![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: SPIELEN WIR LIEBE (NOI AMIAMO GIOCARE) Lingua originale: ITALIANO Paese di produzione: ITALIA, GERMANIA OVEST Anno: 1977 Durata: 91 min. (versione non censurata) – 77 min. (versione censurata) Regia: PIER LUIGI MURGIA Genere: EROTICO, DRAMMATICO, ADULTI Distribuzione: NO STREAMING Giudizio: N.G. |
TRAMA
Laura e Fabrizio s’incontrano ogni estate nel bosco accanto alla casa dei suoi genitori. Fabrizio è un ragazzo solitario, che ha solo un cane come compagnia; Laura una ragazzina dolce e timida. Ormai sono diventati grandi, e l’estate in arrivo fa scoprire loro l’attrazione sessuale. Fabrizio è divenuto inspiegabilmente crudele, e inizia a tormentare Laura in molti modi fin dal suo arrivo, ad esempio gettandole un serpente sul collo e uccidendo un uccellino dinanzi ai suoi occhi. Fabrizio si vanta di essere il “re della foresta” e rifiuta i tentativi di Laura di essere la sua regina.
Un giorno essi scalano la “Montagna Blu”, in una zona solitaria ed inesplorata della foresta, e scoprono rovine di antichi edifici. Esplorandoli, trovano una caverna. Dentro di essa, Fabrizio seduce Laura ed ha con lei dei rapporti sessuali. Gli atteggiamenti crudeli di Fabrizio si uniscono alle sue nuove pulsioni sessuali. Ad un certo punto quasi violenta Laura, lasciandola sconvolta.
Gli eventi precipitano quando i due incontrano Silvia. Fabrizio sviluppa una fascinazione per lei, portando Laura a fare tutto quello che vuole pur di non perderlo e Fabrizio le ordina di avvicinare Silvia e convincerla a seguirli nel bosco. A differenza di Laura, fino a poco prima ancora vergine, Silvia è spigliata, ubbidiente e disinibita. Silvia si accorge dell’interesse di Fabrizio nei suoi confronti e ben presto sostituisce Laura, trasformandola in una serva e vittima, mentre Fabrizio trae godimento da ciò.
Laura, riluttante a lasciare il suo vecchio amico e nuovo amante, resta e diventa il bersaglio del duo, che cresce progressivamente in crudeltà. Ad un certo punto, essi “cacciano” Laura con arco e frecce, affermando di volerla uccidere e fingendo di gettarla giù da un burrone. Poi, per sfregio, fanno l’amore di fronte a lei, insistendo che la sua punizione consiste nel guardarli, lasciando Laura confusa ed infelice.
Alla fine dell’estate, mentre le ragazze parlano della riapertura della scuola che si avvicina, Fabrizio insiste per portare anche Silvia alla caverna, per la prima volta. Tutti e tre si rifugiano poi nella caverna per sfuggire ad una tempesta, e Fabrizio finge di essersi perso, come aveva fatto precedentemente con Laura. Silvia scoppia in lacrime chiamando la sua mamma, mentre ogni traccia di maturità sembra essere stata cancellata dal terrore della caverna. Fabrizio ripete a Silvia di star con lui per sempre, e la accoltella a morte, quindi ordina a Laura di tornare a casa mentre lui rimane nella caverna, solo con il cadavere di Silvia.
RECENSIONE
Questa non sarà una recensione ma una serie di fatti relativi al film.
Il film è conosciuto principalmente per le scene di nudità completa e di sesso simulato compiute da giovanissimi adolescenti (Eva Ionesco e Lara Wendel avevano entrambe 11 anni al momento delle riprese, mentre Loeb ne aveva 17), cosa che è stata causa di numerose controversie.
Il titolo “Maladolescenza” oltre adessere un brutto titolo non è il titolo originale, quello tedesco, essendo una co-produzione italo-tedesca, era “Noi amiamo giocare”, tratto dalla poesia dell’ungherese Desző Kosztolányi che chiude il film. Il film invece è tratto da un romanzo del regista, Pier Giuseppe Murgia.
Il film va rapportato al periodo in cui è stato girato e al luogo in cui è stato girato, fare oggi un film del genere sarebbe impossibile legalmente, Il film è stato girato in Austria, la quale permetteva l’utilizzo di minorenni in scene erotiche. In quegli anni c’era un diverso senso del pudore.
Il film usci in VHS (poi in DVD) in Germania e in Olanda, prima che le due nazioni lo censurassero come materiale pornografico e ne proibissero la diffusione. In Italia e in Francia il film non è mai uscito e la versione censurata (taglio di tutte le scene di nudo) è disponibile anche su YouTube, quindi non credo che esistano divieti tranne il classico V.M.18, l’unico divieto è dato dalla coscienzadi chi vuole vederlo. Notizie sulla distribuzione in altri stati non ce ne sono.
Eva Ionesco, nonostante la giovane età, non era nuova al nudo a causa dei suoi libri di foto di nudo, tutti creati da sua madre, la fotografa Irina Ionesco, il cui libro “Elogio di mia figlia” è stato un grande successo di vendita.
Un film rischioso, girato con la certezza che avrebbe creato scandalo e sarebbe stato di scarsa fruibilità agli spettatori dell’epoca ma soprattutto di adesso.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Martin Loeb: Fabrizio | Lara Wendel: Laura Eva Ionesco: Silvia |







