vecchia del film, il primo robot risale agli anni cinquanta ed è entrato in funzione nel 1961, quindi una commedia sentimentale con risvolti drammatici.

C’è di meglio.

P.S.: Durante l’intervista improvvisata a Stephanie, è possibile vedere il cameo del regista John Badham, che appare come cameraman del telegiornale.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Ally Sheedy: Stephanie Speck
Steve Guttenberg: Dr. Newton Crosby
G. W. Bailey: Capitano Shroeder
Fisher Stevens: Ben Jahrvi
Austin Pendleton: Horward Marner
Brian McNamara: Frank
Marvin J. McIntyre: Duke

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