SUA ECCELLENZA SI FERMO’ A MANGIARE

Reading Time: 2 minutes


DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: SUA ECCELLENZA SI FERMO’ A MANGIARE

Lingua originale: ITALIANO
Paese di produzione: ITALIA
Anno: 1961
Durata: 96 min.
Regia: MARIO MATTOLI
Genere: COMMEDIA, COMMEDIA ALL’ITALIANA
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 65/100

TRAMA

Nell’Italia del ventennio fascista, durante un pranzo tenuto nella villa della contessa Bernabei a Castelletto (nella realtà Montefalco) per l’inaugurazione di un piccolo monumento in memoria di un campione sportivo locale, si trovano riuniti per l’occasione, oltre ai coniugi ospitanti, la figlia Silvia, il di lei marito Ernesto, l’amante di quest’ultimo, Lauretta, spacciata per moglie di un truffatore presentatosi come il dottor Tanzarella, medico del Duce, ma che in realtà si trova lì per ricattare Ernesto, del cui tradimento coniugale con Lauretta è stato testimone, ed un ministro del regime, chiamato spesso solamente con l’appellativo di “Eccellenza”.

RECENSIONE

Piacevole commedia all’italiana diretta da Mario Mattoli con un cast stellare: Totò, Ugo Tognazzi, Virna Lisi, Raimondo Vianello, Lauretta Masiero e Lia Zoppelli.
Ottimamente girata tra gag ed equivoci. Da vedere.

P.S.: riedito nel 1967 con il titolo “Il dott. Tanzarella, medico personale del… fondatore dell’Impero”.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Totò: dott. Biagio Tanzarella
Ugo Tognazzi: Ernesto
Virna Lisi: Silvia
Raimondo Vianello: Sua Eccellenza il ministro
Lauretta Masiero: Lauretta
Lia Zoppelli: contessa Clara Bernabei
Francesco Mulè: il commissario
Nando Bruno: l’oste
Anna Campori: la moglie dell’oste
Jole Mauro: la figlia dell’oste
Pietro De Vico: il cameriere dei Bernabei
Tina Perna: la cameriera dei Bernabei
Ely Drago: Gina
Vittorio Congia: il segretario Bini
Mario Siletti: il conte Tommaso Bernabei
Ignazio Leone: Gennarino, il complice ladro
Nando Angelini: il giovane brigadiere
Ughetto Bertucci: un fascista
Salvo Libassi: un fascista
Edy Biagetti: il podestà
Flora Carosello: la portavoce delle ‘Giovani Italiane’

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *