![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: HOLLYBLOOD Lingua originale: SPAGNOLO Paese di produzione: SPAGNA Anno: 2022 Durata: 87 min. Regia: JESUS FONT Genere: HORROR, COMMEDIA Streaming: NETFLIX Giudizio: 30/100 |
TRAMA
Javi è un adolescente timido e comune, innamorato della sua compagna di classe Sara, una ragazza ingenua e fortemente ossessionata dal mondo dei vampiri e dal folklore oscuro. Per farsi notare da lei, Javi chatta su un blog a tema fingendosi una ragazza, ma finisce per far credere a Sara di essere un misterioso e leggendario vampiro di nome Arrael.
A causa di una serie di incidenti e malintesi a scuola e al cinema, Sara si convince definitivamente che Javi possieda poteri soprannaturali e forza sovrumana. Javi decide di reggere il gioco e continuare la farsa pur di restarle vicino.
La situazione si complica quando arriva un nuovo studente a scuola che afferma di essere il vero Arrael. In realtà, si tratta di un ragazzo vittima di bullismo in passato che è stato trasformato in un vero vampiro, ma il cui unico scopo reale è solo avvicinarsi a Sara.
Ben presto si scopre che la vera e potente mente dietro le quinte (il vero vampiro/minaccia) è in realtà la monaca/direttrice del liceo. Javi, insieme a suo padre e a un bizzarro aspirante cacciatore di vampiri, si ritrova coinvolto in uno scontro surreale e grottesco.
Durante la battaglia finale ambientata nei pressi di una piscina, Javi si sacrifica buttandosi in acqua (su cui era stata sparsa dell’acqua benedetta) insieme alla direttrice-vampira; la minaccia viene sconfitta e Javi riesce miracolosamente a sopravvivere.
RECENSIONE
Commediola horror (poco) spagnola tendente al demenziale, cerca di essere una parodia dei film sui vampiri ma fallisce miseramente tra improbabili dialoghi, recitazione da prima elementare e una sceneggiatura che non fa il suo lavoro.
Si lascia guardare solo per il motivo che tutti aspettano l’horror che arriverà, nel finale, grazie ad una trasformazione facciale ma finisce lì.
“Hollyblood” non funziona ne come commedia, ne come film demenziale ne tantomeno come film horror e come parodia finisce diventando una parodia di se stesso.
Durante i titoli di coda un paio di fotogrammi lasciano presagire un sequel, speriamo di no.
Evitatelo.
POST SCRIPTUM
• Un grande omaggio al cinema degli anni ’80: Oltre alla palese parodia di Twilight, il regista Jesús Font ha dichiarato che la pellicola vuole essere un caloroso ”omaggio al cinema di intrattenimento per ragazzi degli anni Ottanta”. L’atmosfera e il modo di unire commedia, romanticismo e horror rimandano infatti a classici di quel decennio come Ammazzavampiri (Fright Night) o Ragazzi Perduti (The Lost Boys).
• Le location delle riprese: Il film è una produzione interamente spagnola ed è stato girato principalmente nella comunità Valenciana, toccando in particolare la città di Valencia e i comuni di Carcaixent e Sueca.
• Un premio per la scenografia: Nonostante le recensioni contrastanti e la natura da “B-movie”, l’estetica del film ha ricevuto ottimi riscontri nell’ambiente cinematografico locale, tanto da vincere il premio per la Miglior Scenografia ai premi Berlanga (i premi del cinema della regione di Valencia).
• I finti adolescenti: Seguendo la tradizione (e il cliché) di molti storici teen drama, gran parte degli attori del cast avevano circa 23 anni al momento delle riprese, pur interpretando dei liceali minorenni.
• Ispirazione a “Crepúsculo”: All’interno della narrazione, il libro che fa impazzire la protagonista Sara si chiama proprio “HollyBlood”: si tratta di un meta-riferimento fittizio inventato dagli sceneggiatori per fare una satira diretta e ironica del fenomeno globale di Twilight.
INTERPRETI E PERSONAGGI
| Óscar Casas: Javi Isa Montalbán: Sara Jordi Sanchez: Fernando Carlos Suárez: Diego Lara Boedo: Carmen Piero Méndez: Azrael | Amparo Fernández: Sor Learza Ferrán Gadea: padre Ángel Mateo Medina: Manu Jany Collado: Ronald Manuel Canchal: Quini Ana Revert: Holly |
GALLERIA FOTOGRAFICA


























