![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: DEATH WISH Lingua originale: INGLESE Paese di produzione: USA Anno: 1974 Durata: 93 min. Regia: MICHAEL WINNER Genere: DRAMMATICO, CRIME, AZIONE Distribuzione: NO STREAMING Giudizio: 80/100 |
TRAMA
Quando tre malviventi violentano e traumatizzano la figlia Carol ed uccidono la moglie Joanna a New York, l’architetto Paul Kersey realizza quanto poco riesca a fare la polizia contro la delinquenza e che pressoché nulle sono le speranze di cattura dei tre aggressori. La figlia Carol viene rinchiusa in una casa di cura per malattie mentali e Paul viene inviato per lavoro a Tucson, Arizona, dove conosce e simpatizza con un cliente della compagnia che gli illustra il modo di agire degli abitanti del luogo, abituati a girare armati e a reagire prontamente in caso di aggressione e quindi meno timorosi della possibilità di essere aggrediti o rapinati.
Prima di rientrare a New York, riceve in regalo un pacco contenente una pistola calibro .32, non registrata e quindi non rintracciabile. Inizia così per Paul la vita notturna di giustiziere, alla ricerca degli assassini ai quali, nei parchi o nella Metropolitana, si offre volontariamente come vittima prima di ucciderli (avendo in passato partecipato a battute di caccia ha un’ottima mira). La polizia, temendo anche fenomeni di emulazione, inizia le indagini, dapprima con pochissimi elementi a disposizione ma lentamente il cerchio si stringe e l’ispettore Ochoa, nel momento in cui sta per acquisire le prove necessarie al fine di incriminare Paul, viene fermato dai suoi superiori con l’ordine di non arrestarlo ma semplicemente di “fermare” colui che agli occhi dell’opinione pubblica, è divenuto un vero e proprio eroe.
Paul, consapevole di essere sorvegliato e pedinato dalla polizia, esce nuovamente alla ricerca degli assassini da “giustiziare” ma, dopo avere ucciso due dei suoi tre aggressori, viene ferito dal terzo e ricoverato in ospedale dove l’ispettore, entrato in possesso della pistola, lo informa della situazione e lo convince a chiedere il trasferimento a Chicago in cambio dell’insabbiamento dell’indagine mentre il giustiziere ufficialmente rimarrà in circolazione. Paul accetta e, una volta arrivato a Chicago vede una ragazza aggredita in stazione da alcuni giovani e, mimando il gesto della pistola, fa capire che la sua vendetta non è finita.
RECENSIONE
Primo dei cinque film su Paul Kersey “Il giustiziere della notte”, interpretato da Charles Bronson che fortunatamente o sfortunatamente legherà il suo nome a questo personaggio, infatti dai più viene ricordato per questa serie di film e non per uno degli altri oltre cento film che ha interpretato.
Per quegli anni è stato un film violento, crudo che non lasciava spazio all’immaginazione ma ti “sbatteva in faccia” la realtà, un film che proprio grazie a questa “verità” è diventato un cult per tante persone.
Uno spaccato della New York degli anni settanta assolutamente da vedere.
P.S.: Considerato una pietra miliare nel suo genere, è il primo film ricordato nella storia del cinema ad affrontare il tema della violenza urbana, della convivenza forzata fra persone civili e criminali e della giustizia sommaria, nel film e nei suoi seguiti giustificata laddove assente la presenza di sicurezza garantita dallo Stato. Tratto da un romanzo omonimo, di Brian Garfield del 1972, di altrettanto successo, il film vuole essere una rappresentazione cinematografica della vita quotidiana delle periferie statunitensi negli anni settanta, dove la microcriminalità vedeva un crescente aumento in concomitanza con l’insicurezza della popolazione.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Charles Bronson: Paul Kersey Hope Lange: Joanna Kersey Stuart Margolin: Aimes Jainchill Edward Grover: tenente Briggs Vincent Gardenia: Ispettore Frank Ochoa William Redfield: Samuel “Sam” Kreutzer | Gregory Rozakis: Spraycan Jeff Goldblum: assalitore #1 Christopher Logan: assalitore #2 Kathleen Tolan: Carol Toby Fred J. Scollay: Procuratore distrettuale Steven Keats: Jack Toby Jack Wallace: Hank |







