LO SCOCCIATORE (VIA PADOVA 46)

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: LO SCOCCIATORE (VIA PADOVA 46)
Lingua originale: ITALIANO
Paese di produzione: ITALIA
Anno: 1956
Durata: 78 min.
Regia: GIORGIO BIANCHI
Genere: COMMEDIA, COMMEDIA ALL’ITALIANA
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 60/100

TRAMA

Roma, primi anni del dopoguerra. L’impiegato Arduino Buongiorno conduce una vita monotona e ripetitiva tra il lavoro al ministero delle finanze e la casa, dove vive con una moglie indolente, ipocondriaca e dedita ai medicinali, una suocera arcigna e autoritaria e un suocero, aspirante inventore. Al lavoro non va meglio: le giornate agli uffici ministeriali sono interminabili, alle prese con un direttore sospettoso e impiccione e un collega, Bertuscelli, vanesio, presuntuoso e nullafacente.

Da un incontro fortuito, una domenica pomeriggio, con un’affascinante straniera, in realtà una bella entraîneuse, nasce l’occasione per un appuntamento nell’appartamento in via Padova 46 (quartiere Nomentano) che avrà risvolti ben diversi da quelli previsti dallo sprovveduto aspirante dongiovanni. La donna infatti è assassinata pochi minuti prima dell’arrivo di Arduino, ed egli, pur non essendo oggetto di alcun sospetto, si convince di essere nel mirino delle forze dell’ordine. Ormai esasperato, confessa l’omicidio mai commesso ma, per sua fortuna, il maniaco è già stato catturato, e l’incubo dell’impiegato ha fine.

RECENSIONE

Il film originario “Via Padova 46” è stato girato nel 1953 per poi essere rieditato nel 1956 come “Lo scocciatore (Via Padova 46)”, per dare risalto alla partecipazione secondaria di Alberto Sordi, lo scocciatore. Il film viene rimontato e accorciato di ben 25 minuti eliminando completamente il personaggio del ricattatore interpretato da Leopoldo Trieste. La versione oggi in circolazione, della durata di un’ora e venti punta molto di più sulla commedia e su Peppino De Filippo, l’impiegato protagonista che per una serie di coincidenze si trova sul luogo del delitto quando viene uccisa una “mondana” con la quale aveva preso appuntamento, in via Padova 46.

Una simpatica commedia con qualche spruzzata di giallo con un bravissimo Peppino De filippo e un grande scocciatore, Alberto Sordi, che purtroppo paga il prezzo dei tagli che gli tolgono gli intrecci gialli della pellicola originale.

Sufficiente, da vedere.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Peppino De Filippo: Arduino Buongiorno
Alberto Sordi: Gianrico
Giulietta Masina: Irene
Arlette Poirier: Marcella Dupont
Leopoldo Trieste: l’assassino
Luigi Pavese: il capo ufficio
Carlo Dapporto: avvocato Tancredi
Ada Dondini: Tarquinia
Ernesto Almirante: Cesare
Lidia Martora: Carmela
Memmo Carotenuto: Bertuscelli
Lamberto Maggiorani: portiere di Via Padova
Franco Giacobini: giornalista
Vittorio Duse: poliziotto in aeroporto

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