FANTOZZI SUBISCE ANCORA

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: FANTOZZI SUBISCE ANCORA

Lingua originale: ITALIANO
Paese di produzione: ITALIA
Anno: 1983
Durata: 85 min.
Regia: NERI PARENTI
Genere: COMMEDIA, COMICO, GROTTESCO
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 75/100

TRAMA

Fantozzi in questo capitolo dovrà vedere e subire altre vicende quali: una giornata di assenteismo, una vacanza in comitiva, la figlia incinta, delle olimpiadi aziendali, le elezioni politiche fino ad arrivare a un epilogo che per lo sfortunato ragioniere sarà molto rischioso e davvero poco rilassante.
Prologo

Gli impiegati della Megaditta dichiarano di avere una gran voglia di lavorare e di entrare in ufficio in anticipo, ma appena entrati, in nome del più profondo assenteismo, se ne vanno tutti, lasciando Fantozzi da solo a coprirli. Il ragioniere riesce, tramite complicati meccanismi, a svolgere le mansioni di tutta l’azienda, facendo in modo che l’ispettore Lobbiam, che controlla il lavoro degli impiegati, non si accorga di nulla; quando i colleghi sono appena tornati, Lobbiam punisce proprio Fantozzi, che si è allontanato per un momento (costretto dai colleghi a lavarsi in bagno), credendolo l’unico assenteista.
La Riunione di Condominio

Fantozzi va poi a prendere la figlia Mariangela al negozio di animali dove lavora e le comunica che forse le ha trovato un lavoro migliore alle Poste. Tornati a casa, la moglie Pina ricorda al marito che quella sera hanno organizzato in salotto una riunione di condominio, che è fonte di una violenta rissa.
La vacanza in comitiva

La signorina Silvani vince un camper in un programma televisivo, quindi Filini decide di organizzare una vacanza in comitiva degli impiegati, organizzata con dei camper “di fortuna” ricavati dai mezzi più diversi. Durante la strada incontrano Franco, un autostoppista obeso, peloso e maleodorante, che viene preso a bordo dalla Silvani, la quale lo soprannomina Franchino, e conduce la comitiva in quello che dice essere un paradiso, che in realtà è una discarica sul mare. La Silvani si innamora dell’autostoppista, suscitando la gelosia di Fantozzi, che viene umiliato da Franchino con semplici domande di cultura generale cui il ragioniere non sa rispondere.
Mariangela Incinta

Fantozzi e la moglie Pina scoprono a sorpresa che Mariangela è rimasta incinta: il padre è tale Loris Batacchi, un collega di lavoro di Mariangela alle Poste. Fantozzi e Pina, sotto mentite spoglie, vanno a casa sua, ma Batacchi si rivela essere un maleducato e volgare seduttore che ha fatto l’amore con Mariangela solo per vincere una scommessa. Delusi, Ugo e Pina decidono di non comunicargli la sua futura paternità.

Si decide allora di far abortire Mariangela. Fantozzi si reca in un ospedale, ove, dopo diverse peripezie e quasi due milioni di lire sborsate, viene messo a pernottare nella sala operatoria del professor Zambrini Loredan, detto Jack Lo Squartatore, un sadico chirurgo che opera per errore lo stesso Fantozzi. Intanto Mariangela ha raggiunto il nono mese di gravidanza e dà alla luce una creatura che, per motivi di pudore, non verrà mostrata al pubblico e di cui non verrà svelato il nome né chiarito il sesso.
Le Olimpiadi Aziendali

Nel frattempo, alla Megaditta, grazie ad una serie di sotterfugi il ragionier Fonelli viene nominato Mega Direttore Naturale del personale, assumendo il nome di “Cobram II”; essendo un fanatico dell’atletica leggera, organizza i giochi olimpici aziendali. Questi giochi non prevedono premi per la squadra prima classificata: viceversa, per i membri della squadra che risulterà ultima classificata, è previsto il trasferimento presso la miniera di Sassu Strittu[1], nel comune di Carbonia, dove gli impiegati verranno usati come muli da soma. L’Ufficio Sinistri di Fantozzi non eccelle in nessuna delle discipline previste e, prima dell’ultima decisiva gara di staffetta, non ha totalizzato nemmeno un punto. Grazie ad uno stratagemma, la staffetta dell’Ufficio Sinistri arriva prima, ma sul traguardo il candelotto di dinamite utilizzato come testimone, per incentivare per la corsa, esplode in mano a Fantozzi.
Le Elezioni Politiche

È il momento delle elezioni politiche, ma Fantozzi è indeciso su chi votare e teme che sbagliare il voto possa fargli perdere il lavoro. Decide allora di mettersi in mutua per poter seguire tutti i dibattiti elettorali televisivi, in cui compaiono i volti più noti della politica del tempo: Marco Pannella (segretario del PR), Giovanni Spadolini (segretario del PRI), Ciriaco De Mita (segretario della DC), Enrico Berlinguer (segretario del PCI), Pietro Longo (segretario del PSDI), Giorgio Almirante (segretario del MSI), Nilde Iotti (esponente del PCI e Presidente della Camera), Giorgio Benvenuto (segretario generale della UIL), Bettino Craxi (segretario del PSI) e Giulio Andreotti (esponente della DC). Confuso dalle troppe ore passate a seguire i dibattiti e dalle affermazioni contraddittorie dei politici, Fantozzi matura una personale decisione: si rinchiuderà nella cabina elettorale per lungo tempo, uscendone solo dopo aver tirato lo sciacquone.
Epilogo

Fantozzi infine va in spiaggia con la famiglia e tenta di fare una nuotata e praticare della pesca subacquea: viene però pescato per errore da un elicottero della protezione civile, che lo lancia sopra un bosco in fiamme.

RECENSIONE

Quarto film della saga fantozziana, questa volta la regia è nelle sole mani di Neri Parenti e si vede. Tutto quello che contraddistingueva i primi film comincia a sgretolarsi, sparisce la commedia all’italiana e la satira pungente emblema del nostro ragioniere nazionale. In “Fantozzi subisce ancora” fa capolino il grottesco che accompagna a sprazzi una classica commedia con venature comiche.

Resta pur sempre un ottimo film ma qualcosa comincia a “snaturarsi”, ma in fin dei conti il regista è ricordato solo per inutili “cinepanettoni” e non per la sua carriera di quasi cinquant’anni.

Da vedere.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Paolo Villaggio: Ugo Fantozzi
Anna Mazzamauro: signorina Silvani
Milena Vukotic: Pina Fantozzi
Gigi Reder: Renzo Filini
Andrea Roncato: Loris Batacchi
Riccardo Garrone: Luciano Calboni
Giulio Farnese: ginecologo
Alessandro Haber: professor Zambrini
Carlo Colombo: ragionier Colsi
Antonio Francioni: ragionier Mughini
Plinio Fernando: Mariangela Fantozzi
Ugo Bologna: Corrado Maria Lobbiam
Mario Pedone: Franchino
Camillo Milli: Leonida Grandi
Stefano Antonucci: assistente di Zambrini
Ennio Antonelli: pizzettaro di via della Scrofa
Marina Lotar: “Contessa”
Michele Mirabella: ragionier Fonelli “Cobram II°”

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