GUARDIA, GUARDIA SCELTA, BRIGADIERE E MARESCIALLO

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: GUARDIA, GUARDIA SCELTA, BRIGADIERE E MARESCIALLO

Lingua originale: ITALIANO
Paese di produzione: ITALIA
Anno: 1956
Durata: 93 min.
Regia: MAURO BOLOGNINI
Genere: COMMEDIA, COMMEDIA ALL’ITALIANA
Distribuzione: APPLE TV

Giudizio: 80/100

TRAMA

A Roma quattro zelanti vigili urbani, tutti elementi della banda musicale, si misurano con l’opinione tendenzialmente negativa che la popolazione ha maturato per la loro categoria in una serie di storielle intrecciate.

Alla bontà e all’indulgenza sofferta di Pietro Spaziani, che arriva a farsi sopraffare da un ragazzino che circola in scooter con entrambi i genitori (memorabile la battuta “ha ragione mio padre, i vigili sono tutti s…”), si oppone la severa professionalità di Alberto Randolfi, che tormenta il compagno di camerata Paolo con lo studio della lingua francese in vista di un esame che potrebbe farne decollare la carriera. Randolfi non perdona nessuna infrazione, appioppando multe alle alte cariche istituzionali, ai pompieri, al passante che non attraversa con la dovuta precisione le strisce pedonali. Verrà miseramente bocciato all’esame di francese e, per questa sua innata intolleranza, trasferito a Milano dove pronuncerà la famosa frase “el magùn, ammazza che magone”.

Meno preciso e dedito al lavoro è Giuseppe Manganiello, grande appassionato di musica classica e spesso dormiente sul posto di lavoro; servile e ruffiano con il maresciallo, si spaccia per nipote di un Monsignore ma è in realtà parente della perpetua; insiste nel considerarsi un compositore di talento ma finisce sempre con l’arrendersi davanti all’evidenza: tutto ciò che compone è già stato scritto.

Sullo sfondo, la storia d’amore tra la figlia maggiore di Spaziani e il suo fidanzato pugile.

RECENSIONE

Un cast stellare per un’ottima commedia all’italiana con alla regia Mauro Bolognini. Quattro pizzardoni apparteneneti anche alla banda musicale ci trasportano nella vita lavorativa e familiare di tutti i giorni, quattro ritratti che rispecchiano la Roma di qualche decennio fa. Assolutamente da vedere.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Alberto Sordi: guardia Alberto Randolfi
Peppino De Filippo: guardia scelta Giuseppe Manganiello
Aldo Fabrizi: brigadiere Pietro Spaziani
Gino Cervi: maresciallo Pasquale Mazzetti
Valeria Moriconi: Marisa Spaziani
Tiberio Mitri: Sandro
Nino Manfredi: Paolo
Alessandra Panaro: Charlotte
Alvaro Strina: Roberto Strinati
Ciccio Barbi: turista francese su sidecar
Gina Amendola: sorella di Pietro Spaziani
Livia Venturini: giovane monaca
Lydia Johnson: madame Jolanda
Memmo Carotenuto: Ugo
Oscar Blando: Nino
Mino Doro: colonnello
Anita Durante: zia Carmela
Riccardo Garrone: Enrico
Edoardo Nevola: Tonino Spaziani
Alberto Plebani: ascoltatore al concerto del Pincio
Mario Brega : pugile sparring di Strinati
Giancarlo Zarfati: bambino sulla lambretta
Marco Tulli: guardia alla slot-machine
Piero Palermini: il ladro d’auto

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