![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: IL TENENTE DEI CARABINIERI Lingua originale: ITALIANO Paese di produzione: ITALIA Anno: 1986 Durata: 110 min. Regia: MAURIZIO PONZI Genere: COMMEDIA, POLIZIESCO Distribuzione: PRIME VIDEO Giudizio: 60/100 |
TRAMA
Al Tenente dei Carabinieri Duilio Cordelli una bella ragazza, ferma accanto ad una pompa di benzina, rifila una sera una banconota falsa da centomilalire. Poiché altre identiche già circolano in città, il Colonnello Vinci incarica l’ufficiale delle indagini. Sulla piazza è tornato un certo Lorenzini, falsario principe (dai quadri ai biglietti di banca) e Cordelli, che già un tempo lo fece imprigionare, lo contatta, ma non ne ricava nulla di concreto.
Intanto, una rapina di ben sessanta miliardi viene praticata in danno della società Urban Security, agente anche per conto della Banca d’Italia e, mentre Cordelli riesce con i suoi uomini ad individuare una stamperia clandestina ed a ricuperarvi casse di banconote ritenute fasulle, gli nasce il sospetto che si tratti di un grosso ed astutissimo piano, ideato appunto da Lorenzini per imbrogliare i probabili soci, appioppando a questi le banconote false quale asserito frutto della rapina, per godersi in lidi tranquilli quelle autentiche. Ma Lorenzini viene trovato brutalmente assassinato in casa sua.
Così Cordelli continua ad indagare, va in giro per l’Italia, acciuffa uno o due complici, ma alla fine dovrà recarsi con il suo Colonnello a Londra, perché il cervello della operazione – un certo Vasaturo – si è rifugiato là. Intanto a Roma la villetta cui la moglie di Cordelli tiene tanto è fatta saltare in aria. Poiché la Polizia inglese non ha elementi sufficienti per rilasciare Vasaturo, bloccato all’aeroporto mentre è in partenza per il Brasile, i due ufficiali dei Carabinieri con un atto di forza riescono ad imbarcare il boss della mala su di un aereo italiano diretto in Patria: dove il bravo Cordelli continuerà la sua vita in caccia di criminali, sperando che il suocero sia disposto a ricostruirgli la seconda casa in campagna.
RECENSIONE
Dopo il successo del cinema italiano dagli anni cinquanta agli anni settanta nei primi anni ottanta si è incominciato a fare commedie con un gran cast ma inutile, in quanto piene di stereotipi e di banalità e questo “Il tenente dei Carabinieri” non si salva dall’andazzo generale.
Una simpatica commediola con una trama poliziesca che non riesce a superare la sufficienza, attori poco caratterizzati che danno l’impressione di soffrire il ruolo per cui sono stati scelti e battute banali. Si poteva fare di meglio.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Enrico Montesano: tenente Duilio Cordelli Nino Manfredi: colonnello Marino Vinci Massimo Boldi: brigadiere Nautico Lodifé Marisa Laurito: moglie di Cordelli Mattia Sbragia: Domenico Vasaturo Bruno Corazzari: Augusto Lorenzini Nuccia Fumo: madre di Cordelli Piero Leri: direttore della Urban Security Antonio Petrocelli: guardiano della Urban Security Renato Cecchetto: guardiano della Urban Security Alessandro Partexano: maresciallo Daniele Tucci Massimo Vanni: uno dei fratelli Camurati | Claudio Botosso: appuntato Paolo Iachino Maurizio Fardo: Enrico Nascimbelli Claudio Boldi: istruttore scuola guida Raffaella Baracchi: ragazza al rifornimento di benzina Barbara Scoppa: Franchina Bordon Nino Prester: Filippo Massimo Sarchielli: maresciallo dei Carabinieri Carlo Demi: dirimpettaio di Lorenzini Kenneth Belton: ispettore inglese Emanuela Taschini: poliziotta inglese David Brandon: ambasciatore inglese Maria Grazia Bon: moglie Lorenzini |







