![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: LE SENS DE LA FAMILLE Lingua originale: FRANCESE Paese di produzione: FRANCIA Anno: 2021 Durata: 92 min. Regia: JEAN-PATRICK BENES Genere: COMMEDIA Distribuzione: PRIME VIDEO Giudizio: 30/100 |
TRAMA
La famiglia Morel sembra la tipica famiglia francese: padre, madre e i tre figli di 17, 14 e 7 anni. La storia inizia con la famiglia in visita a un parco divertimenti dove nessuno sembra divertirsi e il padre finisce per fare un viaggio da solo in una barca dei desideri. È l’occorrenza del compleanno della figlia più piccola, Chacha. La madre e la figlia piccola passano dal negozio di souvenir del parco uscendo da questo. La figlia chiede alla madre di comperarle un souvenir. Al rifiuto della madre distratta dai messaggi insistenti di Christophe, questa non si accorge che la figlia ruba il souvenir. La sera in albergo, la madre Sophie aiuta sua figlia Chacha con un compito di matematica. L’altra figlia Valentine di 17 anni, è al cellulare. Alain il padre, dorme o fa finta, nella camera da letto principale. Leo il figlio, è in salotto. La madre scopre che Chacha ha rubato dal negozio il souvenir che lei non le aveva voluto comperare. Chacha, per sviare le accuse della madre, fa la spia su suo fratello Leo che è stato sorpreso a fumare erba fuori dalla scuola. La serata finisce in urla e litigi e durante la notte, per qualche motivo, gli spiriti dei componenti della famiglia si scambiano di posto. Al mattino successivo succederanno una catena di eventi catastrofici; il fatto di indossare letteralmente i panni degli altri riuscirà a far riavvicinare i componenti della famiglia? Il risultato non è scontato.
RECENSIONE
Le commedie con trama lo scambio di corpi stanno diventando piuttosto frequenti, però qui si raggiunge il top (in senso negativo) in quanto è tutta la famiglia, moglie, marito, tre figli e suocera ad essere coinvolti.
Questa scelta di trama l’unica cosa che provoca è il gran caos rendendo il film quasi inguardabile per quanto è difficile capire chi è chi. Il peggio succede quando lo spettatore riesce a capire leggermente la situazione e c’è un nuovo scambio di corpi.
Il film proprio a causa di questa situazione in continuo cambiamento cade nel ridicolo e nel cattivo gusto, grazie anche ad alcune scelte di sceneggiatura, vedere una bambina che fuma, anche se per finta ed in un film, non è proprio educativo.
Situazioni, dialoghi, atteggiamenti dei personaggi, non c’è nulla che funzioni ma la punta di diamante del ridicolo è quando nello scambio dei corpi entra a farne parte anche un lama.
L’unica cosa buona del film è la bravura degli attori che cercano di salvere il film ma nulla si può contro una trama, una sceneggiatura e una regia non all’altezza.
Da evitare.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Franck Dubosc: Alain Morel Alexandra Lamy: Sophie Morel Christiane Millet: Mamie Thérèse Artus: Christophe | Jackie Berroyer: Roger Rose de Kervenoaël: Chacha Morel Nils Othenin-Girard: Leo Morel Mathilde Roehrich: Valentine Morel Gil Alma: Gilles |







