![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: TRICK OR TREAT Lingua originale: INGLESE Paese di produzione: USA Anno: 1986 Durata: 98 min. Regia: CHARLES MARTIN SMITH Genere: HORROR Distribuzione: CINE DARK Giudizio: 65/100 |
TRAMA
Nel corso di un incendio muore Sammi Curr, un divo del rock americano. Poiché l’adolescente Eddie Weinbauer nutre un vero culto per il defunto cantante, idolo della gioventù, un amico colpito dal dolore del ragazzo, gli regala la matrice dell’ultimo disco inciso, che andrà in onda, a cura della emittente da lui diretta, nella notte di Halloween.
Felice, Eddie si porta il regalo a casa, poi scopre che, facendo girare lentamente il disco in senso contrario, Sammi ha lasciato proprio a lui un messaggio. Comincia così per il ragazzo una serie di avventure in parte grottesche, ma in sostanza allucinanti. Da timido che era con i compagni che se ne fanno beffe, egli diventa aggressivo e vincente, il che lo mette subito in luce con una studentessa della sua classe.
Nel frattempo il defunto riprende anche vita saltuaria, con apparizioni mostruose, le quali si traducono poi sempre in violenze. Anche le danze, organizzate per la festa di Halloween dalla scuola di Eddie, si traducono in dramma data la incursione in palcoscenico dello scatenato “zombie”, che perderà la vita nella sede della stazione televisiva, con la distruzione del nastro su cui è stata registrata la serie di canzoni dell’ultimo disco del quale in precedenza Eddie ha spaccato la matrice avuta in dono.
RECENSIONE
Il film “Morte a 33 giri” ha un paio di difetti, i dialoghi a volte ridicoli e gli anni che mostra rivedendolo ai giorni nostri.
Ebbi occasione di vedere il film alla sua prima pubblicazione in VHS nel 1988 e rivederlo qualche giorno fa nel 2024, l’effetto è stato totalmente differente, si notano gli anni che influiscono sulla trama e sul genere horror che paragonato ai film dei giorni nostri è alquanto “all’acqua di rose”.
Ma comunque resta un buon film, non un capolavoro ma un film che è riuscito a creare un suo seguito e a permettergli, ai giorni nostri, di essere ancora ricordato.
Il film è, logicamente, un omaggio al movimento heavy metal degli anni ottanta, all’inizio del film, vengono inquadrati vari poster di artisti del genere, tra questi si possono notare quelli di Dee Snider (Twisted Sister), Anthrax, Mötley Crüe, Ozzy Osbourne, Kiss e Judas Priest, oltre a quello del “fittizio” Sammi Curr. In una scena in cui la madre di Eddie entra in camera sua, la donna prende dei 33 giri ove sono osservabili le copertine di Killing Is My Business… And Business Is Good! (Megadeth), Defenders of the Faith (Judas Priest), Rise of the Mutants (Impaler), Unveiling the Wicked (Exciter), The Dungeons Are Calling (Savatage) e Seven Churches (Possessed).
Non mancano guest star di un certo rilievo: Gene Simmons, bassista dei Kiss, recita nelle vesti di Nuke (speaker radiofonico), e Ozzy Osbourne che compare durante un dibattito televisivo nelle vesti di un reverendo, predicatore ostile alla musica heavy metal, un cameo che ha dell’assurdo conoscendo il personaggio Ozzy.
Colonna sonora dei Fastway, gruppo storico fondato da “Fast” Eddie Clarke (ex Motorhead) e Pete Way (ex UFO).
Da vedere, consigliato soprattutto agli amanti dell’heavy metal di ottantiana memoria.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Marc Price: Eddie Weinbauer Tony Fields: Sammi Curr Lisa Orgolini: Leslie Graham Doug Savant: Tim Hainey Elaine Joyce: Angie Weinbauer Glen Morgan: Roger Mockus Gene Simmons: Nuke Ozzy Osbourne: Rev. Aaron Gilstrom Elise Richards: Genie Wooster Richard Pachorek: Ron Avery Clare Nono: Maggie Wong-Hernandez Alice Nunn: Mrs. Sylvia Cavell Larry Sprinkle: Marv McCain | Charles Martin Smith: Mr. Wimbley Claudia Templeton: Hysterical Survivor Denny Pierce: Goon #1 Ray Shaffer: Goon #2 Brad Thomas: Goon #3 Terry Loughlin: Senatrice Graham Smith: Stan Kevin Yahger: Lead Guitarist Amy Bertolette: Fairy Leroy Sweet: Poliziotto #1 Barry Bell: Poliziotto #2 Steve Boles: Poliziotto #3 James D. Nelson: Dave the Partier Marc Ash: Concert Attendee (non accreditato) |







