![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: TITANIC Lingua originale: INGLESE Paese di produzione: USA Anno: 1997 Durata: 195 min. Regia: JAMES CAMERON Genere: DRAMMATICO, SENTIMENTALE Distribuzione: DISNEY + Giudizio: 60/100 |
TRAMA
Oceano Atlantico, 1996. A bordo della nave da ricerca Akademik Mstislav Keldyš, il cacciatore di tesori Brock Lovett e il suo team esplorano il relitto del RMS Titanic, nella speranza di trovare una collana con un diamante blu di enorme valore, il Cuore dell’oceano. Durante l’esplorazione viene recuperata una cassaforte, al cui interno si trova il disegno di una giovane donna che indossa la collana, datato 14 aprile 1912, lo stesso giorno in cui il Titanic colpì l’iceberg che ne causò l’affondamento.[N 1] Intanto, a Cedar Rapids, nello Iowa, la centenaria Rose Dawson Calvert, venendo a conoscenza del ritrovamento dal telegiornale, contatta Lovett, identificandosi come la ragazza nel disegno, ma in realtà chiamata come una passeggera della nave dichiarata morta nel naufragio, Rose DeWitt Bukater. Giunta in elicottero sulla Keldyš, Rose viene accolta da Lovett, il quale, riluttante, spera che la donna possa aiutarlo a localizzare il gioiello. Qui, Rose racconta la sua storia come passeggera del Titanic.
Southampton, Regno Unito, 10 aprile 1912. La diciassettenne Rose DeWitt Bukater, sua madre Ruth e il suo ricco e arrogante fidanzato Caledon “Cal” Hockley salgono a bordo del Titanic: come tutti i passeggeri sono diretti a New York nella speranza di un futuro migliore. Rose è una ragazza che vive agli ordini della madre, che l’ha costretta a fidanzarsi con Cal per saldare i debiti finanziari lasciati dal padre deceduto e preservare lo status sociale della famiglia. Dopo due giorni di navigazione, dopo aver fatto scalo a Cherbourg, in Francia, e a Queenstown, in Irlanda e ormai in pieno Oceano Atlantico, Rose, disperata a causa del suo fidanzamento senza amore, scavalca la ringhiera di poppa con l’intenzione di suicidarsi. Interviene Jack Dawson, un giovane artista del Wisconsin, appartenente alla terza classe. Jack tenta di fare cambiare idea a Rose, che, dopo un iniziale rifiuto, decide di ascoltare il giovane. Ma durante la risalita scivola e rischia di cadere in mare, ma Jack riesce a salvarla. Degli ufficiali, sentendo le urla, fraintendono la situazione e arrestano Jack credendo a un’aggressione. Sopraggiunge anche Cal, ma Rose lo difende, mentendo sul suo tentato suicidio, affermando che Jack l’ha salvata. Per ringraziarlo, Cal lo invita a una cena in prima classe la sera seguente per raccontare la sua storia.
La mattina seguente, Rose si incontra con Jack e i due trascorrono l’intera giornata insieme. Per poter partecipare alla cena, Jack viene aiutato dalla cordiale milionaria Molly Brown, che gli presta uno degli abiti di suo figlio. La serata trascorre senza problemi, a parte alcuni commenti scortesi di Ruth, ma Jack, nonostante questo, riesce a conquistare la simpatia dei presenti parlando della sua visione della vita. Dopo cena, Jack saluta Rose alla Grande Scalinata e la invita segretamente a una festa di terza classe, dove tutti si divertono e ballano al ritmo di frenetica musica irlandese. Il mattino seguente, scoprendo i fatti della sera precedente, Cal aggredisce Rose, mentre Ruth le vieta di incontrare nuovamente il giovane. Dopo un primo momento di sottomissione, Rose si rende conto di non voler più vivere un’esistenza fatta di privilegi e pregiudizi e realizza di essere ormai più che mai innamorata di Jack. Durante il tramonto del 14 aprile, i due si incontrano sulla prua della nave e si scambiano un bacio. Rose porta Jack nella sua cabina e gli chiede di disegnarla nuda, indossando soltanto il Cuore dell’oceano, che gli è stato donato qualche giorno prima da Cal. Successivamente, però, i due vengono scoperti e inseguiti per la nave dal servitore di Cal, Spicer Lovejoy, che però li perde di vista, e così Jack e Rose si rifugiano nella stiva, dove fanno l’amore in una Renault Towncar.
Già nei giorni precedenti, durante la navigazione, il comandante Edward John Smith aveva ricevuto delle segnalazioni relative alla presenza di ghiaccio galleggiante in zona, ma non si era mostrato preoccupato, trattandosi di un fenomeno tipico del periodo. Ma in quella stessa notte, però, proprio mentre Jack e Rose, tornati sul ponte di prua, stanno progettando di scappare insieme non appena il Titanic sarebbe attraccato in America, le vedette Frederick Fleet e Reginald Lee avvistano improvvisamente un grosso iceberg a poche centinaia di metri davanti alla nave. L’equipaggio reagisce prontamente, con il primo ufficiale William Murdoch che ordina una brusca virata a sinistra e un’inversione di rotta, ma la nave, che navigava molto velocemente, si scontra inevitabilmente con la montagna di ghiaccio: l’impatto provoca diverse falle nello scafo, dalla quale comincia a penetrare una grande quantità d’acqua. Per il progettista del transatlantico Thomas Andrews, purtroppo, la nave inevitabilmente affonderà entro un tempo stimato di due ore. Nel frattempo, Cal scopre nella sua cassaforte il disegno di Jack e un messaggio offensivo di Rose, che lo fa infuriare. Quando Jack e Rose tornano per avvertire gli altri della collisione, Cal ordina a Lovejoy di nascondere il Cuore dell’oceano nella tasca del soprabito di Jack, per poterlo accusare del furto, come poi accade. Jack viene così arrestato e portato nell’ufficio del capitano d’armi. Dopo aver ripreso la collana, Cal la nasconde nel suo soprabito e si prepara, insieme a Rose e Ruth, a recarsi su una lancia.
Viene fatta partire l’evacuazione totale dei passeggeri dalla nave: il comandante Smith, consapevole che le scialuppe sono sufficienti a salvare solo la metà delle persone a bordo, dà la priorità all’evacuazione delle donne e dei bambini. I marconisti Jack Phillips e Harold Bride inviano un SOS, ricevuto da diverse navi, tra tutte, il Carpathia è l’unica a rispondere, ma si trova troppo lontana: arriverebbe in soccorso dopo quattro ore, quando il Titanic sarebbe già affondato.
Rose, scoprendo che Cal ha incastrato Jack, dice addio alla madre e corre a cercare il suo amato. Imprigionato nell’ufficio che si sta allagando, il ragazzo viene liberato da Rose con un’accetta di emergenza trovata nei corridoi, così i due tornano sul ponte. Jack intima a Rose di salire sulla scialuppa finché è ancora in tempo, ma lei è incapace di lasciarlo. Cal interviene e la convince a imbarcarsi promettendo falsamente che anche lui e Jack saliranno su un’altra lancia. Mentre la avvolge nel suo soprabito, Rose sale sulla scialuppa, ma quando questa viene calata in mare capisce che la promessa vale solo per Cal e, temendo per il destino di Jack, salta di nuovo a bordo della nave, dove lei e Jack si ricongiungono. Cal, accecato dall’ira, prende la pistola e spara contro la coppia ma, rimasto senza proiettili, è costretto a lasciarli fuggire: solo allora si accorge che la collana è nel cappotto dato a Rose.
Intanto, si stanno calando le ultime scialuppe: Joseph Bruce Ismay, l’amministratore della White Star Line, la compagnia navale che ha commissionato la costruzione del Titanic, si salva imbarcandosi su una di esse, pur sapendo di essere giudicato come un codardo, poiché aveva spinto il comandante a mantenere la massima velocità per arrivare in anticipo a New York e ottenere un riscontro pubblicitario; anche Cal riesce a mettersi in salvo fingendosi il padre di una bambina smarrita. Dopo aver rischiato di annegare nei corridoi ormai allagati, Jack e Rose tornano sul ponte, ma le scialuppe sono già partite. Senza più vie di fuga, molti passeggeri si gettano in mare, rischiando l’ipotermia a causa delle temperature gelide dell’acqua: per i due innamorati l’unica speranza è restare sulla nave il più a lungo possibile. Durante l’affondamento, sia il comandante che Thomas Andrews scelgono di affondare insieme alla nave. Alle 2:20, ormai inarcata dal peso della prua che ha già ceduto, la nave, avvolta dall’oscurità a seguito dell’interruzione dell’elettricità, si spezza in due tronconi: la prua si inabissa immediatamente, mentre la poppa, su cui si trovano Jack e Rose, rimane a galla ancora per qualche minuto, per poi affondare verticalmente. I due si ritrovano in mare insieme alle centinaia di passeggeri rimasti, molti in fin di vita e altri già morti per assideramento. Le scialuppe devono allontanarsi per evitare di essere prese d’assalto dai naufraghi, e vani risultano i tentativi di Molly Brown di convincere i passeggeri della sua lancia, compresa Ruth, a tornare indietro. Tra i detriti della nave, Jack e Rose riescono a trovare un pannello di legno galleggiante, capace però di sostenere il peso di una sola persona. Jack fa salire Rose, sacrificandosi affinché lei possa resistere al gelo, facendole promettere di sopravvivere e di non arrendersi mai, qualunque cosa accada.
Soltanto una delle venti lance, quella comandata dal quinto ufficiale Harold Lowe, torna sul luogo dell’affondamento in cerca di eventuali superstiti. Purtroppo, Jack è già morto di ipotermia e Rose, abbattuta dalla perdita del proprio amato ma decisa a mantenere la promessa fatta, si fa notare suonando il fischietto di Henry Tingle Wilde, anche lui morto assiderato e venendo così tratta in salvo. Circa un’ora e mezza dopo, il Carpathia arriva in soccorso e carica a bordo i naufraghi. Rose decide di nascondersi tra i passeggeri di terza classe, in modo da non farsi trovare dalla madre e da Cal, che la stanno cercando. Al momento di sbarcare a New York, quando un ufficiale le chiede il suo nome, la ragazza si identifica come Rose Dawson. Da quel momento si farà chiamare sempre così, sia per rendere omaggio al suo amato perduto ma anche per nascondersi da Cal e da Ruth, facendo così credere che Rose DeWitt Bukater sia morta nel naufragio. Cal e Rose non si rivedranno mai più: lui condurrà molti affari di successo, morendo suicida nel 1929 a seguito della crisi del crollo di Wall Street, mentre lei diventerà un’attrice e si sposerà con un certo Calvert, con il quale poi formerà una famiglia, andando poi a vivere nello Iowa, dove abita tuttora.
Tornati al presente, Lovett, resosi conto di non aver compreso la tragedia umana rappresentata dal disastro del Titanic, decide di abbandonare la ricerca del diamante. Quella notte, Rose si reca sulla poppa della Keldyš con il Cuore dell’oceano tra le mani, che è sempre stato in suo possesso fin dal naufragio, poiché era rimasto nella tasca del cappotto che Cal le aveva dato. La donna getta il gioiello in mare, come per restituirlo alle rovine della nave e, allo stesso tempo, come gesto di liberazione dal passato e di chiusura verso la storia di Jack, dopo aver finalmente raccontato la sua vicenda. Mentre sembra addormentata nel suo letto, le sue foto sul comò raffigurano una vita di libertà e avventura ispirata da Jack. La sequenza poi sfuma sul Titanic distrutto ricostruirsi all’interno, tornando allo splendore del suo viaggio inaugurale, con la giovane Rose che bacia Jack sulla Grande Scalinata applaudita da tutti coloro che morirono quella notte.
RECENSIONE
Io posso capire tutto, che stiamo parlando del Titanic e della sua tragedia, che stiamo parlando di una storia d’amore tra Rose e Jack nata a bordo del Titanic, che il racconto si intreccia con quello di alcuni ricercatori nel 1996, ma tre ore e quindici minuti di film sono veramente troppe, stiamo parlando dello stesso tempo di una Serie Tv di sei episodi.
Forse a Cameron è scappata un po’ la mano alla regia o gli sceneggiatori hanno pensato che un gran calderone di un po’ di tutto poteva appassionare di più gli spettatori, ma in realtà non è così, alla fine del film e a distanza di tempo ci si ricorda solo di una scena, quella finale tra Rose e Jack sulla prua della nave.
Un film sufficiente che visto una volta, e anche con fatica a causa di alcune scene interminabili, non rivedrete mai più, oltre tre ore in una giornata sono tante.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Leonardo DiCaprio: Jack Dawson Kate Winslet: Rose DeWitt Bukater / Rose Dawson Calvert Billy Zane: Cal Hockley Kathy Bates: Molly Brown Frances Fisher: Ruth DeWitt Bukater Gloria Stuart: Rose da anziana | Bernard Hill: capitano Smith Jonathan Hyde: Bruce Ismay Victor Garber: Thomas Andrews David Warner: Spicer Lovejoy Danny Nucci: Fabrizio Suzy Amis: Lizzy Calvert Bernard Fox: col. Archibald Gracie Bill Paxton: Brock Lovett Ewan Stewart: 1° Ufficiale Murdoch |







