LE SEI MOGLI DI BARBABLU’

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: LE SEI MOGLI DI BARBABLU’
Lingua originale: ITALIANO
Paese di produzione: ITALIA
Anno: 1950
Durata: 76 min.
Regia: CARLO LUDOVICO BRAGAGLIA
Genere: COMMEDIA, COMICO
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 60/100

TRAMA

Totò e Carmela si sposano. Totò una notte era entrato in una stanza, pensando che fosse quella di Domenica, la serva; era invece quella di Carmela, la padrona. Il fratello lo aveva sorpreso e lo aveva costretto a sposare Carmela. Al matrimonio però Totò fugge.

Totò viene inseguito da Carmela negli Stati Uniti, in India, nel continente africano e al Polo sud. Si imbarca poi clandestinamente su una nave in partenza da New York e incontra Amilcare Marchetti, altro clandestino; per evitare di essere scoperti, si rifugiano in una cabina e vengono scambiati per Nick Parter ed il suo assistente Patson, due famosi investigatori americani chiamati in Italia per indagare su Barbablù, un serial killer che, in occasione di matrimoni in cui la moglie ha una ciocca bianca di capelli, uccide il marito e rapisce la moglie.

Totò, sbarcato dalla nave, viene portato sul luogo dell’ultimo delitto dove incontra Barbablu; viene poi rapito e portato dalla giornalista Lana Ross che gli spiega il suo piano: fingere di sposare Nick Parter per tendere una trappola a Barbablù nel castello di Ladislao Tzigety, editore del giornale per cui lavora la Ross. Totò finge di accettare, ma cerca di scappare impaurito; interviene il vero Nick Parter e, minacciando di consegnare Totò alla moglie Carmela, lo costringe a continuare la finzione, in modo che tutti continuino a pensare che Totò sia il vero Nick Parter.

Totò si sposa con Lana Ross e la sera nel castello, nonostante la protezione della polizia e di Nick Parter, viene sorpreso da Barbablu. Per sfuggirgli entra in un passaggio segreto, mentre Lana Ross, rapita da Barbablu, scopre che si tratta dell’editore Tzigety. Dopo una serie di inseguimenti, Barbablu verrà ucciso.

Totò, dato che Carmela si è nel frattempo invaghita di Nick Parter, potrà sposare veramente Lana Ross.

RECENSIONE

Film girato nel periodo d’oro di Totò, sette/otto film l’anno, che parte alla grande con la classica sostituzione di persona per finire in una parodia di film horror con un Totò che si limita per quasi tutto il finale del film a vagare per i corridoi del castello rincorso da Barbablù, un incrocio tra Dottor Jekyll e l’Uomo Lupo.

Nelle scene finali, tra le sei mogli di Barbablù, si riconosce una giovane Sofia Loren, all’epoca Sofia Lazzaro.

Comunque sufficiente, da vedere.

«Siamo attesi? Credevo fossimo a Napoli…» (Totò)

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Totò: Totò Esposito
Isa Barzizza: Lana Ross, la giornalista
Mario Castellani: Amilcare Marchetti
Tino Buazzelli: Ladislao Tzigety / Barbablù
Carlo Ninchi: Nick Parter
Marcella Rovena: Carmela
Aldo Bufi Landi: Patson
Erminio Spalla: Autista
Silvia Fazi: Domenica
Franco Jamonte: Pecorino
Enzo Garinei: un paesano
Anna Di Lorenzo: cameriera
Nino Marchesini: l’ispettore di polizia
Luigi Pavese: Lucas
Eduardo Passarelli: impresario Pompe Funebri
Giuseppe Ricagno: dipendente Pompe Funebri
Magda Forlenza: Maria
Renato Navarrini: Renato
Arnoldo Mochetti: Giuseppe
Laura Tiberti: Laura
Sofia Lazzaro: una moglie di Barbablù
Giovanna Ralli: una moglie di Barbablù
Giorgio Costantini: ispettore Martin
Leo Garavaglia: poliziotto in casa Porro

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