CRASH

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: CRASH
Lingua originale: INGLESE
Paese di produzione: CANADA, REGNO UNITO
Anno: 1996
Durata: 100 min.
Regia: DAVID CRONENBERG
Genere: THRILLER, DRAMMATICO, EROTICO
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 60/100

TRAMA

Il produttore cinematografico James Ballard e la moglie Catherine, che vivono alla periferia di una moderna metropoli, hanno esperienze extraconiugali che si raccontano senza remore, come metodo per tenere alta la tensione sessuale: lei con il suo istruttore di volo da diporto, lui con una montatrice dello studio. Una notte lui per distrazione esce fuori strada con l’automobile, finisce nella corsia inversa e provoca uno scontro frontale con una vettura su cui viaggia una coppia. L’uomo alla guida viene sbalzato fuori, colpisce il parabrezza dell’auto investitrice e muore di colpo sul sedile del passeggero nell’auto e davanti agli occhi di Ballard. Nei momenti dopo lo scontro, in attesa dei soccorsi, James Ballard e la donna sopravvissuta si osservano sotto choc attraverso i parabrezza sfondati.

Più tardi, nell’ospedale per vittime di incidenti aerei in cui sono ricoverati (lo scontro mortale è avvenuto su una strada ad alto scorrimento nei pressi dell’aeroporto), i due si incrociano in corridoio. Lei cammina con un bastone, lui ha una complessa protesi esterna alla gamba sinistra, fratturata in più punti. La donna, Helen Remington, lo guarda con odio. Insieme a lei c’è un uomo che James scambia per un medico, perché si attarda a osservare con interesse le sue ferite. Uscito dall’ospedale, Ballard si reca nel deposito della polizia dov’è custodita la sua autovettura sfasciata, e qui incontra di nuovo Helen Remington. Le offre un passaggio in città, e i due scoprono di non avere superato il trauma dell’incidente mortale. Entrambi sono convinti che a partire da quel giorno il traffico si sia notevolmente intensificato. Come se la morte violenta li unisse, si appartano nel parcheggio sotterraneo dell’aeroporto e hanno un furioso amplesso sui sedili anteriori dell’auto di Ballard.

Si interessano sempre di più alle automobili e agli incidenti stradali. Una sera si recano insieme a uno spettacolo illegale che mette in scena clandestinamente lo scontro in cui perse la vita nel 1955 James Dean. James riconosce l’organizzatore: è Vaughan, l’uomo che lui credeva un medico incontrato in ospedale insieme a Helen, in realtà un feticista ossessionato dalla mitologia dell’incidente stradale e dalle lesioni che esso causa. La polizia interviene per disperdere lo spettacolo clandestino, James ed Helen fuggono nella notte insieme a Vaughan e al cascatore Seagrave, leggermente ferito. Raggiungono casa di quest’ultimo, che vive insieme alla moglie alcolizzata e a Gabrielle, una bella donna che ha gli arti e il tronco deturpati da orribili cicatrici d’incidente e può camminare solo grazie a una complicata protesi esterna. Preso dalla sua ossessione, Vaughan propone di lavorare alla riproduzione dello scontro in cui morì l’attrice Jayne Mansfield.

Catherine si fa raccontare di Vaughan dal marito mentre fanno sesso e gli chiede di immaginare e descriverle un rapporto sessuale di fantasia tra i due uomini. Nella scena successiva, Ballard e la dottoressa Remington continuano i loro amplessi clandestini, ormai completamente soggiogati dalla nuova sessualità nella quale sono rimasti coinvolti. Tra i protagonisti si instaurano relazioni e rapporti improntati ad una pura logica sessuale, sempre influenzata dalla psicosi di Vaughan degli incidenti stradali e delle macchine che ne escono sconquassate, ma ancora in grado di essere guidate. Mentre guardano tutti insieme registrazioni di crash test, Helen Remington, toccando i sessi sopra i vestiti sia di James sia di Gabrielle, si eccita fino a procurarsi un orgasmo. Più tardi Ballard e Vaughan imbarcano una prostituta, con la quale Vaughan fa sesso, mentre Ballard guida una macchina in precarie condizioni.

Quando Vaughan rimane appiedato perché la polizia lo sospetta di coinvolgimento nell’incidente occorso a un pedone, i coniugi gli offrono un passaggio. All’uscita, si imbattono in un incidente sulla superstrada; Vaughan scende dall’auto per fotografarlo da vicino, e scopre che a provocare la collisione mortale è stato proprio Seagrave, travestito da Jayne Mansfield. Egli infatti non ha voluto attendere il suo amico per ricreare l’incidente, durante il quale è rimasto ucciso. La macchina di Vaughan però è sporca di sangue, così i tre si recano ad un autolavaggio. Qui James osserva Vaughan e la moglie mentre hanno un rapporto sessuale sul sedile posteriore.I coniugi tornano a casa e stesi sul loro letto James osserva con interesse i lividi e gli ematomi di Catherine, provocati dall’amplesso tra Catherine e Vaughan.

Gabrielle, all’interno di una concessionaria, mostra grande interesse per una automobile nuova, che accarezza con lascivia, piegandocisi sopra, scoprendo così da sotto una corta minigonna gli apparecchi ortopedici che la sostengono e una terribile cicatrice dietro una coscia. Sarà questo sfregio che James bacerà dopo averle strappato la calza a rete che lo ricopre. James e Gabrielle copulano sui sedili anteriori dell’auto di lui, con passione ma anche con dolore e difficolta a causa delle protesi di Gabrielle. Successivamente, Vaughan fa tatuare sul proprio torso, convincendo anche Ballard ad imitarlo, ipotesi di lividi da impatto, così come prevede che rimarrebbero in conseguenza di uno scontro automobilistico.

Un giorno, mentre i due sono soli in un cimitero di auto, Ballard prende l’iniziativa di un rapporto omosessuale sui sedili anteriori. Al termine, si mette al volante di una delle altre vetture incidentate e Vaughan si getta con la propria a tutta velocità contro di lui, poi fugge. James esce in auto, di notte, con la moglie Catherine. Percorrono insieme strade a grande scorrimento e a traffico intenso, poi devono subire l’attacco della Lincoln nera di Vaughan, il quale cerca di speronarli e gettarli fuori strada. È lui però a perdere il controllo dell’autovettura, sfonda il guardrail e precipita in una strada sottostante, sfracellandosi su un autobus che prende fuoco. Vaughan muore sul colpo.

Gabrielle, insieme ad Helen, elude la sorveglianza del deposito di auto incidentate e le due hanno un rapporto lesbico nell’auto del marito della dottoressa. Qualche giorno dopo, James e Catherine si recano a riscattare l’auto di Vaughan al deposito e la rimettono in grado di viaggiare. Lei prende l’auto della coppia, lui la insegue in mezzo al traffico fino a tamponarla più volte. Catherine esce fuori strada. James la raggiunge e, accertatosi che non si è ferita gravemente, la possiede sul posto, in un intenso amplesso erotico, com’è ormai loro consuetudine, mezzi infilati sotto la carrozzeria danneggiata dell’auto di lei.

RECENSIONE

Passo falso di Cronenberg, abbandonato il filone horror fantascientifico si butta in un film thriller erotico, “Crash”, dove troviamo sempre la manipolazione dei corpi ma in maniera meno scioccante e legata al sesso tra persone che hanno subito ferite e mutilazioni, situazione che porta i soggetti ad una forte eccitazione sessuale.

Film strano e diverso dal cinema a cui ci aveva abituato Croneneberg, film che ha volte si fa fatica a seguire, troppo contorto e ossessivo.

Non riesco a dargli più della sufficienza essendo per me un film non alla Cronenberg.

P.S.: Ispirato all’omonimo romanzo di James Graham Ballard del 1973, vincitore del Premio della giuria al Festival di Cannes.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Peter Weller: Bill Lee
Judy Davis: Joan Lee/Joan Frost
Ian Holm: Tom Frost
Julian Sands: Yves Cloquet
Roy Scheider: dottor Benway
Joseph Scoren: Kiki
Monique Mercure: Fadela
Nicholas Campbell: Hank
Robert A. Silverman: Hans
Michael Zelniker: Martin
Sean McCann: O’Brien

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