I RAGAZZI VENUTI DAL BRASILE

Reading Time: 3 minutes


DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: THE BOYS FROM BRAZIL
Lingua originale: INGLESE
Paese di produzione: USA
Anno: 1978
Durata: 125 min.
Regia: FRANKLIN J. SCHAFFNER
Genere: DRAMMATICO, THRILLER
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 70/100

TRAMA

Negli anni sessanta, in Paraguay, il criminale nazista dottor Josef Mengele elabora una operazione per clonare Adolf Hitler, utilizzando il sangue e i tessuti da lui stesso prelevati al Führer prima della sua morte. Il piano è quello di fare nascere 94 bambini geneticamente identici, affidandoli tramite adozione a ignare famiglie accuratamente selezionate al fine di riprodurre le esatte condizioni familiari e sociali dell’infanzia e dell’adolescenza dello stesso Hitler.

Così, dopo 14 anni, è prevista la morte dei padri, come era accaduto al futuro dittatore. Mengele ha a disposizione una squadra composta da veterani nazisti e giovani fanatici, per compiere i 94 omicidi. Nonostante il successo dei primi omicidi, Ezra Lieberman, famoso cacciatore di nazisti, messo in allerta da un giovane giornalista americano che sta conducendo un’inchiesta sui nazisti rifugiati in Sudamerica, comincia a indagare in proprio. Lieberman scopre, durante un interrogatorio in carcere ad una ex guardiana di lager, che questa era stata incaricata di gestire le adozioni di alcuni dei cloni di Hitler, completamente all’oscuro dei retroscena. La donna ricorda ancora i nomi di alcune delle famiglie adottive e, visitandole, Lieberman constata la presenza di ragazzi identici.

Venuti a sapere dell’operato di Lieberman, i capi dell’organizzazione dei camerati nazisti sospendono ogni operazione spingendo Mengele, furibondo, a proseguire da solo. Recatosi a casa di uno dei ragazzi-cloni per ucciderne il padre, trova sulla sua strada ancora Lieberman a braccarlo. Ironia della sorte, Mengele muore per mano della sua creazione, che lo fa sbranare dai cani per vendicare l’uccisione del padre, salvando al tempo stesso Lieberman.

Mentre i servizi segreti israeliani vorrebbero eliminare tutti i giovani cloni, Liebermann brucia la lista per non rendersi complice di così tanti omicidi di innocenti.

La scena finale mostra il ragazzo, appassionato di fotografia, osservare affascinato le foto che ha scattato a Mengele morto.

RECENSIONE

Tratto dal romanzo omonimo, del 1976, di Ira Levin, romanziere già noto per i suoi capolavori: “Un bacio prima di morire” del 1953 per il quale vinse anche un premio nel 1954, il prestigioso Edgar Allan Poe Award, e “Rosemary’s Baby” del 1967.

“I ragazzi venuti dal Brasile” è un film strano che mescola vari sentimenti che vanno dalla paura all’odio, tutti imperniati sulla caccia ai nazisti e al Dottor Mengele che cerca di clonare Hitler creando 14 cloni perfetti del dittatore e mandandoli in giro per il mondo.

Ottimo film, forse un po’ “obsoleto” per i giorni nostri ma pur sempre un film da vedere.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Laurence Olivier: Ezra Lieberman
Gregory Peck: dottor Josef Mengele
James Mason: colonnello Eduard Seibert
Lilli Palmer: Esther Lieberman
Uta Hagen: Frieda Maloney
Steve Guttenberg: Barry Kohler
Denholm Elliott: Sidney Beynon
Rosemary Harris: signora Doring
John Dehner: Henry Wheelock
John Rubinstein: David Bennett
Anne Meara: signora Curry
Jeremy Black: Jack Curry / Simon Harrington / Erich Doring / Bobby Wheelock
Bruno Ganz: professor Bruckner
Walter Gotell: capitano Gerhardt Mundt
David Hurst: Strasser
Wolfgang Preiss: Lofquist
Michael Gough: Harrington
Joachim Hansen: Fassler
Sky Dumont: Friedrich Hessen
Wolf Kahler: Otto Schwimmer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *