UMBRIA STUDIOS (PAPIGNO – TERNI)

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Gli ex Studios cinematografici di Papigno (noti storicamente anche come Umbria Studios) si trovano a Terni, nella frazione di Papigno (Valnerina), esattamente in Via Carlo Neri, 18. Un tempo polo di eccellenza cinematografica legato a filo doppio con la storia del cinema italiano, il sito è oggi al centro di un importante piano di riqualificazione e rinascita tecnologica.

La struttura nasce originariamente nei primi del Novecento (1901) come un mastodontico stabilimento elettrochimico della Società Italiana Carburo di Calcio Acetilene e Altri Gas, l’impianto ha operato fino agli anni ’80. Dopo la dismissione industriale l’area ha vissuto una straordinaria seconda vita.

Nel 1997, Roberto Benigni scelse i capannoni dismessi per girarvi e ricostruirvi le scene cruciali del campo di concentramento di “La vita è bella” (pellicola vincitrice di 3 Premi Oscar).
Subito dopo vi vennero fondati gli Umbria Studios, una cittadella del cinema dotata di tre imponenti teatri di posa (tra cui uno provvisto di una piscina profonda per riprese subacquee ed effetti speciali), dove il regista toscano girò anche il suo “Pinocchio” (2002).

A causa di problemi di gestione, contenziosi e mancati rinnovi delle convenzioni, le produzioni si bloccarono a metà degli anni 2000, facendo sprofondare l’intera area in quasi vent’anni di forte degrado e oblio.

Dopo anni di aste andate deserte e un lungo iter burocratico gestito dal Comune di Terni (tornato in pieno possesso del bene), nell’agosto del 2026 è arrivata la svolta definitiva.

L’amministrazione comunale ha aggiudicato la concessione per la valorizzazione del complesso storico alla società Augustus Color srl di Roma. Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 1,75 milioni di euro per il recupero di 10 immobili dell’area, inclusi i tre storici teatri di posa e la palazzina uffici.
L’aggiudicazione è in via di definizione, in attesa dei controlli di legge e dell’autorizzazione formale della Soprintendenza (trattandosi di un bene con vincolo culturale).

L’obiettivo dichiarato è trasformare l’ex sito industriale in un moderno hub cinematografico e tecnologico integrato, attrezzato con tecnologie di ultima generazione come:
• Virtual Reality (VR) e Motion Capture
• Ambienti per Green Screen e teatri modulabili
• Studi avanzati di post-produzione, montaggio e sound design
• Spazi dedicati alla formazione professionale nel settore audiovisivo, a festival e a meeting culturali.

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