![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: LES BIDASSES EN FOLIE Lingua originale: FRANCESE Paese di produzione: FRANCIA Anno: 1971 Durata: 95 min. Regia: CLAUDE ZIDI Genere: COMMEDIA, COMICO, DEMENZIALE Distribuzione: NO STREAMING Giudizio: 70/100 |
TRAMA
Jean, Phil, Jean-Guy e Louis vogliono mettere su un complesso e si rivolgono al loro amico Gerard, venditore di auto usate dal quale comprano una macchina per raggiungere il terreno di uno zio di Jean-Guy. Mettono quindi in piedi una sala prove dove poter far rumore senza dare fastidio a nessuno; al quartetto si unisce lo stesso Gerard.
Messa in piedi la nuova sede i cinque amici vogliono iscriversi alla finale del concorso regionale di musica pop, e a tale scopo si recano nel negozio di strumenti musicali di Crema, dove oltre a ritirare i moduli di iscrizione dovrebbero rifornirsi degli strumenti necessari. Poiché la cifra di acquisto è troppo alta i ragazzi, rifiutata per orgoglio la proposta di prendere il materiale a nolo, decidono di cercarsi un lavoro. Si fanno assumere come netturbini ma con esito tutt’altro che felice tra immondizia seminata per la strada e nell’automobile di un colonnello. Anche per la tendenza di Gerard a fare il capo ed evitare la fatica si licenziano e decidono di trovare ognuno un proprio lavoro. Jean va a lavorare in una pompa di benzina. Louis va a fare il postino ma si stanca presto di camminare per tutta la città. Gerard va a fare il camionista ma si fa licenziare dopo un litigio stradale col suo principale. Rimasto senza fare niente invita Crema a pranzo ma la porta in un ristorante dove hanno trovato lavoro Phil e Jean-Guy.
Visti i risultati Crema torna alla sua proposta, fornisce loro gratuitamente tutto quanto serve ad un complesso in cambio di un contratto in esclusiva, e li fa partecipare al concorso regionale. Mentre i ragazzi aspettano di esibirsi Crema trova un tecnico infatuato di lei che gli confessa che il concorso è truccato e si è già stabilito chi deve vincere. Approfittando dell’infatuazione lo distrae quel tanto che basta a fargli credere che si sia esibito il complesso che deve vincere, favorendo la (contestata) vittoria del suo complesso. Il giorno seguente, mentre fanno i programmi per ulteriori esibizioni due agenti portano loro la chiamata alle armi, cui sono giocoforza costretti a rispondere.
In caserma trovano il colonnello cui avevano riempito la macchina di immondizia. Tentando di farsi riformare per incapacità riescono a guadagnarsi cinque giorni di cella di rigore appena entrati, dopodiché vengono affidati al sergente Bellec, che non li può tuttavia rapare a zero perché il colonnello ha una reminiscenza e vuole ricordare dove ha visto Gerard, cosa che lo tormenta ogni volta che se lo trova davanti.
Nonostante il sergente ce la metta tutta i risultati dell’addestramento sono disastrosi, intanto arriva una lettera da Crema che conferma la loro iscrizione ad un importante concorso. Per filarsela pensano bene di approfittare delle grandi manovre, dalle quali si defilano però troppo tardi, a concorso ormai finito. Tornati in cella di rigore il colonnello, che nel frattempo si è ricordato di Gerard, decide di esonerarli dal servizio per non rovinarsi gli ultimi sei mesi prima della pensione, tenendosi però lo stesso Gerard quale attendente. Dopo essere usciti, però, i ragazzi decidono di tornare indietro e di voler terminare la ferma perché, dicono, si sono affezionati sia al colonnello che al sergente.
RECENSIONE
Secondo film della saga “Cinque matti” dei Les Charlots, un film in linea con il solco tracciato dal precedente “Cinque matti in mezzo ai guai” e che oltre a confermare il quintetto in Francia e anche fondamentale per il nostro cinema, questo è il film che ha dato vita alla serie, coprodotta con la Francia, “Il colonello Buttiglione”, interpretato da Jacques Dufilho che anche qui troviamo nelle vesti di un colonnello.
Dufilho, nella sua lunga carriera, ha interpretato diversi film italiani con registi come Pasquale Festa Campanile, alternandosi tra film storici “Il soldato di ventura”, la commedia erotica “Il medico…la studentessa” e il giallo “Dimmi che fai tutto per me”, oltre altre decine di film.
Purtroppo il film, attualmente, risulta introvabile e sparito dalla programmazione.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Gérard Rinaldi: Gérard Jean Sarrus: Jean Gérard Filippelli: Phil Jean-Guy Fechner: Jean-Guy Luis Rego: Louis | Marion Game: Crema Jacques Dufilho: Il colonnello Jacques Seiler il sergente Bellec Pierre Gualdi: Il padrone del ristorante Triangle: se stessi Gérard Croce: un soldato della caserma (non accreditato) |







