![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: HOOK – CAPITAN UNCINO Lingua originale: INGLESE Paese di produzione: USA Anno: 1991 Durata: 141 min. Regia: STEVEN SPIELBERG Genere: COMMEDIA, FANTASTICO, DRAMMATICO, AVVENTURA Distribuzione: PRIME VIDEO Giudizio: 80/100 |
TRAMA
Peter Banning è un avvocato aziendale di San Francisco, i cui rapporti con la sua famiglia, in particolare con i figli Jack e Maggie, sono però complicati per via delle sue continue assenze e delle sue promesse non mantenute. Siccome mette il lavoro prima di ogni altra cosa, Peter è un uomo molto severo, scorbutico ed irascibile che non tollera vedere i figli comportarsi in modo infantile. Moira, la moglie di Peter, è molto delusa dal comportamento egoista e insensibile del marito. All’inizio del film, Peter ferisce i sentimenti di Jack perché, a causa di un imprevisto al lavoro, non riesce ad arrivare in tempo alla sua partita di baseball, l’ultima della stagione.
Durante le festività natalizie, i Banning si recano a Londra per fare visita alla nonna di Moira, la centenaria Wendy Darling, e per partecipare alla cerimonia in suo onore per le numerose adozioni di bambini orfani compiute in gioventù, per cui le è stato intitolato un intero padiglione del Great Ormond Street Hospital. Tra questi orfani vi era anche Peter, quando era adolescente, prima di essere affidato ai suoi genitori adottivi, la coppia statunitense dei Banning. Intanto, Jack e Maggie vengono lasciati alla custodia di Tootles, un vecchio amico di Wendy e suo primo orfano preso in giovane età, decisamente stravagante e mentalmente instabile, e della governante Liza.
Proprio la sera della cerimonia, mentre Peter, Moira e Wendy sono fuori, Jack e Maggie vengono misteriosamente rapiti; appena tornati a casa, gli adulti trovano un lungo squarcio su una parete e un messaggio attaccato alla porta con un pugnale, firmato da “Giacomo Uncino”. Tootles spiega a Peter che Capitan Uncino ha rapito i bambini per vendicarsi e li ha condotti sull’Isola che non c’è, ma Peter non gli crede e così chiama la polizia per chiedere aiuto, ma il tentativo non ha successo. Più tardi, Wendy prende in disparte Peter e cerca di spiegargli che lui è il leggendario Peter Pan, che però ha perduto i ricordi quando ha scelto di restare a Londra con lei e crescere, ma Peter non le crede e passa la notte a bere.
Poco tempo dopo, Peter viene raggiunto dalla fatina Trilli, che, tenendolo avvolto in una coperta, lo conduce all’Isola che non c’è. Confuso e disorientato, Peter si ritrova sul galeone dei pirati e incontra Capitan Uncino e la sua ciurma. Il capitano rimane incredulo e sconvolto appena scopre che Peter è diventando così goffo ed impacciato rispetto a com’era in passato, così ordina ai suoi pirati di ucciderlo con i figli, ma per fortuna Trilli interviene e propone ad Uncino di concedere a Peter tre giorni per potersi addestrare alla battaglia. A questo punto, Uncino accetta la proposta, così tiene prigionieri Jack e Maggie, mentre Peter viene accidentalmente buttato in mare. Dopo esser risalito a terra con l’aiuto delle sirene, Peter raggiunge il rifugio dei Bimbi sperduti, guidati dal giovane indiano Rufio, che possiede la spada appartenuta a Peter. Nonostante le riluttanze iniziali, i Bimbi sperduti riconoscono Peter e lo addestrano, incoraggiandolo a usare il potere dell’immaginazione per ripristinare la sua memoria e le sue capacità.
Nel frattempo, Capitan Uncino si lamenta del fatto che non avrà una vera vendetta su Peter, finché il suo nostromo Spugna non gli suggerisce di stringere amicizia con i suoi figli per poterli manipolare e farli schierare dalla sua parte. Uncino fallirà con Maggie, ma in compenso riesce ad ottenere la fiducia di Jack mostrandogli più affetto di Peter e sfruttando la sua passione per il baseball: un giorno, gli organizza una partita a cui assiste assieme all’intera ciurma, tifando per lui, facendo dunque ciò che Peter non aveva mai fatto a causa del lavoro. Quest’ultimo, che si era infiltrato al porto dei pirati con un travestimento, rimane avvilito e disperato quando vede Jack e Uncino così affettuosamente uniti.
Sapendo che deve imparare a volare di nuovo per poter conquistare la fiducia dei Bimbi sperduti e salvare i figli, Peter tenta invano di spiccare il volo, finché non incontra la propria ombra, che lo conduce al vecchio rifugio dei Bimbi sperduti. Giunto sul posto, Peter riesce finalmente a ricordarsi del suo passato, di come fu trovato da Trilli e portato sull’Isola che non c’è, di come ha conosciuto Wendy, delle loro avventure assieme e di come abbia continuato a visitarla negli anni successivi. Wendy, che viveva nel mondo reale, nel frattempo crebbe, divenne adulta, ebbe una famiglia e infine invecchiò. In seguito, Peter conobbe Moira, la nipote di Wendy (la figlia di Jane, figlia di Wendy), ed essendosi innamorato di lei, decise di rinunciare all’Isola che non c’è, ai Bimbi sperduti, ai suoi poteri, a Trilli e all’eterna giovinezza, scegliendo di crescere nel mondo reale pur di restare con lei.
Rendendosi conto che essere un padre è il suo nuovo “pensiero felice”, Peter riacquista finalmente la capacità di volare e la guida dei Bimbi sperduti, e anche Rufio lo riconosce come Peter Pan e perciò gli restituisce la spada in segno di rispetto. Durante la festa per il ritorno di Peter Pan, Trilli confessa di essere sempre stata innamorata di lui e lo bacia, ma Peter la respinge, perché sa che la propria famiglia, cioè Moira, Jack e Maggie sono coloro che deve salvare, quindi si prepara alla battaglia.
Al terzo giorno, come stabilito, Peter e i Bimbi sperduti affrontano Capitan Uncino e i suoi pirati. Durante la battaglia, Peter riesce a salvare Maggie mentre i Bimbi sperduti riescono a sconfiggere e a mettere in fuga i pirati. Ma sfortunatamente, Rufio viene infilzato a morte da Uncino; poco prima di morire, Rufio dice a Peter che gli sarebbe piaciuto avere un padre come lui. A quel punto, Jack si riconcilia con il padre, che gli promette di essere un genitore migliore. Nel combattimento che ne segue, Peter scopre che Capitan Uncino è sempre rimasto vecchio: infatti sotto la sua parrucca si nascondono dei capelli bianchi, dopodiché lo mette fuori gioco. Ma mentre sta per ucciderlo, Peter viene fermato dai figli che gli suggeriscono di non abbassarsi al livello di Uncino. Peter decide di risparmiare la vita al capitano, a patto però che abbandoni per sempre l’Isola che non c’è. Subito dopo, Peter, Jack e Maggie si apprestano a tornare a casa. Uncino però non si arrende e dopo aver nuovamente sguainato la spada, si appresta ad uccidere Peter, ma Trilli riesce a fermarlo e Peter gli conficca l’uncino nel corpo impagliato del coccodrillo che gli aveva mangiato la mano, ucciso proprio da Uncino tanto tempo fa. Alla fine, un terrorizzato Capitan Uncino finisce divorato dal coccodrillo, venendo eliminato una volta per tutte.
Prima di tornare a casa con Jack e Maggie, Peter nomina il Bimbo sperduto Carambola suo successore, donandogli la sua spada, e vola via dall’Isola che non c’è dopo aver ringraziato i Bimbi per aver creduto in lui per l’ultima volta. Tornato a Londra, Peter si risveglia ai giardini di Kensington sotto la statua dedicata a lui e incontra un netturbino che nell’aspetto gli ricorda il nostromo Spugna. Una volta detto addio un’ultima volta a Trilli, la quale gli promette che lo aspetterà, Peter torna a casa e si impegna ad essere meno severo coi figli e a dare più importanza alla famiglia anziché al lavoro.
Peter consegna a Tootles, un tempo Bimbo sperduto anche lui, il suo sacchetto di biglie, che Carambola gli aveva dato prima di partire. Il sacchetto contiene della polvere di fata e consente al vecchio di volare fino all’Isola che non c’è. Nella scena finale, Wendy dice a Peter che ora le sue avventure sono finite, ma Peter le risponde «Vivere. Vivere può essere un’avventura straordinaria».
RECENSIONE
Se metti insieme Steven Spielberg, alla regia, e Robin Williams, come attore, può uscire fuori solo un gioiellino come “Hook – Capitan Uncino”. E’ difficile trovare aggettivi per descrivare questo film, è tutto, è un film che vi farà innamorare dei personaggi, stupenda Julia Roberts nel ruolo di Trilli e eccezionale Dustin Hoffman nel ruolo di Capitan Uncino. E poi c’è lui, Robin Williams, non servono parole per descriverlo, sappiamo tutti quanto può essere geniale e carismatico come attore.
Un grandioso film, una grande fotografia, un’ottima sceneggiatura, una regia superlativa, una recitazione da Oscar e soprattutto un film che vi farà stare bene con voi e con il mondo una volta finito di vederlo.
Assolutamente da vedere.
P.S.: Il progetto originale nasceva come un musical, alla fine solo la canzone che canta Maggie, che fu scritta da John Williams è stata utilizzata nel film, ma le altre si possono sentire in versione strumentale come accompagnamento di varie sequenze.
Tra i tanti camei presenti nel film:
- Glenn Close appare nel ruolo del pirata che finisce nella “bubboliera” (una condanna pirata che consiste nell’intrappolare il malcapitato in un enorme forziere e, attraverso un’apertura, inserire degli scorpioni per uccidere il condannato).
- Phil Collins interpreta il commissario di polizia londinese.
- David Crosby interpreta uno dei pirati di Capitan Uncino.
- Gwyneth Paltrow appare per pochi secondi nei ricordi di Peter, nella parte della giovane Wendy.
- George Lucas e Carrie Fisher interpretano, non accreditati, i due che si baciano sul ponte quando Trilli trasporta Peter avvolto in un lenzuolo, e che prendono il volo grazie alla polverina che cade dalla fatina.
- Jimmy Buffett interpreta il pirata ruba-scarpe.
- La madre di Peter Pan nel flashback dove Peter parla con Trilli e dice “Io mi ricordo di mia madre, io me la ricordo!” è Kelly Rowan, in seguito diventata famosa per il ruolo di Kirsten Cohen nella serie televisiva The O.C.
- Peter Pan a 5 anni è interpretato dal figlio di Dustin Hoffman, Maxwell. La figlia Rebecca compare nei panni di Jane nella recita scolastica. Il figlio Jake (poi lanciato in Cambia la tua vita con un click accanto ad Adam Sandler) è uno dei giocatori di baseball all’inizio del film.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Robin Williams: Peter Banning / Peter Pan Dustin Hoffman: Capitan Uncino Julia Roberts: Trilli Bob Hoskins: Spugna, spazzino Maggie Smith: Wendy Darling Charlie Korsmo: Jack Banning Caroline Goodall: Moira Banning | Dante Basco: Rufio Amber Scott: Maggie Banning Jasen Fisher: Ace Arthur Malet: Tootles Gwyneth Paltrow: Wendy Darling da giovane Glenn Close: pirata bubboliera Phil Collins: poliziotto Raushan Hammond: Carambola James Madio: Bimbo sperduto |







