HIGHLANDER – L’ULTIMO IMMORTALE

Reading Time: 5 minutes


DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: HIGHLANDER
Lingua originale: INGLESE
Paese di produzione: USA, REGNO UNITO
Anno: 1986
Durata: 108 min. (versione cinematografica francese)
113 min. (versione cinematografica americana)

116 min. (director’s cut – versione cinematografica europea)
Regia: RUSSELL MULCAHY
Genere: FANTASTICO, AVVENTURA, AZIONE
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 80/100

TRAMA

New York, 1985. Due uomini si affrontano in un duello con la spada nel parcheggio del Madison Square Garden. Uno dei due uccide l’altro decapitandolo e subito dopo viene investito da una potente onda d’energia emessa dal cadavere dello sconfitto. All’arrivo della polizia, allertata dall’impatto causato da quell’onda d’energia, l’uomo, un antiquario chiamato Russell Nash, cerca di fuggire, ma viene fermato e interrogato dalla polizia. Nash è sospettato di aver ucciso l’altro uomo per prendergli la spada, un’arma antichissima di inestimabile valore, ma viene rilasciato per insufficienza di prove.

Il tecnico forense Brenda J. Wyatt rinviene alcune schegge della spada di Nash, una katana, e scopre che la datazione dell’arma è incompatibile con quella che dovrebbe essere l’epoca di realizzazione; secondo le sue analisi, infatti, la katana di Nash risale ad almeno un migliaio di anni prima dell’invenzione della relativa tecnica di forgiatura. Decisa a saperne di più, Brenda segue Nash e si trova coinvolta in un duello fra l’antiquario e Victor Kruger, un misterioso individuo armato di spadone. Il combattimento viene interrotto dall’arrivo della polizia, che costringe Kruger a battere in ritirata. Nash intima a Brenda di smettere con le indagini, dopodiché torna a casa, dove ricorda il proprio passato.

Scozia, 1536. Connor MacLeod, un guerriero delle Highlands, viene ferito a morte da un cavaliere alleato del clan rivale dei Fraser. Inspiegabilmente, Connor si riprende nel giro di una notte e i MacLeod, terrorizzati e convinti che Connor abbia stretto un patto col diavolo, lo bandiscono dalla propria comunità. Cinque anni dopo, Connor, che si è rifatto una vita altrove assieme alla moglie Heather, viene avvicinato da uno strano individuo, Juan Sánchez Villa-Lobos Ramírez, che sembra sapere tutto su di lui. Ramírez rivela a Connor di essere un immortale, esattamente come lo è lui, e che al mondo ne esistono molti altri come loro: tutti gli immortali sono destinati a combattersi l’un l’altro e quando saranno rimasti in pochi, gli ultimi si recheranno in una terra lontana, dove prenderanno parte ad un’Adunanza in cui si batteranno per una Ricompensa Finale. Connor resta stupito della verità appena scoperta e domanda a Ramírez come sia potuto succedere. Lo spagnolo ammette che nemmeno lui sa del perché loro siano immortali. La sola cosa certa è che sono diversi dalle persone comuni e devono tenere segreta la loro vera natura, poiché sono temuti e verrebbero perseguitati e scacciati di continuo.

Ramírez rivela che anche Kurgan, il cavaliere che ferì Connor durante la guerra coi Fraser, è un immortale e rappresenta il lato oscuro della loro stirpe: se sarà Kurgan ad ottenere la Ricompensa, il mondo sarà condannato alla distruzione. Ramírez addestra Connor all’uso delle armi e lo istruisce sui poteri degli immortali, che possono morire solo per decapitazione e sono incapaci di procreare, ma viene infine ucciso da Kurgan. Connor prende la spada dell’amico, una katana realizzata nel 593 a.C. dal grande fabbro Okazaki Masamune, e alla morte di Heather, deceduta di vecchiaia, si mette in cerca degli altri immortali, assumendo molte identità nel corso dei secoli, tra cui per ultima quella di Russell Nash. Nel 1985, Connor sconfigge nel duello al Madison Square Garden uno degli ultimi immortali rimasti, Iman Fasil, mentre Kurgan, che ora si fa chiamare Victor Kruger, uccide l’immortale africano Sunda Kastagir, un vecchio amico di Connor. I due quindi sono adesso gli ultimi immortali rimasti a battersi per la Ricompensa.

Connor è costretto a rivelare a Brenda la sua vera identità quando la donna, indagando sui passaggi di proprietà della sua casa, scopre le prove della sua immortalità. Brenda e Connor si innamorano, e Kurgan rapisce la donna per costringere lo scozzese ad affrontarlo. Alla fine, dopo un duro e cruento duello, Connor riesce ad uccidere Kurgan e ottiene finalmente la Ricompensa: una vita mortale, la possibilità di avere figli e il potere di consigliare le menti dei potenti della Terra, inaugurando così una nuova era di pace e prosperità per l’umanità.

RECENSIONE

Questo film è un capolavoro, è tutto perfetto, non c’è un ingranaggio fuori posto, tutto, dalla sceneggiatura alla colonna sonora gira perfettamente regalandoci un film indimenticabile.

Nel cast troviamo Christopher Lambert e Sean Connery e solo questo basterebbe a giustificare la visione, ma se aggiungiamo la colonna sonora dei Queen, una fotografia eccezionale, una sceneggiatura senza un minimo errore, una storia originale e una grande regia, Russell Mulcahy al suo secondo film, che grazie ai suoi precedenti riesce a dare un taglio da video musicale al film, siamo veramente di fronte a qualcosa di irrepetibile, ed infatti i seguiti del film sono risultati una mezza schifezza. 

Un film assolutamente da vedere, immortale come il titolo.

P.S.: La colonna sonora della pellicola è stata composta da Michael Kamen e le canzoni sono opera dei Queen; la canzone principale, Princes of the Universe, è stata ripresa anche nella serie televisiva come sigla d’apertura. La canzone Who Wants to Live Forever inclusa nella pellicola è cantata interamente da Freddie Mercury, che sostituisce Brian May nella versione originale del brano. Esiste un’altra versione del brano A Kind of Magic in versione cinematografica (denominata Highlander Version), che è stata usata esclusivamente nei titoli di coda.
Nel 2011 il brano è stato pubblicato come bonus track dell’album A Kind of Magic. Nella pellicola è stata inclusa un’altra canzone, un rifacimento (cover) di New York, New York, cantata da Freddie Mercury in versione solista. Questa canzone non è stata pubblicata in alcun album dei Queen; il brano incluso nel box-set Freddie Mercury Solo Collection (disco 7) di Freddie Mercury, contrariamente a quanto possa sembrare, non è quello presente nella pellicola, bensì un pezzo del tutto differente. Nel video di Princes of the Universe, si può notare l’attore Christopher Lambert che simula una lotta con le spade con Freddie Mercury, armato del suo celebre microfono a mezz’asta.

Le canzoni presenti nella pellicola sono contenute negli album The Works e A Kind of Magic, entrambi dei Queen.

La pellicola ha avuto quattro seguiti girati da quattro registi diversi e che presentano vari problemi di continuità tra di loro:

  • Highlander II – Il ritorno (Highlander II: The Quickening) di Russell Mulcahy (1991) – Sequel autonomo
  • Highlander 3 (Highlander III: The Sorcerer) di Andrew Morahan (1994) – Sequel non canonico
  • Highlander: Endgame di Douglas Aarniokoski (2000)
  • Highlander: The Source di Brett Leonard (2007)
PERSONAGGI ED INTERPRETI

Christopher Lambert: Russel Nash / Connor MacLeod
Roxanne Hart: Brenda J. Wyatt
Clancy Brown: Victor Kruger / Kurgan
Sean Connery: Juan Sánchez Villa-Lobos Ramírez
Beatie Edney: Heather MacLeod
Alan North: Ten. Frank Moran
Jon Polito: Det. Walter Bedsoe
Sheila Gish: Rachel Ellenstein
Billy Hartman: Dugal MacLeod
James Cosmo: Angus MacLeod
Celia Imre: Kate MacLeod

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *