![]() DATI BIBLIOGRAFICI Titolo: RIFONDARE GLI ITALIANI? Sottotitolo: IL CINEMA DEL NEOREALISMO Autore: GASPARE DE CARO Casa editrice: JACA BOOK Anno: 2014 Pagine: 123 Prezzo di copertina: € 10,00 Genere: CRITICA, SAGGISTICA Giudizio: 70/100 Note: … |
SINOSSI
Il cinema italiano del dopoguerra, poi denominato “neorealismo” dalla critica militante, per intenzioni e risultati non fu affatto un episodio unitario. In gran parte esso si accreditò di una sostanziale conformità con gli schemi e i miti ideologici della Ricostruzione: fu “un cinema al servizio dello Stato”. Tuttavia il cosiddetto cinema del “neorealismo” non si esaurì in tale significato. In contraddizione con lo “Zeitgeist”, molte alte pagine di Rossellini e i film di De Sica sui drammi sociali della Ricostruzione cercarono di guardare davvero a fondo nella tragedia in atto, per cambiare qualcosa nell’identità collettiva. Al pessimismo radicale di questo cinema anomalo e trasgressivo, per esorcizzare gli inferni che esso evocava, fu riservato lo stesso destino correttivo di ogni altra anomalia e discontinuità della rifondazione civica: fu santificato e rimosso, accostato alla banalità di imitazioni pretestuose e varianti in sintonia con i sentimenti delle istituzioni. Mortificato dal marchio inflazionistico di “neorealismo”.
RECENSIONE
Tralasciando il pessimo titolo del libro, siamo di fronte ad un buon libro di saggistica critica che affronta l’argomento Neorealismo nel Cinema Italiano. Critica che va anche ad esaminare alcuni titoli apparteneneti al genere.
Il libro affronta l’argomento andando ad analizzare l’impatto del Neorealismo nella storia italiana.
Da leggere.


