IL CAMBIO DELLA GUARDIA

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: IL CAMBIO DELLA GUARDIA

Lingua originale: ITALIANO, FRANCESE
Paese di produzione: ITALIA, FRANCIA
Anno: 1962
Durata: 92 min.
Regia: GIORGIO BIANCHI
Genere: COMMEDIA, COMMEDIA ALL’ITALIANA
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 65/100

TRAMA

8 settembre 1943: la situazione politica e bellica italiana è molto confusa, e il podestà del paesello di Ardea, Mario Vinicio, decide di lasciare il titolo di sindaco al musicista antifascista Attilio Cappellaro, che è il padre del promesso sposo di sua figlia, per evitare che una volta arrivati gli Alleati lui finisse fucilato come fascista. Tuttavia sembra che gli Alleati siano ancora molto lontani, e il funzionario del Fascio, Crippa, spedisce al fronte il figlio di Cappellaro e comunica di aver convocato una banda di camicie nere per ristabilire l’ordine. Cappellaro fa in modo che il figlio rimanga in paese nascondendolo in cantina, ma durante la notte Crippa viene assassinato.

Da qui Vinicio e Cappellaro iniziano una disperata serie di tentativi per occultare il cadavere del gerarca e non venire fucilati dai fascisti intanto arrivati, e alla fine salta fuori che l’assassino era Virgili, camicia nera che considerava Crippa un vigliacco traditore. Proprio mentre Cappellaro sta per essere portato al fronte e fucilato, arrivano gli Alleati, anche grazie all’intervento di tre ignari soldati tedeschi conosciuti dal figlio di Cappellaro.

RECENSIONE

Dopo il successo della serie Don Camillo ritroviamo insieme la coppia italo-francese Gino Cervi e Fernandel. Rispetto alla saga di film precedentemente interpretati da loro cambiano le idee politiche della coppia, Gino Cervi sempre sindaco di un paesello ma questa volta non più comunista ma fascista, mentre Fenandel non è più un prete democristiano ma un semi partigiano vicino agli americani, come avete ben capito siamo in tempo di guerra e il periodo è quello dello sbarco degli alleati ad Anzio.

Commedia leggera che riesce a scherzare sui problemi dell’epoca e lo fa grazie al duo succitato, ottima la caratterizzazione dei personaggi e scorrevole la sceneggiatura.

Da vedere.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Gino Cervi: Mario Vinicio
Fernandel: Attilio Cappellaro
Franco Parenti: Virgili
Andrea Aureli: ufficiale fascista Mezzanotte
Franck Fernandel: Gianni Cappellaro
Milla Sannoner: Aurora Vinicio
Dada Gallotti: Silvana Crippa
Giuseppe Fortis: Luciano Crippa
Pietro Vivaldi: Vernazza
Jimmy il Fenomeno: Pepè, lo spazzino
Giuseppe Giannetto: don Fausto
Amelia Perrella: Bianca Vinicio
Gerhard Herter: ufficiale tedesco
Silla Bettini: squadrista
Antonio Acqua: consigliere comunale
Gustavo De Nardo: De Bellis
Mimmo Poli: autista

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