DIE HARD – DURI A MORIRE

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: DIE HARD WITH A VENGEANCE
Lingua originale: INGLESE
Paese di produzione: USA
Anno: 1995
Durata: 131 min.
Regia: JOHN MCTIERNAN
Genere: AZIONE, POLIZIESCO, THRILLER
Distribuzione: DISNEY +

Giudizio: 70/100

TRAMA

Un grande magazzino Bonwit Teller nel centro di New York salta in aria: mentre la polizia si arrovella per organizzare i soccorsi e cercare di risalire al responsabile, arriva una misteriosa telefonata. L’interlocutore, che si fa chiamare Simon, pretende che John McClane, poliziotto sospeso dal servizio, sia immediatamente reintegrato e giri per le strade di Harlem con un vistoso cartello con sopra scritti degli insulti razziali, minacciando di far esplodere un nuovo ordigno nel caso in cui le sue richieste non vengano esaudite. John, in preda ai postumi di una sbornia, viene prelevato in tutta fretta dai suoi colleghi e lasciato in una strada del quartiere di Harlem, rischiando di essere linciato da un gruppo di ragazzi di colore indispettiti dalla scritta razzista sul cartello. A salvarlo accorre un negoziante, Zeus Carver, anch’egli di colore: la sua “intromissione” sarà “punita” da Simon, a questo punto, con l’entrata in gioco di questi al fianco di McClane.

I due improvvisati compagni di avventura riescono a malapena a far sì che un altro terribile attentato, consumato poco dopo all’interno della metropolitana a breve distanza da Wall Street e dalla Federal Reserve, non faccia nuove vittime. Intervengono anche i federali, allo scopo di identificare l’attentatore; si scopre così che il fantomatico Simon altri non è che il fratello maggiore del defunto Hans Gruber, l’ex terrorista tedesco che McClane aveva eliminato anni prima a Los Angeles, e lascia intendere che vuole a tutti i costi portare a termine la sua vendetta personale nei confronti di John. Simon aggiunge di aver nascosto un altro micidiale ordigno in una scuola di New York e tiene sotto scacco l’intero corpo di polizia, McClane e Zeus sottoponendoli a una serie di indovinelli per scoprire quale sia la scuola e rintracciare la bomba.

McClane, in seguito, scoprirà che dietro il desiderio di vendetta di Simon Gruber si cela qualcosa di grosso: il suo scopo è quello di distogliere l’attenzione della polizia con la bomba nella scuola (che poi si rivelerà infatti un bluff) al fine di realizzare il suo vero piano. Favorito dal caos generato dall’attentato alla metropolitana e dal fatto che le forze dell’ordine siano occupate a perlustrare le centinaia di scuole della città, Simon ripulisce il caveau della Federal Reserve, dove sono custoditi migliaia di lingotti d’oro. Successivamente, una volta scoperto da McClane, fa credere a tutti che intende farli saltare in aria in una nave nella baia di New York, provocando così una catastrofe nei mercati borsistici mondiali. McClane, con molta fatica e a prezzo di immani rischi per la propria vita, alla fine riuscirà, con l’aiuto di Zeus, a impedire che Simon, rifugiatosi sulla frontiera tra il Québec e gli USA, porti via con sé il preziosissimo carico, e a ucciderlo facendo precipitare il suo elicottero, mentre i suoi scagnozzi vengono tutti arrestati.

RECENSIONE

Sette anni dopo il primo “Die Hard” troviamo il nostro eroe McClane, che nel frattempo ha abbandonato un “comodo” hotel e un affollato aeroporto per recarsi nel centro di New York (tra Manhattan, Brooklyn e Bronx) alla ricerca di un attentatore e risolvendo enigmi, coadiuvato da un grande Samuel L. Jackson nel ruolo di Zeus Carver.

“Die Hard – Duri a morire” è il terzo capitolo della saga “Die Hard”, il migliore del lotto, anche se sempre sullo stesso filone dei precedenti.

Da vedere.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Bruce Willis: John McClane
Jeremy Irons: Simon Gruber
Samuel L. Jackson: Zeus Carver
Graham Greene: Joe Lambert
Colleen Camp: Connie Kowalski
Larry Bryggman: ispettore Walter Cobb
Kevin Chamberlin: Charles Weiss
Charles Dumas: agente Andy Cross
Michael Cristofer: Bill Jarvis
Anthony Peck: Ricky Walsh
Nick Wyman: Mathias Targo
Sam Phillips: Katya

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