SCHERZI DELLA NATURA

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: SCHERZI DELLA NATURA
Lingua originale: INGLESE
Paese di produzione: USA
Anno: 2015
Durata: 92 min.
Regia: ROBBIE PICKERING
Genere: COMMEDIA, HORROR, FANTASCIENZA
Distribuzione: NETFLIX

Giudizio: 15/100

TRAMA

La cittadina di Dillford, in Ohio, ospita tre specie che si detestano a vicenda: umani, vampiri e zombie. I vampiri occupano il vertice della catena alimentare – sia in senso letterale che sociale – e tendono a essere i ragazzi più popolari della città. Gli zombie possono uscire dal loro ghetto grazie a speciali collari che li mantengono docili. Gli umani vegetano in una posizione intermedia: intimiditi dai vampiri, considerano al contempo gli zombie cittadini di serie B. Ciascuna specie sembra avere le proprie comunità e regole, grazie alle quali si mantiene una tregua precaria.

Dag, il classico “secchione” della scuola, vuole perdere la verginità con Lorelei – la ragazza più attraente dell’istituto – per dimostrare di non essere un fallito. Ha dei problemi con Rick Wilson, allenatore di baseball e responsabile del locale stabilimento di lavorazione della carne; Rick ha licenziato tutti i dipendenti umani, inclusa la madre di Dag, sostituendoli con zombie impiegati come manodopera a basso costo. Rick lo provoca proprio su questo punto mentre Dag si allena nei lanci; agitato, Dag sbaglia il tiro e colpisce in pieno uno degli atleti di punta della squadra, ferendolo gravemente.

I genitori di Dag, due hippy, cercano di tirargli su il morale spiegandogli che gli uomini della loro famiglia tendono a maturare in ritardo. Quando gli eufemismi su pubertà e “grandi cambiamenti” mettono Dag a disagio, il ragazzo interrompe i genitori – pur benintenzionati – e cerca di dimenticare la conversazione.

Nel frattempo, Petra – un’emarginata sociale – viene sedotta e trasformata in vampira dopo essere stata morsa da Milan, il vampiro playboy della scuola, durante un momento di intimità. Più tardi, lui la respinge quando lei vorrebbe rendere seria la relazione, lasciandola sola e trasformata in vampira, senza alcuna idea su come gestire la nuova condizione.

Anche Ned, ex migliore amico di Dag e fratello dell’atleta ferito, è un emarginato a scuola. È una delle persone più intelligenti della città, ma subisce l’ostracismo del padre – grande appassionato di sport – e il disprezzo degli insegnanti. Dopo un litigio in famiglia, Ned si reca nel ghetto degli zombie e si lascia mordere a una gamba da una giovane zombie, trasformandosi a sua volta in uno di loro per non dover più pensare né usare l’intelligenza. Proprio mentre Dag sta per riuscire a conquistare Lorelei, degli alieni invadono improvvisamente Dillford, portando gli abitanti a credere che vampiri, zombie e umani si stiano attaccando a vicenda. Ne scaturisce una guerra totale tra i tre gruppi, che trasforma la città in un caotico scontro a tre: vampiri contro umani contro zombie.

Dag e Lorelei si rifugiano in una casa che viene presa d’assalto da un gruppo di vampiri; qui Lorelei viene apparentemente uccisa da Petra, da sempre gelosa di lei. Negli scontri successivi tra le fazioni, Dag, Ned e Petra si uniscono loro malgrado e si nascondono nel seminterrato di Stuart Miller, un eccentrico fissato con l’apocalisse. Mentre si riparano dall’invasione, Petra e Ned vengono sopraffatti dalla fame e divorano Stuart e sua madre.

Gli alieni riescono a localizzarli, costringendoli a cercare rifugio nella scuola superiore. Ned e Dag litigano riguardo alla loro vecchia amicizia e al rifiuto di Dag di continuare a essere considerato un “perdente”, ponendo così fine al loro legame; Ned, che rimane un genio nonostante la sua condizione di zombie non verbale, se ne va stizzito. Più tardi, Petra e Dag rimangono intrappolati e iniziano a scambiarsi effusioni, ma lui si ritrae quando lei tenta di baciarlo sul collo. Petra lo accusa con rabbia di averne paura, ma la conversazione viene interrotta quando gli alieni li individuano di nuovo. Dag capisce che gli alieni riescono a vedere solo i materiali inorganici, come i loro vestiti sintetici. I tre si spogliano quindi e corrono verso casa di Dag, dove indossano abiti in cotone organico conservati dalla madre hippie del ragazzo.

In seguito, Dag, Petra e Ned vengono catturati dagli alieni. Vengono rinchiusi in un magazzino insieme ad altri residenti catturati, separati da campi di forza che tengono divisi umani, vampiri e zombie. Dag e Petra scoprono che Lorelei, invece di morire, è stata trasformata in un’attraente vampira, cosa che mette a disagio Petra. Dopo aver individuato il punto debole del campo di forza che li tiene separati, Dag, Ned e Petra convincono tutti a unire le forze per combattere gli alieni e abbattere la barriera.

Presso lo stabilimento di lavorazione della carne di Rick Wilson, la sostanza chimica “Tetrafluoraxipan” — utilizzata per trasformare la cartilagine equina in un prodotto simile alla carne — è l’obiettivo degli alieni. Dag convince Rick a far entrare in fabbrica gli abitanti della città; nel frattempo, gli alieni arrivano e si immergono nella sostanza chimica, fondendosi tra loro per trasformarsi in un unico, enorme alieno. La creatura inizia a tenere un discorso spiegando che volevano semplicemente chiedere la sostanza chimica con gentilezza, ma che i residenti avevano reagito male, tentando di attaccarsi a vicenda; per questo motivo, gli alieni avevano rinchiuso i cittadini, al fine di proteggerli gli uni dagli altri. L’alieno inizia poi a citare il brano *We Didn’t Start the Fire* di Billy Joel per rimproverare tutti per il loro comportamento. Petra insulta l’alieno per il suo atteggiamento condiscendente e fa notare che sono stati proprio loro a spaventare gli altri; ciò spinge Rick a lanciare una chiave dinamometrica contro la creatura. Furioso, l’alieno attacca la folla, colpendo le persone con le sue enormi mani. Mentre tutti fuggono, Keller viene travolto con violenza e Petra urta una tubatura, provocando accidentalmente la fuoriuscita di un getto di ammoniaca liquida. L’ammoniaca inizia a sciogliere l’alieno gigantesco e Dag esorta prontamente gli altri ad afferrare altre tubature per spruzzare sull’alieno la maggior quantità possibile di ammoniaca.

Nel frattempo, Milan mette Petra all’angolo e tenta di ucciderla. Dag assiste alla scena e, ricordando le parole di Petra sull’importanza di non esitare, si scaglia immediatamente contro Milan. Riesce a sferrare un paio di pugni, ma Milan ha presto la meglio su di lui. In quel momento, le nuvole si diradano rivelando la luna piena: la luce lunare investe Dag e il suo corpo inizia improvvisamente a trasformarsi in quello di un lupo mannaro, la stessa trasformazione che i suoi genitori avevano cercato di spiegargli poco prima. Grazie ai suoi nuovi poteri, Dag affronta nuovamente Milan in uno scontro alla pari. Dopo un breve scambio di colpi, Milan tenta di colpire Dag con un coltello, ma quest’ultimo schiva l’attacco appena in tempo; Milan finisce così per impalarsi su una punta di legno, esplodendo all’istante.

Mentre l’alieno, ormai sconfitto, torna alle sue dimensioni ridotte, tenta di fuggire a bordo della navicella spaziale lanciando una bomba per distruggere la città. A sorpresa, Ned afferra l’ordigno e lo passa a Dag, che lo scaglia all’interno della navicella proprio mentre il portellone si sta chiudendo. Il veicolo esplode, distruggendo gli alieni.

Tutti in città tornano alla vita di sempre. Lorelei invita Dag a uscire, ma lui sceglie invece di stare con Petra. Ned appare più felice e ben inserito nella sua condizione di zombie, e sembra aver stretto un legame con il fratello – un tempo atleta di punta – anch’egli trasformatosi in zombie.

RECENSIONE

Da qualche anno gli americani hanno un cliché ben preciso quando devono realizzare una commedia, intanto scrivere una trama che comporti l’utilizzo di personaggi stile giovani liceali arrapati che non faranno mai sesso in vita loro nonostante che le loro compagne liceali siano tutte delle poche di buono.
L’uso non controllato di droghe e alcool ed essere possibilmente dei giocatori di football americano. A cui aggiungere feste fuori controllo.

Punto due, discorsi senza senso e volgari e che possibilmente parlino di sesso, droga e alcool.

A questo si aggiunge una sceneggiatura senza senso e il genere preferito: horror, fantascienza, thriller e cosi via, possibilmente demenziale.

E questo “Scherzi di natura” segue puntualmente tutto il cliché diventando una commedia horror di bassa qualità, la classica commedia giovanile demenziale con un horror appena accennato e un tentativo di fantascienza ridicolo.

Oltretutto non proponendo nulla di nuovo ma prendendo spunto da numerosi film: “Benvenuti a Zombieland” (2009), “L’alba dei morti dementi” (2004) “Cooties” (2014) “Facoltà di uccidere” (1998) “Attacco al blocco – Invasion aliena” (2011) “Scuola di mostri (1987) “Dimensione terrore” (1986), e questi sono solo alcuni dei film che hanno cose in comune con “Scherzi della natura”.

Peraltro il film è affidato ad un regista sconosciuto, questo è il suo secondo film su quattro film finora diretti, che ci offre una regia superficiale e confusionaria su una sceneggiatura che ha messo “troppa carne al fuoco” facendo diventare il film un miscuglio confuso di generi e di personaggi, abbiamo: esseri umani, zombie, vampiri, alieni e all’ultimo i lupi mannari.

Sebbene l’intento del film fosse la satira, le battute risultano sciocche, adolescenziali e già sentite, strappando, forse, qualche sorriso.

Continuo a non capire il perché di questi film che peraltro sono un flop totale, con un budget stimato di circa 33 milioni di dollari, ha avuto un’incasso totale, nel mondo, di appena 70.958 dollari complessivi. Giudicate voi.

Evitatelo come la peste.

P.S.: Il voto è per il coraggio di realizzare film così.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Nicholas Braun: human (later, werewolf) Dag Parker
Jacob Eddington: young Dag
Mackenzie Davis: human (later, vampire) Petra Lane
Josh Fadem: human (later, zombie) Ned Mosely
Max Wright: young Ned
Joan Cusack: Peg Parker
Bob Odenkirk: Shooter Parker
Keegan-Michael Key: Mr Mayhew P. Keller
Ed Westwick: Milan Pinache
Patton Oswalt: Stuart Miller
Vanessa Hudgens: human (later, vampire) Lorelei
Denis Leary: Rick Wilson
Ian Roberts: human (later, zombie) Chaz Mosely Sr.
Utkarsh Ambudkar: Parminder
Cerina Vincent: Daisy
Chris Zylka: Chaz Mosely Jr.
Rachael Harris: Mrs Mosely
Mae Whitman: Jenna Zombie
Werner Herzog: the voice of the Perfect Being
Derek Mears: the wolf
Aurora Perrineau: the vampiress
Pat Healy: the zombie priest
Lilith Fury: a vampire in the cage
Natalie Palamides: Kathy Murch
John Ennis: Coach Pulcifer

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