![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: THE DECAMERON Lingua originale: INGLESE Paese di produzione: USA Anno: 2024 Durata: … min. – Durata episodio: 48/60 min. ca. Regia: MICHAEL UPPENDAHL Genere: COMMEDIA, DRAMMATICO, STORICO Distribuzione: NETFLIX Numero di puntate: 8 – Numero di stagioni: 1 Giudizio: 10/100 |
TRAMA
Un gruppo di giovani nobili, nel quattordicesimo secolo, fugge da una Firenze devastata dalla peste nera e si rifugia in una villa di campagna, Villa Santa. La compagnia include sette donne e tre uomini, insieme ai loro servitori. Durante il loro soggiorno, emergono dinamiche complesse e conflitti tra i personaggi: Pampinea, una nobile in attesa di sposarsi, scopre che il suo promesso sposo è morto; Licisca, una serva, si spaccia per una nobildonna, creando tensioni con la sua padrona Filomena; Dioneo, un medico, intreccia relazioni ambigue con altri ospiti. Mentre cercano di godersi la vita lontano dalla città, affrontano tradimenti, inganni, e lotte di potere, rivelando la loro vera natura e adattandosi alla nuova realtà imposta dalla peste.
RECENSIONE
Di adattamenti cinematografici del Decamerone di Boccaccio ce ne sono stati diversi, i principali e sicuramente i migliori sono stati quello dei fratelli Taviani “Meraviglioso Boccaccio” del 2015 e “Il Decamerone” di Pier Paolo Pasolini del 1972.
Questo “The Decameron” di Michael Uppendahl si può invece annoverare sicuramente tra i peggiori per una serie di motivi: intanto la rivisitazione molto superficiale dell’opera di Boccaccio di cui si è perso il vero spirito; i personaggi, non tutti hanno il nome originale che si trova nell’opera e poi viene stravolto il loro carattere originale, soprattutto quello di Filomena e Pampinea, la prima da paladina contro la sottomissione femminile diventa un personaggio viziato, mentre Pampinea, che nell’opera è simbolo dell’emancipazione femminile diventa una snob superficiale solo alla ricerca del matrimonio.
Ma peggio è il tentativo di portare analogie tra la peste dell’epoca e il covid moderno oltre ad una trama sconclusionata che salta tra vari eventi senza concatenazione alcuna e i personaggi non ben delineati, anzi resi delle caricature comiche e a volte prive di intelletto.
La ciliegina sulla torta, che rende questa serie TV veramente ridicola, è l’utilizzo di una colonna sonora anni 80 e 90, una scena su tutti: inseguimento a piedi nel giardino con il brano “Shock the Monkey” di Peter Gabriel del 1982.
In conclusione una serie TV superficiale che lascia il dubbio se qualcuno tra il produttore, lo sceneggiatore, la creatrice e il regista abbiano mai letto l’opera del Boccaccio o si sono affidati a racconti sentiti per strada.
Un’offesa per il Boccaccio.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Amar Chadha-Patel: Dioneo Leila Farzad: Stratilia Lou Gala: Neifile Karan Gill nel ruolo di Panfilo | Tony Hale: Sirisco Saoirse-Monica Jackson: Misia Zosia Mamet: Pampinea Douggie McMeekin: Tindaro Jessica Plummer: Filomena Tanya Reynolds: Licisca |







