![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: ROOFMAN Lingua originale: INGLESE Paese di produzione: USA Anno: 2025 Durata: 126 min. Regia: DEREK CIANFRANCE Genere: BIOGRAFICO, DRAMMATICO, POLIZIESCO, SENTIMENTALE Distribuzione: PRIME VIDEO Giudizio: 40/100 |
TRAMA
Nel 1998, Jeffrey Manchester è un veterano divorziato dell’esercito americano che vive nella Carolina del Nord . Alle prese con le difficoltà economiche per mantenere i suoi tre figli piccoli, viene ammonito da Steve, suo amico e commilitone dell’82ª Divisione Aviotrasportata, che gli ricorda le sue straordinarie doti di osservazione. Jeffrey sfrutta questa sua abilità studiando la routine lavorativa di un fast food McDonald’s, irrompendo nel locale dal tetto durante la notte. Cogliendo di sorpresa il personale del turno del mattino, Jeffrey ordina ai dipendenti di entrare nella cella frigorifera, trattandoli però con gentilezza, arrivando persino a dare il proprio cappotto al direttore prima di fuggire con il contenuto della cassaforte.
Nei due anni successivi l’uomo utilizza la stessa strategia per oltre 40 volte, attirando l’attenzione delle autorità e dei media come il misterioso “Uomo del tetto”. Arrestato alla festa di compleanno della figlia dopo aver tentato la fuga, viene condannato a 45 anni di prigione, mentre la sua ex moglie, Talana, interrompe ogni contatto con i figli.
Detenuto nella prigione di Polkton nella Carolina del Nord, Jeffrey chiede di lavorare nell’officina del carcere e per quasi quattro anni ne studia l’andirivieni dei camion per le consegne o il ritiro dell’immondizia. Grazie al suo ingegno, costruisce con dei pannelli di compensato e di cartone, poi ricoperti con una bomboletta spray di vernice nera, un doppiofondo da applicare ad uno dei mezzi. Il 15 giugno 2004 l’uomo riesce così ad evadere e, dopo essersi allontanato dal mezzo, facendo l’autostop raggiunge la città più vicina, dove si nasconde all’interno di un negozio Toys “R” Us, nutrendosi di caramelle e osservando i dipendenti.
Essendo un fuggitivo, ha poche possibilità di trovare un alloggio, ma inizia una relazione con una delle ignare impiegate, Leigh. Rubando giocattoli per donarli alla raccolta di beneficenza organizzata da Leigh nella sua chiesa, Jeffrey si spaccia per John, un newyorkese in visita. Sentendo la mancanza dei suoi figli, cerca di instaurare un legame con le figlie di Leigh.
Per costruirsi una nuova vita e una nuova identità, Jeffrey ha bisogno di procurarsi un passaporto e altri documenti falsi e per pagarli decide di rapinare il negozio in cui si nasconde e dove lavora Leigh. Nonostante abbia pianificato la rapina durante un turno di assenza della ragazza, lei è presente e lo riconosce, ma, interrogata dagli agenti, non dice nulla. Jeffrey ha deciso di partire per il Venezuela e sparire così per sempre dalla vita di Leight e delle sue figlie. Purtroppo commette l’errore di passare da loro per un ultimo saluto senza sapere che Leight, delusa dalle sue bugie e dall’averlo visto rapinare il negozio, lo ha appena denunciato. Sulla porta di casa viene catturato dagli agenti e a un nuovo processo vengono aggiunti alla sua condanna altri 32 anni di carcere.
Durante i titoli di coda, vengono mostrate fotografie del vero Jeffrey Manchester, insieme a filmati di notiziari locali del 2004 relativi al caso e interviste con la vera Leigh nonché con altre persone che hanno interagito con lui.
RECENSIONE
Film basato sulla vita di Jeffrey Manchester, rapinatore attivo tra il 1998 e il 2000, ma con un grandissimo difetto la lentezza. Si fa una fatica immane a seguire “Roofman” sia per la quasi mancanza di scenari differenti dai McDonald’s, il negozio di giocattoli e la chiesa sia per una recitazione non proprio esaltante.
Durante la visione del film si è più di una volta tentati di mandare avanti veloce e vedere se per caso c’è un exploit, giusto il finale salva un po’ il film ma per il resto tanta inventiva ma anche tanta noia.
Probabilmente si poteva fare di più anche se il soggetto non dava questa opportunità di divagare, forse con attori più caratterizzati, non so ma di sicuro “Roofman” non mi è piaciuto. Peccato un buon poliziesco drammatico trasformato in una commedia malinconica.
Si può evitare.
POST SCRIPTUM
È basato sulla vita di Jeffrey Manchester, che tra il 1998 e il 2000 rapinò decine di ristoranti McDonald’s dopo esservisi introdotto dai tetti nelle prime ore del giorno e aver atteso e rinchiuso il personale nelle celle frigorifere e che, dopo essere fuggito di prigione, si nascose in un negozio di giocattoli.
Alcune delle location delle riprese includono Freedom Park, il carcere della contea di Mecklenburg e il tribunale della contea di Gaston. Jim Helton ha montato il film e Christopher Bear ne ha composto la colonna sonora.
INTERPRETI E PERSONAGGI
| Channing Tatum: Jeffrey Manchester / “John Zorn” Kirsten Dunst: Leigh Wainscott LaKeith Stanfield: Steve Juno Temple: Michelle Peter Dinklage: Mitch Ben Mendelsohn: Ron Smith Uzo Aduba: Eileen Smith | Emory Cohen: Otis Melonie Diaz: Talana Molly Price: Serg. Katherine Scheimreif Lily Collias: Lindsay Wainscott Kennedy Moyer: Dee Wainscott Alissa Marie Pearson: Becky Tony Revolori: Duane |
GALLERIA FOTOGRAFICA







