LA SENTINELLA

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: SENTINELLE
Lingua originale: FRANCESE, RUSSO, ARABO, INGLESE
Paese di produzione: FRANCIA
Anno: 2021
Durata: 80 min.
Regia: JULIEN LECLERCQ
Genere: AZIONE, DRAMMATICO, THRILLER
Distribuzione: NETFLIX

Giudizio: 50/100

TRAMA

Klara presta servizio in Siria nell’esercito francese come interprete per l’Opération Chammal. Dopo l’arresto di un sospetto terrorista, vede il giovane figlio dell’uomo farsi esplodere per ordine del padre con esplosivi nascosti sul corpo. Traumatizzata dall’esplosione e affetta da emicrania, viene trasferita a casa a Nizza e torna a vivere con sua madre, Maria, e sua sorella, Tania, mentre presta servizio nelle operazioni antiterrorismo nell’ambito dell’Opération Sentinelle. Di pattuglia, il suo trauma si manifesta in un comportamento impulsivo, a volte sproporzionatamente violento nei confronti dei sospettati. Gli antidolorifici che le sono stati prescritti non le bastano e inizia a comprarne altri illegalmente.

Una sera, Klara e Tania escono in una discoteca. Tania si separa da Klara per unirsi a un gruppo di russi e segnala a Klara che se ne va con loro. Klara tiene d’occhio sua sorella mentre inizia a ballare con una donna, e poi ha un’avventura di una notte con lei. Il giorno dopo viene informata che Tania è stata violentata e picchiata selvaggiamente fino a farla entrare in coma. Klara inizia le proprie indagini sul crimine, ispeziona i filmati di sicurezza del club, scopre il nome dell’uomo con cui si trovava Tania e lo fotografa nel filmato. Il capitano Muller della polizia francese, che sta conducendo le indagini, identifica il sospettato come Yvan Kadnikov, il figlio di Leonid Kadnikov, un magnate russo influente e ben collegato. Yvan si nasconde nella villa di suo padre a Saint-Jean-Cap-Ferrat, ma entrambi hanno passaporti diplomatici e immunità, il che li rende intoccabili senza un complicato processo legale.

Non volendo aspettare giustizia, Klara sorprende Yvan in discoteca e lui le dice di non aver toccato sua sorella. I suoi amici vengono in suo soccorso e Klara viene allontanata dopo una rissa con loro. Successivamente, si infiltra nella villa di Leonid per trovare Yvan, ma viene catturata dalle guardie del corpo di Leonid. Leonid schernisce Klara, ammettendo liberamente che era stato lui a violentare Tania poiché suo figlio non era interessato alle donne perché era omosessuale. La lascia annegare dalle sue guardie, ma Klara si libera e fugge. Tania in seguito si risveglia dal coma, ma decide di non sporgere denuncia nonostante Klara la solleciti a farlo. Mentre è fuori dalla stanza d’ospedale di sua sorella, Klara vede un notiziario in cui Leonid afferma che tornerà presto in Russia. Si accorge che un’infermiera le passa davanti e subito dopo Tania ha un’embolia improvvisa. Sospettando un attentato alla vita di sua sorella, Klara insegue, cattura e picchia l’assassina. Il capitano Muller informa Klara che è stata mandata da Leonid. Ora decisa a vendicarsi, Klara ruba diverse armi dall’armeria della sua guarnigione e si intrufola nel nascondiglio di Leonid. Dopo aver ucciso le guardie del corpo, spinge Leonid giù da una ringhiera quando lui cerca di corromperla e quando osserva il suo corpo presume che sia stato ucciso. Klara viene pugnalata da Yvan e gli spara a morte. Gravemente ferita, si ritira quando arriva un’unità tattica di polizia. Leonid, tuttavia, sorprendentemente è sopravvissuto alla caduta e ha ripreso conoscenza.

Tre mesi dopo, Leonid è nella sua suite d’albergo a Dubai e chiede alle hostess il servizio in camera. Travestita da una di loro, Klara gli porta un cesto di frutta, afferra una forchetta e rapidamente pugnala Leonid diverse volte nella giugulare e al collo. Ritorna segretamente a Nizza per controllare Tania da lontano. Tania è in giro con gli amici e si è ripresa fisicamente dal suo calvario. Dopo aver osservato Tania senza che lei se ne accorgesse e aver visto che sta bene, Klara si allontana, ora fuggitiva dalla legge.

RECENSIONE

Da un regista, Julien Leclercq, descritto come un’esperto in film d’azione e thriller ci si aspetterebbe molto di più. Ma questo “La sentinella” è un film piatto senza anima, a volte noioso che si salva solo per le scene d’azione e neanche sempre.

Il regista non è riuscito a dare una personalità agli attori, che girano per lo schermo come se capitati lì per caso e neanche la sceneggiatura aiuta, una serie di scene scollegate fra di loro e a volte senza senso.

L’unica che ci mette l’anima è Olga Kurylenko nel ruolo di Klara, la brava attrice ucraina naturalizzata francese cerca di salvare la baracca e ci riesce in parte, anche perchè alcune scene di combattimento si potevano evitare sembrando messe lì solo per fare numero.

Il giudizio, insufficiente, ma non disastroso è solo per Olga Kurylenko, per il resto è un film inutile.

P.S.: Le sentinelle sono i soldati dell’esercito francese assegnati all’Operazione Sentinelle (Opération Sentinelle).Si tratta di una vera operazione militare antiterrorismo attiva in Francia, i cui membri hanno compiti ben precisi. I soldati sorvegliano i punti sensibili del territorio nazionale (come zone turistiche, stazioni o luoghi di culto). Monitorano l’ambiente per individuare in anticipo potenziali minacce e proteggere la popolazione dagli attacchi terroristici. Intervengono per contenere i trasgressori fino all’arrivo della polizia.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Olga Kurylenko: Mar. Klara Kovaleva
Marilyn Lima: Tania Kovaleva
Michel Nabokov: Leonid Kadnikov
Antonia Malinova: Maria Kovaleva
Martin Swabey: Ten. Eric Jaubert
Andrey Gorlenko: Ivan Kadnikov
Michel Biel: Aurielen
Erico Salamone: Padrone del Millennium
Olivier Massard: Medico
Guillaume Duhesne: Tenente Colonnello

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