AVATAR

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: AVATAR
Lingua originale: INGLESE
Paese di produzione: USA
Anno: 2009
Durata: 162 min. (versione cinematografica) – 170 min. (edizione speciale)
178 min. (versione estesa)

Regia: JAMES CAMERON
Genere: FANTASCIENZA, AVVENTURA, AZIONE
Distribuzione: DISNEY +

Giudizio: 30/100

TRAMA

Nel 2154 la compagnia interplanetaria terrestre RDA opera su Pandora, luna del pianeta gigante gassoso Polifemo, un mondo primordiale ricoperto da foreste pluviali, la cui flora e fauna presentano dimensioni superiori a quelle terrestri. Tra le specie del pianeta ci sono i Na’vi, indigeni umanoidi dalla pelle blu, alti quasi 3 metri e con lunghe code. L’RDA si trova su Pandora poiché intenzionata a sfruttarne i ricchi giacimenti di unobtainium, un cristallo ferroso dotato di proprietà tecnologiche uniche, considerato la chiave per risolvere la crisi energetica della Terra.

Poiché uno dei giacimenti più importanti si trova sotto l’Albero Casa, villaggio del clan Na’vi degli Omaticaya, e dato che l’atmosfera di Pandora è tossica per gli esseri umani, l’RDA ha avviato il “programma avatar”, un’iniziativa diplomatica e scientifica guidata dalla dottoressa Grace Augustine, basata sull’utilizzo degli avatar, ibridi creati in laboratorio con geni umani e Na’vi. Ogni avatar può essere controllato solo da un individuo con DNA identico a quello impiegato per crearlo, mediante speciali capsule tecnologiche che consentono il trasferimento della coscienza nell’avatar. Nonostante i successi iniziali di Augustine nell’insegnare la lingua e la cultura umane ai Na’vi, la via diplomatica scelta per convincere il clan a lasciare l’Albero Casa fallisce, suscitando critiche da parte del dirigente Parker Selfridge e del colonnello Miles Quaritch.

In questo frangente approda su Pandora Jake Sully, un ex-marine paraplegico che ha accettato di rimpiazzare il fratello Tommy, uno scienziato ucciso poco prima della partenza dopo un lungo addestramento per pilotare un avatar. Grazie al fatto di essere suo gemello omozigote, Jake può infatti utilizzare lo stesso avatar. Jake, lautamente pagato, accetta un’offerta da Quaritch: se riuscirà a fornirgli informazioni utili per un attacco militare sul luogo degli Omaticaya, potrà sottoporsi a una costosa operazione chirurgica sulla Terra per riavere l’uso delle gambe. Jake impara rapidamente a controllare l’avatar e partecipa a una spedizione nella foresta con Grace, lo scienziato Norm Spellman e l’elicotterista Trudy Chacón. Il gruppo incontra un feroce predatore, un Thanator, che attacca Jake, il quale, per fuggire, si tuffa in un fiume e rimane separato dagli altri. Rimasto solo nella sconosciuta notte pandoriana, nella quale molte forme di vita manifestano singolari fenomeni chimici e di bioluminescenza, Jake rischia di soccombere a un branco di Lupivipera, quando lo salva una guerriera Na’vi che lo stava spiando: è la principessa Neytiri degli Omaticaya, la quale si rivela capace di parlare la lingua umana, e dopo un “segno di Eywa”, la divinità panica venerata dagli indigeni, conduce Jake all’Albero Casa. Qui, Jake dichiara al capo del clan Eytucan e alla sciamana Mo’at, genitori di Neytiri, di voler conoscere usi e costumi dei Na’vi e, nonostante la diffidenza del guerriero Tsu’tey, il promesso sposo di Neytiri, gli viene concesso di rimanere.

Il gruppo si trasferisce al sito 26, un campo avanzato dotato di capsule. In tre mesi, sotto la guida di Neytiri, Jake apprende la lingua e le usanze dei Na’vi, imparando a conoscere il loro popolo e diventando infine cacciatore dopo aver domato un Ikran, un rettile volante che i Na’vi usano per spostarti tra i cieli, come vuole la tradizione pandoriana: è così accolto dagli Omaticaya e corona anche il suo amore con Neytiri. A questo punto, la sua determinazione nella missione per conto di Quaritch vacilla, tanto che arriva a mettere fuori uso un bulldozer della RDA impegnato a radere al suolo alcuni alberi sacri. Scoperto dal colonnello e da Selfridge e riportato alla base RDA, Jake li convince a tentare un’estrema trattativa con gli Omaticaya mentre Quaritch parte alla volta dell’Albero Casa per distruggerlo. Jake, affiancato da Grace, rivela al clan il vero motivo della sua presenza, provando a convincere gli Omaticaya a lasciare il villaggio: considerato un traditore, viene ripudiato con Grace. Subito dopo, Quaritch arriva con la propria nave comando Dragon e un gruppo di elicotteri ed abbatte l’Albero Casa, causando la morte di Eytucan e disperdendo gli Omaticaya sopravvissuti. Nella base, intanto, il Jake umano viene scollegato dall’avatar e incarcerato con Grace e Norm.

Con l’aiuto di Trudy e dello scienziato Max Patel, i tre scappano a bordo dell’elicottero, ma durante la fuga, Grace rimane gravemente ferita. Giunti al sito 26, prelevano il modulo con le capsule spostandolo vicino all’ “Albero delle Anime”, il luogo più sacro agli Omaticaya. Jake decide di ritrovare il consenso dei Na’vi compiendo un’impresa leggendaria, eseguita solo cinque volte in tutta la storia di Pandora: domare Toruk, la più grande e temuta creatura volante su Pandora. Dopo esserci riuscito, Jake è riaccettato da Neytiri e dal clan e chiede loro aiuto per salvare Grace, la quale però muore nel corso del rituale.

Deciso a fermare l’RDA, Jake raduna in un solo giorno quindici clan per combattere. Per tutta risposta, Quaritch organizza un attacco all’Albero delle Anime per annientare i Na’vi. Nella battaglia finale, i Na’vi inizialmente soccombono alla tecnologia nemica; Norm perde il suo avatar, Trudy viene abbattuta insieme al suo elicottero e Tsu’tey viene ucciso. Le creature di Pandora, però, influenzate dalla divinità Eywa, assaltano e sconfiggono gli umani, mentre Jake distrugge il bombardiere sul punto di colpire l’Albero, per poi abbattere il Dragon. Quaritch, all’interno di un esoscheletro da combattimento, sopravvive allo schianto del suo velivolo, trova la capsula contenente il corpo umano di Jake per distruggerla ed esporlo all’atmosfera tossica di Pandora, ma viene fermato da Jake; i due combattono e, appena prima che Quaritch uccida Jake, il colonnello viene trafitto a morte dalle frecce di Neytiri, che salva Jake dal soffocamento e lo vede per la prima volta in forma umana.

Vinta la guerra, i Na’vi raggiungono la base terrestre e impongono l’allontanamento dell’RDA da Pandora, concedendo di rimanere solo ad alcuni umani che non si sono dimostrati ostili con loro, tra cui Max e Norm. Jake, durante una cerimonia sacra con tutta la tribù sotto l’Albero delle Anime, lascia il suo corpo umano ed entra per sempre nel suo avatar.

RECENSIONE

Era preferibile intitolare il film “James Cameron’s Avatar”, dal momento che qui il regista soffre di esagerato protagonismo, stile “so fare tutto io”.
A fronte di un budget esagerato, i nostri 205.070.520 euro, il “so fare tutto io” tira fuori un film politicamente corretto che piace a tutti, gettandogli tanto fumo negli occhi, esattamente quello che il mercato gli chiedeva di produrre con zero rischi di fallimento.
Il film è totalmente girato in 3D e qui il regista Cameron scrive, anche, il soggetto, la sceneggiatura, è anche produttore e montatore, forse pecchiamo un tantino di protagonismo?

In se per se il film non è quel capolavoro decantato dalla critica e dal pubblico, gli extraterrestri sono decisamente brutti da guardare e insignificanti, meglio un xenomorfo, la trama e la sceneggiatura sono forzate, quasi obbligate dall’alto e poi la non necessaria lezione ecologista e anti imperialista.
Con oltre 200 milioni di euro qualunque altro regista, non malato di protagonismo, avrebbe tirato fuori una saga completa e di altissimo livello e non un film mediocre.

Io vi consiglio di evitarlo, anche perché due ore e quaranta di omini blu sono pesanti, meglio i Puffi. Peraltro gli omini parlano in Na’vi (lingua artificiale) e quindi vi dovete subire pure i sottotitoli.
Il voto è solo per il 3D.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Sam Worthington: Jake Sully
Zoe Saldana: Neytiri
Stephen Lang: col. Miles Quaritch
Michelle Rodriguez: Trudy Chacón
Giovanni Ribisi: Parker Selfridge
Joel David Moore: Norm Spellman
CCH Pounder: Mo’at
Wes Studi: Eytucan
Laz Alonso: Tsu’tey
Sigourney Weaver: Dr.ssa Grace Augustine

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