![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: IL CINICO, L’INFAME, IL VIOLENTO Lingua originale: ITALIANO Paese di produzione: ITALIA Anno: 1977 Durata: 100 min. Regia: UMBERTO LENZI Genere: POLIZIOTTESCO, POLIZIESCO Distribuzione: CINE DARK Giudizio: 65/100 |
TRAMA
A Milano la criminalità dilaga, dopo l’evasione del perfido Luigi Maietto, conosciuto come il “Cinese”, che vuole vendicarsi dell’ex commissario Leonardo Tanzi, che ha nel frattempo lasciato la polizia trasferendosi da Roma al capoluogo lombardo e che, con la sua testimonianza in un processo, l’aveva fatto condannare all’ergastolo. Tanzi viene ferito in un agguato da parte degli scagnozzi del Cinese e in giro si crede sia morto; il Cinese tenta quindi la scalata, accordandosi con il boss senza scrupoli Di Maggio. Nel frattempo Tanzi torna a Roma, dove s’è appena trasferito Maietto. Seguendo le tracce d’una rapina, Tanzi scopre un traffico di denaro tra la Svizzera e Roma e riesce ad arrivare a Proietti, uno degli uomini di Di Maggio e cerca di mettere contro i due criminali per arrestarli entrambi. Nel frattempo il Cinese scopre che Tanzi è ancora vivo e cerca così di eliminarlo; le sanguinose vicende si concluderanno con l’uccisione di Di Maggio da parte del Cinese e di quest’ultimo ucciso da Tanzi dopo aver tentato di investirlo con un fuoristrada.
RECENSIONE
Un buon poliziottesco con un buon cast (Tomas Milian, Maurizio Merli, John Saxon e Renzo Palmer). In questo “Il cinico, l’infame, il violento” troviamo Milian nel ruolo de “Il cinese”, il film diretto da Umberto Lenzi è alquanto scontato e con gli attori “con poca voglia di recitare” ma comunque è sempre su buoni livelli.
Il titolo del film è un evidente omaggio a “Il buono, il brutto, il cattivo”, come si evince sia dai tre protagonisti (Tanzi, il “Cinese” e Di Maggio) che dai titoli di testa, i quali ripropongono lo stesso font del già citato spaghetti-western “leoniano”.
Da vedere.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Maurizio Merli: Leonardo Tanzi Tomas Milian: Luigi Maietto, detto il “Cinese” John Saxon: Frank Di Maggio Renzo Palmer: commissario Antonio Astalli Gabriella Lepori: Nadia Claudio Undari: Dario Bruno Corazzari: Ettore Marco Guglielmi: avv. Marchetti Gabriella Giorgelli: Maria Proietti Guido Alberti: zio di Tanzi Gianni Musy: Nicola Proietti Gianfilippo Carcano: ex professore | Massimo Bonetti: “Cappuccino” Riccardo Garrone: Natali Fulvio Mingozzi: maresciallo Pisani Salvatore Billa: Salvatore Dante Cleri: ragioniere di Di Maggio Ennio Antonelli: barbiere del carcere Aldo Massasso: magistrato Lo Jacono Franco Odoardi: brigadiere Esposito Brigida Petronio: Brigitte Rosario Borelli: uomo di Di Maggio Tommaso Palladino: uomo di Di Maggio Piero Tiberi: Pietro Domenico Cianfriglia: guardia Claudio Nicastro: capobanda di Dario e Cesare Ettore |







