GANGS OF NEW YORK

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: GANGS OF NEW YORK
Lingua originale: INGLESE, IRLANDESE, CINESE
Paese di produzione: USA, ITALIA
Anno: 2002
Durata: 168 min.
Regia: MARTIN SCORSESE
Genere: DRAMMATICO, STORICO, GANGSTER
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 80/100

TRAMA

1846, Five Points, New York. ll degradato quartiere è teatro di violente lotte tra bande criminali che intendono assicurarsi il dominio del territorio: l’ultima di queste vede i discriminati Conigli Morti, irlandesi e cattolici, guidati da “Prete” Vallon, opporsi ai Nativi, anglosassoni, protestanti e nazionalisti, capeggiati dal temibile William Cutting, detto “Bill il Macellaio” per via della sua professione. Le due bande decidono di affrontarsi a Paradise Square per stabilire una volta per tutte a chi toccherà l’egemonia nel quartiere: al culmine della sanguinosa battaglia, Bill riesce a sconfiggere ed uccidere il rivale, ponendo fine alla guerra e sancendo la definitiva supremazia dei Nativi, mentre i Conigli Morti vengono banditi e condannati all’oblìo. In segno di rispetto verso l’odiato ma stimato avversario, Bill decide di risparmiare il figlio di Vallon, ancora bambino, e lo fa mandare in riformatorio.

1862. Raggiunta la maggiore età, il giovane Vallon viene rilasciato e fa ritorno ai Five Points, facendosi chiamare con lo pseudonimo di “Amsterdam”, con l’intenzione di vendicarsi di Bill, diventato capo indiscusso della malavita del quartiere. Qui incontra il suo amico di infanzia Johnny ed altri ex membri dei Conigli Morti, ora impegnati nelle attività più disparate, tra chi continua a vivere di criminalità spicciola, chi ha cambiato casacca schierandosi coi Nativi e chi è entrato in polizia. Successivamente viene introdotto da Johnny nella piccola banda di cui egli fa parte insieme, tra gli altri, a Shang e Jimmy Spoils. Non passa troppo tempo che, sempre tramite Johnny, Amsterdam rincontra Bill il Macellaio: i propositi vendicativi del giovane irlandese vengono però di fatto soffocati dall’ammirazione e dal rispetto che, nonostante tutto, la figura del Macellaio riesce a suscitare in lui, mentre dal canto proprio lo stesso Bill, ignorando la vera identità del ragazzo, finisce per prenderlo sotto la sua protezione ergendolo a proprio braccio destro, e poco alla volta sviluppa nei suoi confronti una sorta di affetto paterno. Nel frattempo, Amsterdam intraprende anche una difficile storia d’amore con la giovane borseggiatrice Jenny, una favorita di Bill, da tempo vanamente corteggiata anche dall’amico Johnny.

Un giorno, Bill e Amsterdam si recano presso il teatro dei Five Points, per assistere alla messa in scena de La capanna dello zio Tom. Durante lo spettacolo scoppiano dei disordini che sfociano ben presto in una vera e propria rissa, e nella confusione un sicario si avvicina a Bill, sparandogli. Solo l’intervento di Amsterdam, che si oppone al sicario e lo ferisce a morte nel corso della conseguente colluttazione, permette a Bill di non venire ucciso e di cavarsela con una ferita non grave alla spalla. A seguito dell’episodio, che gli fa guadagnare ulteriore riconoscenza da parte del Macellaio, Amsterdam viene raggiunto dietro le quinte del palcoscenico dal rude Walter “Monk” McGinn, ex malvivente irlandese che, pur non avendo mai fatto parte dei Conigli Morti, si era battuto al loro fianco sedici anni prima: McGinn, a muso duro, invita Amsterdam a riflettere su ciò che ha appena fatto e su quello che farà in futuro, ricordandogli come suo padre amasse il proprio popolo.

Le parole di Monk inducono Amsterdam a riflettere e lo convincono a pianificare l’uccisione di Bill in occasione dell’imminente celebrazione della vittoria dei Nativi sui Conigli Morti, in programma presso la pagoda cinese di Sparrow e celebrata annualmente. Poco prima della cerimonia Johnny, geloso della relazione tra Amsterdam e Jenny, svela per ripicca a Bill la vera identità del suo pupillo: il Macellaio dapprima provoca pesantemente Amsterdam, ferendo intenzionalmente di striscio Jenny durante un’esibizione di lancio del coltello, dopodiché, al culmine della celebrazione, riesce a respingere un attacco a sorpresa del ragazzo, ferendolo a propria volta e facendolo sistemare dai suoi scagnozzi su un tavolo, dove lo massacra di botte davanti a tutti i presenti. Incitato dalla folla a uccidere il suo ormai ex pupillo, Bill decide invece di risparmiare nuovamente Amsterdam, marchiandolo crudelmente in volto per rendere noto a tutti il suo tradimento, affinché egli viva nella vergogna agli occhi dell’intera comunità dei Five Points.

Convalescente, Amsterdam sembra ormai rassegnato a vivere isolato assieme a Jenny, ma il rasoio appartenuto al padre, restituitogli da McGinn, risveglia definitivamente in lui l’orgoglio sopito. Dopo essersi completamente ristabilito, il ragazzo rifonda, insieme a Johnny, Shang e Jimmy Spoil, la banda del padre, a cui si uniscono altri immigrati irlandesi, e stringe un’alleanza con l’importante uomo politico William Tweed, numero uno dell’associazione democratica Tammany Hall, anch’egli desideroso di arginare lo strapotere del Macellaio. Quest’ultimo, intuendo la minaccia della rinascita dei Conigli Morti, incarica il poliziotto corrotto “Happy Jack” Mulraney, ex uomo di fiducia di Prete Vallon, di uccidere Amsterdam: Mulraney tenta di prendere di sorpresa il giovane Vallon, ma questi, dopo essersi nascosto in chiesa, riesce a sua volta a prenderlo alla sprovvista e ad avere la meglio, uccidendolo e facendone ritrovare il cadavere appeso ad un lampione nel quartiere. Fallito tale tentativo, il Macellaio decide di inviare comunque un avvertimento ad Amsterdam facendo pestare e ferire orribilmente Johnny, benché nel frattempo uscito dalla banda dopo aver confessato ad Amsterdam il proprio tradimento, che viene poi lasciato agonizzante al centro di Paradise Square. Qui Amsterdam lo raggiunge e decide di ucciderlo per porre fine alle sue sofferenze. Convinto a non ricorrere a mezzi violenti per rivalersi, Amsterdam ottiene da Tweed di far candidare Monk come sceriffo cittadino tra le file dei democratici, fatto che porrebbe fine ai soprusi nei confronti degli immigrati irlandesi: nonostante episodi di cooping e scorrettezze da ambo le parti, McGinn batte il candidato sostenuto dai Nativi. Furioso, Bill raggiunge Monk per sfidarlo e, nonostante questi non risponda alle sue provocazioni, lo uccide pubblicamente.

Amsterdam sfida i Nativi a una nuova battaglia ma, appena prima che lo scontro abbia luogo, scoppiano in città violenti disordini popolari, causati dall’imposizione della leva obbligatoria e dalla possibilità di esenzione in cambio del versamento di trecento dollari, o di una somma per essere sostituiti da qualcun altro, per sostenere l’esercito nella guerra di Secessione, durante i quali la folla inferocita lincia senza pietà varie persone di colore e cittadini di ceto elevato. Essendo la polizia incapace di fronteggiare da sola la situazione, le cannoniere della Marina vengono incaricate di bombardare le zone più calde della città, inclusi i Five Points: a causa di una di queste esplosioni, Bill rimane gravemente ferito da una scheggia di metallo, ma ottiene di morire per mano di Amsterdam, con cui in qualche modo si riconcilia. In seguito ai bombardamenti, la città viene messa a ferro e fuoco dall’esercito che, per domare la sommossa, non esita a sparare indiscriminatamente sulla folla di rivoltosi. Al termine dei disordini, definitivamente sedati solo dopo quattro giorni e quattro notti di lotta, rimangono sul terreno numerosi esponenti delle due bande.

Amsterdam decide di seguire Jenny, che medita da tempo di emigrare nel West, non prima di aver sepolto le spoglie di Bill accanto a quelle di suo padre, su una collina che dà sulle sponde dell’East River. Con il passare dei decenni, le due tombe vengono via via dimenticate e celate dalla vegetazione, mentre l’aspetto della città muta nel tempo, dalla costruzione del Ponte di Brooklyn fino alla Manhattan moderna, con l’Empire State Building e le Torri Gemelle del World Trade Center, ancora svettanti.

RECENSIONE

Per dare un giudizio positivo al film di Martin Scorsese basterebbe solo l’epico incipit che si apre nei sotterranei di Manhattan nel 1846. Lì si vestono e si preparano alla battaglia i “Conigli Morti” (Dead Rabbits), guidati da Padre Vallon, pronti a scontrarsi nei gelidi e fumosi vicoli di Five Points contro la fazione rivale dei Nativi Americani guidata dal crudele Bill “il Macellaio” Cutting. Il prologo del film si articola in una brutale sequenza di scontri, onorando le antiche regole del combattimento corpo a corpo, fino allo scontro finale tra i due leader che decreta la morte di Padre Vallon sotto gli occhi del figlio Amsterdam.

Se poi aggiungiamo le ambientazioni, i costumi e il cast spettacolare: Leonardo DiCaprio, Daniel Day-Lewis, Cameron Diaz e altri, siamo assolutamente di fronte ad un capolavoro a cui non pesano neanche le quasi tre ore di durata. Grazie ad una sceneggiatura perfetta ed a una regia ottima, il film scorre piacevolmente.

Assolutamente da vedere.

P.S.: Ispirato a “The Gangs of New York: An Informal History of the Underworld”, di Herbert Asbury, un trattato del 1928 sulle varie gang armate che popolavano il quartiere newyorkese dei Five Points nel XIX secolo.

Anacronismi:

  • Prima della battaglia iniziale, padre Vallon recita la preghiera a San Michele: il film è ambientato nel 1846 e nel 1862-1863, mentre la preghiera fu scritta da Papa Leone XIII nel 1888. Inoltre, in alcune scene del film, nel mercato appaiono delle banane, frutto che però arrivò negli Stati Uniti solo dopo che la guerra civile era terminata. Nel film, il museo P. T. Barnum viene bruciato durante i disordini cittadini. In realtà, il Barnum’s American Museum verrà distrutto dal fuoco due anni più tardi, il 13 luglio 1865. Il complesso The Old Brewery, comparso nel film sia nel 1846 che nel 1862–1863, è stato demolito nel 1852.
  • Nel film, i cinesi americani sono una forte presenza nella città, tanto da avere una loro comunità e luoghi di ritrovo. Tuttavia, una vera e propria immigrazione cinese a New York non ebbe inizio fino al 1869, anno in cui fu costruita negli Stati Uniti la prima ferrovia transcontinentale. Lo stesso teatro cinese che compare nel film non verrà completato prima del 1890.
  • Infine, da notare come nel film New York nel 1862 – quando Amsterdam finisce di scontare la sua pena – sia dotata di due forze di polizia, la polizia municipale e la polizia metropolitana, in competizione tra loro. Nella realtà storica, la polizia municipale era stata sciolta per decisioni politiche nel 1857, rimpiazzata appunto da quella metropolitana.
PERSONAGGI ED INTERPRETI

Leonardo DiCaprio: Amsterdam Vallon
Daniel Day-Lewis: William “Bill il Macellaio” Cutting
Cameron Diaz: Jenny Everdeane
Liam Neeson: “Prete” Vallon
Jim Broadbent: William M. Tweed
John C. Reilly: Happy Jack Mulraney
Henry Thomas: Johnny Sirocco
Brendan Gleeson: Walter “Monk” McGinn
Stephen Graham: Shang
Lawrence Gilliard Jr.: Jimmy Spoils
Gary Lewis: McGloin
Roger Ashton-Griffiths: P.T. Barnum
Cara Seymour: Maggie l’Arpia
Eddie Marsan: Killoran
Patrizio Pelizzi: Frank il falegname
Alec McCowen: Reverendo Raleigh
David Hemmings: Sig. Schermerhorn
Barbara Bouchet: Sig.ra Schermerhorn
Raffaella Ponzo: Johnny’s Girlfriend
Michael Byrne: Horace Greeley
Giovanni Lombardo Radice: Sig. Legree

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