DOWNSIZING – VIVERE ALLA GRANDE

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: DOWNSIZING
Lingua originale: INGLESE
Paese di produzione: USA
Anno: 2017
Durata: 140 min.
Regia: ALEXANDER PAYNE
Genere: FANTASCIENZA, COMMEDIA, DRAMMATICO
Distribuzione: NETFLIX

Giudizio: 25/100

TRAMA

Nella Norvegia a tutta sostenibilità, uno scienziato trova la soluzione per risolvere il problema della sovrappopolazione: rimpicciolire gli esseri umani. Una volta miniaturizzata, l’umanità tornerà ad essere sostenibile per il pianeta.

Ma diversamente dalla prima colonia norvegese, trentasei persone che hanno deciso di ridimensionarsi per il bene del mondo, chi sceglie di sottoporsi al trattamento sogna soltanto in grande dentro spazi più piccoli. Paul Safranek, uomo ordinario dal destino ordinario, decide per il benessere e una vita migliore con la consorte in una delle ricche small town che sorgono rapidamente negli States.

Convertiti i debiti in ricchezza e il suo metro e ottanta in dodici centimetri, Paul infila il suo piccolo grande destino.

RECENSIONE

Se l’intento del regista, Alexander Payne, era quello di sensibilizzare l’umanità su una prossima fine del mondo con l’estinzione della razza umana a causa dell’inquinamento e dei danni biologici, il tentativo è fallito alla grande.

Se invece Payne voleva ridicolizzare gli ecologisti e chi combatte per la salvezza del mondo, mostrando i loro eccessi ci è riuscito ottimamente, soprattutto per il popolo norvegese.

“Downsizing – Vivere alla grande” film del 2017 è un film “no sense”, a partire dalla mancanza di originalità, il tema ecologista/fine del mondo sfruttato fino alla nausea, il rimpicciolire gli esseri umani “Mi si sono ristretti i ragazzi” del 1980, ma poi il cercare l’eccesso anche nei dialoghi, la povera Hong Chau viene ridicolizzata nel suo ruolo obbligandola a parlare come una povera vietnamita ignorante.

Ma poi si scopre, invece, che è proprio il regista che fa solo film che tendono a ridicolizzare tutto anche in modo cattivo, ma comunque resta un film “no sense”.

Peccato, se la sceneggiatura fosse stata affidata ad un buon regista avremmo avuto un buon film e non una pagliacciata. L’unica cosa che voglio salvare del film è la fotografia, stupenda.

Da evitare.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Matt Damon: Paul Safranek
Christoph Waltz: Dusan Mirkovic
Hong Chau: Ngoc Lan Tran
Kristen Wiig: Audrey Safranek
Jason Sudeikis: Dave Johnson
Maribeth Monroe: Carol Johnson
Udo Kier: Joris Konrad
Rolf Lassgård: dott. Jorgen Asbjørnsen
Ingjerd Egeberg: Anne-Helene Asbjørnsen
Søren Pilmark: dott. Andreas Asbjørnsen
Margareta Petersson: Solveig Edvardsen
James Van Der Beek: anestesista
Neil Patrick Harris: Jeff Lonowski
Laura Dern: Laura Lonowski
Phil Reeves: Larry
Don Lake: Matt
Donna Lynne Champlin: amministratrice
Niecy Nash: venditrice
Kerri Kenney-Silver: Kristen
Joaquim de Almeida: dott. Oswaldo Pereira
Tim Driscoll: Tim
Cameron Geddes: Ronni
Brigette Lundy-Paine: fidanzata di Dusan
Kerry-Lee Finkle: infermiera allegra
Margo Martindale: passeggera
John Reynolds: acquirente

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