QUELLA SPORCA DOZZINA

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: THE DIRTY DOZEN
Lingua originale: INGLESE
Paese di produzione: USA, REGNO UNITO
Anno: 1967
Durata: 143 min.
Regia: FEDERICO D’ALESSANDRO
Genere: GUERRA, AZIONE
Distribuzione: TIMVISION

Giudizio: 80/100

TRAMA

Londra, 1944. Alla vigilia dello sbarco in Normandia il maggiore John Reisman viene convocato da un gruppo di ufficiali, guidati dal generale Worden, che gli propongono un delicato incarico: guidare dodici detenuti condannati a morte o a lunghe pene detentive all’assalto di un castello in Francia, dove dovranno assassinare un gruppo di ufficiali tedeschi. Reisman è riluttante per quella che ritiene una missione suicida, ma è obbligato ad obbedire. Recatosi al carcere militare di Marston Tyne, il sergente Bowren gli presenta i dodici detenuti che dovrà convincere a partecipare alla missione, promettendogli in cambio la revoca della pena: tra questi ci sono il taciturno ex ufficiale Joseph Wladislaw,[4] l’afroamericano Robert Jefferson, il “gigante buono” Samson Posey, il maniaco religioso e misogino Archer Maggot, il musicista Jiminez, l’ottuso Vernon Pinkley e Victor Franko, un irriverente gangster di Chicago con cui il maggiore entra subito in contrasto.

I dodici detenuti accettano la proposta ma Reisman si rende conto che al gruppo manca lo spirito di corpo, anche se deve ricredersi quando Franko viene appoggiato dagli altri dopo aver protestato per ottenere l’acqua calda per lavarsi e radersi. Soddisfatto per il miglioramento degli uomini grazie al duro addestramento, Reisman si trova però di fronte ad un altro ostacolo: la squadra, ora chiamata “la sporca dozzina” per la scarsa igiene, deve affrontare la scuola di paracadutismo del colonnello Breed, con cui non è mai corso buon sangue. Il maggiore non può rivelare lo scopo della missione ma Breed decide di invadere l’accampamento per scoprire la situazione. Reisman e i suoi uomini lo mettono sotto tiro umiliandolo davanti a tutti e per vendicarsi Breed fa un pessimo rapporto al generale Worden, chiedendo che la missione venga annullata. A risolvere la situazione interviene il maggiore Armbruster, che propone di testare la capacità della squadra in un’operazione di prova nel Devon. Grazie ad un’astuta strategia, i dodici riescono a vincere l’esercitazione, dando l’ultima umiliazione a Breed.

La notte della missione il gruppo si lancia con il paracadute nella Francia occupata. Incaricato di sabotare l’antenna radio del castello, Jiminez rimane ucciso durante il lancio, ma la missione procede e mentre Wladislaw e Reisman si infiltrano nel castello travestiti da ufficiali gli altri entrano dalle finestre. Tutto procede senza intoppi finché l’instabile Maggot non impazzisce uccidendo l’amante di un ufficiale e iniziando a sparare contro i suoi compagni. Allertati dagli spari, i tedeschi si accorgono dell’invasione e nel conflitto a fuoco che ne segue Pinkley e altri membri della “sporca dozzina” perdono la vita, mentre Jefferson uccide Maggot. Vedendo che gli ufficiali si sono chiusi in un bunker nelle cantine, Reisman escogita un nuovo piano: riempirlo di bombe attraverso le bocchette di aerazione. Jefferson getta le ultime granate necessarie per la detonazione e corre per raggiungere i compagni ma viene ucciso sotto i loro occhi. Pochi istanti dopo il castello esplode, uccidendo tutti gli ufficiali e concludendo la missione. I quattro superstiti Bowren, Reisman, Wladislaw e Franko si aprono la strada a suon di mitra e riescono ad abbattere un blindato ma Franko è centrato alla schiena da uno dei pochi tedeschi superstiti. Con Posey disperso e il grosso dei membri della squadra morti, Reisman, Bowren e Wladislaw finiscono in ospedale dove, dopo una visita di circostanza di Worden, hanno modo di ripensare agli undici compagni caduti.

RECENSIONE

Non il solito film di guerra o sulla guerra, “Quella sporca dozzina” è un film che scava nell’animo umano, che mette a nudo i personaggi mostrandoci i loro pregi ma soprattutto i loro difetti, un’opera perfetta uno spaccato di una guerra diversa fatta da soldati diversi che si dimostrano più eroi e militari di tanti altri soldati.

Un film assolutament da vedere con un cast stellare.

P.S.: Quella sporca dozzina (The Dirty Dozen) è l’adattamento dell’omonimo romanzo di E.M. Nathanson.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Lee Marvin: magg. John Reisman
Ernest Borgnine: gen. Worden
Charles Bronson: Joseph Wladislaw
Jim Brown: Robert Jefferson
John Cassavetes: Victor Franko
Richard Jaeckel: serg. Bowren
George Kennedy: magg. Max Armbruster
Trini Lopez: Pedro Jiminez
Ralph Meeker: cap. Stuart Kinder
Robert Ryan: col. Everett Dasher Breed
Telly Savalas: Archer Maggott
Donald Sutherland: Vernon Pinkley
Clint Walker: Samson Posey
Robert Webber: gen. Denton
Tom Busby: Milo Vladek
Ben Carruthers: Glenn Gilpin
Stuart Cooper: Roscoe Lever
Robert Phillips: cpl. Morgan
Colin Maitland: Seth Sawyer
Al Mancini: Tassos Bravos

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