THE MENU

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: THE MENU
Lingua originale: INGLESE
Paese di produzione: USA
Anno: 2022
Durata: 106 min.
Regia: MARK MYLOD
Genere: THRILLER, HORROR, SATIRICO
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 75/100

TRAMA

Al fine di renderli partecipi di un’esperienza culinaria senza precedenti, il famoso chef Julian Slowik, specializzato in gastronomia molecolare, invita nel suo esclusivo ristorante sull’isola di Hawthorn poche persone ben selezionate: l’appassionato di cucina Tyler Ledford e la sua accompagnatrice Margot Mills, la critica gastronomica Lillian Bloom e il suo editore Ted, Richard e Anne Leibrandt, un’abbiente coppia di clienti abituali, l’attore George Diaz e la sua assistente personale Felicity Lynn e, infine, i partner in affari di Doug Verrick, il finanziatore del ristorante, Soren, Dave e Bryce. Inoltre, in un angolo è seduta Linda, la madre alcolizzata di Slowik.

Ben presto Margot manifesta disagio nei confronti del cibo servito che non riesce ad apprezzare e così Julian, informato dalla fida assistente Elsa che la sua presenza non era prevista (l’accompagnatrice di Tyler doveva essere la sua fidanzata che, però, l’ha lasciato prima della cena così lui, pur di non rinunciare all’invito, ha invitato Margot), chiede alla ragazza di scegliere se vuole stare con coloro che “tolgono” (cioè che si approfittano degli altri) o con coloro che “danno” (cioè che offrono sé stessi per gli altri), rivelandole che, a prescindere dalla decisione, saranno tutti morti entro la serata. L’uomo infatti ritiene le persone in quella sala la feccia della società borghese che spazia tra attori in declino (Diaz), truffatori informatici (Soren, Dave e Bryce), mariti infedeli (Richard), critici culinari che masticano paroloni senza senso (Lillian e Ted), un arrogante pieno di sé disposto a fare morire una sconosciuta pur di avere ciò che vuole (Tyler) e donne deboli (Anne, Felicity e sua madre).

Inizia così un gioco al massacro: Julian induce al suicidio Jeremy, uno dei suoi assistenti, fa mozzare un dito a Richard Leibrandt quando quest’ultimo cerca di andarsene; fa annegare Verrick e spinge Tyler a impiccarsi dopo averlo umiliato pubblicamente, facendogli creare e preparare una fallimentare e improbabile ricetta davanti a staff e commensali. Inoltre, dato che Margot, il cui vero nome è Erin, non vuole scegliere da che parte stare, è Julian a decidere per lei e la manda a prendere un bidone necessario per la preparazione del dessert. È così che Margot, alla ricerca di un modo per chiedere aiuto, entra nel cottage dello chef e scopre che Julian, inizialmente, amava cucinare cose più semplici come gli hamburger, ricevendo altresì diversi riconoscimenti per la sua bravura. Dopo avere dovuto uccidere Elsa, che per paura di venire rimpiazzata l’aveva aggredita con un coltello, Margot trova una radio; purtroppo l’ufficiale della guardia costiera che arriva in soccorso è in realtà in combutta con lo chef.

Ricordandosi di ciò che ha visto nel cottage Margot richiama l’attenzione di Julian, provocandolo sulla bassa qualità del cibo preparato senza amore e in modo ossessivo, e lo sfida a cucinarle un cheeseburger. Egli esegue, provando visibilmente gioia nel preparare nuovamente ciò che ama e Margot, dopo appena due bocconi, gli chiede se, visto che non ha più fame, può portarlo via con sé. Julian, dopo avere compreso che Margot non rispecchia l’ipocrisia e la decadenza di quella società che tanto detesta e che intendeva punire in maniera esemplare, la lascia andare.

Mentre Margot se ne va dall’isola con il motoscafo della guardia costiera Julian, come ultima portata, usa lo staff e i commensali come condimento di un gigantesco dolce (lo s’more) e incendia il ristorante.

RECENSIONE

Ottimo thriller psicologico con venatura di horror, ma soprattutto una feroce satira contro gli influencer, i critici gastronomici, i food writer e tutte le persone che si credono grandi chef.

“The menu” è un film “spietato”, senza vie di mezzo, scioccante, che nonostante l’ambientazione limitata ad un grande salone con una cucina da ristorante riesci ad affascinare e catturare lo spettatore.

Ottime le interpretazioni di Ralph Fiennes, nel ruolo dello Chef  e di Anya Taylor-Joy nel ruolo di Marcot (Erin).

Iconica la scena finale del film che riesce a simboleggiare il “menefreghismo” in alcuni ambienti.

Assolutamente da vedere.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Ralph Fiennes: Chef Julian Slowik
Anya Taylor-Joy: Margot Mills/Erin
Nicholas Hoult: Tyler Ledford
Hong Chau: Elsa
John Leguizamo: movie star George Diaz
Janet McTeer: Lillian Bloom
Judith Light: Anne Leibrandt
Reed Birney: Richard Leibrandt
Aimee Carrero: Felicity Lynn
Paul Adelstein: Ted
Rob Yang: Bryce
Arturo Castro: Soren
Mark St. Cyr: Dave
Rebecca Koon: Linda
Peter Grosz: sommelier
Christina Brucato: sous-chef Katherine Keller
Adam Aalderks: sous-chef Jeremy Louden
Matthew Cornwell: Dale

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