IL TRUCIDO E LO SBIRRO

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: IL TRUCIDO E LO SBIRRO

Lingua originale: ITALIANO
Paese di produzione: ITALIA
Anno: 1976
Durata: 95 min.
Regia: UMBERTO LENZI
Genere: POLIZIOTTESCO, DRAMMATICO, COMMEDIA, POLIZIESCO
Distribuzione: CINE DARK

Giudizio: 70/100

TRAMA

Il commissario Sarti fa evadere Er Monnezza, ladruncolo borgataro, con l’intento di farsi aiutare a rintracciare Brescianelli, un pericoloso bandito che ha rapito una bambina gravemente malata. Brescianelli, oltre ad essere latitante, ha anche cambiato i suoi connotati con un’operazione di plastica facciale.

Er Monnezza, dopo una riluttanza iniziale, decide di collaborare con la giustizia e chiama tre suoi amici rapinatori, il Calabrese, Er Cinico e Vallelunga, per aiutarlo. La ricerca del Brescianelli li porta a battere diverse piste, tra le quali quella che porta a Mara, la fidanzata di Brescianelli, e quella del Tunisino, noto spacciatore di droga. Anche grazie alle conoscenze del Monnezza negli ambienti malavitosi, il cerchio si chiude e mentre Monnezza, che si finge un pastore di pecore, trova il covo in cui la bambina è detenuta, Brescianelli e i suoi se la vedono con il commissario Sarti. Il Calabrese rimane ucciso nello scontro a fuoco, mentre Sarti con il lancio di fumogeni riesce a stanare e uccidere sia i rapitori che lo stesso Cinico, il quale intendeva appropriarsi del denaro del riscatto. Sarti salva così la bambina e la mette in salvo, poi entra nel covo e trova Monnezza ferito. Lo carica in auto e si dirige a Roma. Sarti scende dall’auto per telefonare a un medico, trova una cabina ma, quando torna in auto per prendere il portamonete, Monnezza non c’è più: l’uomo, che a bordo di un tram lancia al commissario il portafoglio che gli aveva momentaneamente sottratto, fingeva soltanto di essere ferito per non dover tornare in carcere.

RECENSIONE

Con questo film nasce uno dei personaggi storici di Tomas Milian, “Er Monnezza” un ladruncolo figlio di un ladro e di una prostituta. Il personaggio riapparirà in seguito in altre due pellicole: “La banda del gobbo” del 1977 di Umberto Lenzi e “La banda del trucido”, sempre del 1977 diretto da Stelvio Massi.

Nel film “Il trucido e lo sbirro” fa la comparsa il genere commedia accanto a quello poliziesco, offrendo una vena comica, vena che ritroveremo ampiamente sviluppata, successivamente, nella saga del commissario Nico Giraldi detto Nico Er Pirata, sempre interpretato da Tomas Milian, comprendente undici pellicole realizzate tra il 1976 ed il 1984.

“Er Monnezza” è un personaggio volgare, opportunista ma alla fine con un cuore d’oro, magistralmente interpretato da Tomas Milian che ci regala un buon film, anche grazie all’aiuto di Umberto Lenzi, a cavallo tra una comicità greve e molta azione.

Da vedere per conoscere uno dei personaggi meno “sfruttati” di Tomas Milian, per avere una visione diversa sul poliziottesco, ma soprattutto perchè in fondo è buon film con i suoi limiti e linguaggio legati all’epoca.

P.S.: Il titolo provvisorio del film durante la lavorazione era “Carta bianca per un poliziotto”, il brano “La ballata del trucido” è di Giorgio Cascio.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Tomas Milian: Sergio Marazzi detto “Er Monnezza”
Henry Silva: Brescianelli
Claudio Cassinelli: commissario Antonio Sarti
Biagio Pelligra: il “Calabrese”
Robert Hundar: Mario “Er Cinico”
Ernesto Colli: Roscetto
Renato Mori: commissario Franchini
Nicoletta Machiavelli: Mara
Susanna Melandri: Camilla
Tano Cimarosa: “Sor Cravatta”
Arturo Dominici: dottor De Mita
Sara Franchetti: la prostituta
Giuseppe Castellano: Vallelunga
Massimo Bonetti: lo scippatore
Dana Ghia: Clara
Salvatore Billa: secondo scippatore
Nello Pazzafini: complice di Lanza

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