THE TRIP

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: I ONDE DAGER
Lingua originale: NORVEGESE
Paese di produzione: NORVEGIA
Anno: 2021
Durata: 113 min.
Regia: TOMMY WIRKOLA
Genere: COMMEDIA NERA, HORROR
Distribuzione: NETFLIX

Giudizio: 60/100

TRAMA

Lars è un regista di soap opera insoddisfatto e sua moglie Lisa è un’attrice che non riesce a sfondare. Partiti per un week-end in una baita in riva a un lago, di proprietà del padre di Lars, Mikkel, autista di autobus in pensione che ora vive in un ospizio, entrambi vogliono mettere in pratica intenti omicidiari nei confronti del consorte. Inizialmente lei scopre lui e lo immobilizza, ma poi arriva l’ingenuo Viktor che ribalta la situazione a favore di Lars che lo aveva ingaggiato per disfarsi del corpo di lei. Quando Lisa svela a Viktor che con lei può guadagnare di più, ne nasce una colluttazione nella quale Lars ferisce gravemente ad una mano il ragazzo. Implorato dalla moglie di intervenire, Lars, frastornato, fraintende e uccide Viktor con una fucilata. Nella colluttazione che segue i due coniugi si accapigliano di nuovo e un nuovo sparo diretto alla soffitta finisce per colpire uno dei tre uomini che vi si nascondevano e che improvvisamente piombano sui due litiganti sopraffacendoli. Si tratta di Petter, Dave e Roy, tre evasi di prigione che si sono rifugiati nella baita disabitata, sicuri di potersi ristorare per pianificare al meglio il resto della loro fuga, ma che poi si sono dovuti nascondere per non essere scoperti, fin quando hanno potuto.

Di fronte a un tentativo di brutalizzazione di Lars, Lisa implora i tre di non abusare di loro con la promessa di ricompensarli con una cifra cospicua il giorno successivo, quando potrà recarsi in banca. Guadagnata la notte, nonostante siano legati, con astuzia i due coniugi, che nella difficoltà stanno ritrovando una certa sintonia, si liberano e scappano. Ne seguono una serie di scontri efferati nei quali i due avrebbero la peggio se non intervenisse a sorpresa Mikkel. Questi, avvertito dall’amico Hans che aveva notato strani movimenti della baita, era infatti fuggito dall’ospizio accorrendo giusto in tempo per salvare il figlio. In altri accesi scontri violenti finiranno uccisi lo stesso Mikkel, Dave, Roy, quindi, quando Petter sembra aver avuto la meglio, Lars e Lisa, seppur malridotti, finiscono per eliminarlo sopraffacendo definitivamente i pericolosissimi evasi. All’arrivo della polizia, i coniugi, che alla fine hanno riscoperto i sentimenti reciproci che li avevano uniti, dimenticando i recenti forti dissapori, rendono una versione un po’ fantasiosa dei fatti. Su idea di Lisa, poi, cavalcano la popolarità del loro caso di cronaca arrivando a vendere i diritti della loro storia per un film hollywoodiano, così da risolvere i problemi economici, che in qualche modo sono stati all’origine di tutti i guai. Così sul set della pellicola che narra la loro disavventura, Lisa, impersonando se stessa, ha finalmente un ruolo da protagonista, mentre Lars dirige finalmente un vero film.

RECENSIONE

Dalla Norvegia arriva questa commedia nera con venature horror e tanto splatter, un tentativo da parte del regista, Tommy Wirkola, di unire humour e violenza.

Il tono del film “The Trip” è alquanto grottesco e a tratti poco credibile (le scene di violenza), il regista ha cercato di fare un misto tra la regia dei fratelli Coen e quella di Quentin Tarantino, ma non essendo ne uno ne l’altro l’esperimento è poco riuscito.

Riguardo la violenza, qui i corpi subiscono molti traumi e ferite andando contro ad ogni logica medica, un’incrocio tra la violenza che si vede nei cartoni animati e la comicità slapstick del cinema muto.

Il film cerca di essere dissacrante con tutto quello che accade in Norvegia, dalla finta soap-opera che Lars dirige all’inizio del film alla colonna sonora fino ai tatuaggi di Roy che richiamano l’appartenenza di alcuni norvegesi a gruppi politici estremi ma “denigrandolo” con il fatto che è omosessuale.

Tommy Wirkola, qui al suo ottavo film su dodici, ha “messo troppa carne al fuoco” volendo ispirarsi a maestri del cinema e cercando di unire generi troppo diversi tra di loro, questo ha portato ad un film che si lascia guardare ma poco credibile e troppo romanzato, perdendo molte volte lo spirito commedia nera/horror e cadendo nella farsa.

Dategli un’occhiata ma non aspettatevi nulla di sconvolgente da un film appena sufficiente.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Noomi Rapace: Lisa
Aksel Hennie: Lars
Nils Ole Oftebro: Mikkel
Atle Antonsen: Petter
Christian Rubeck: Dave
André Eriksen: Roy
Stig Frode Henriksen: Viktor
Tor Erik Gunstrøm: Hans
Selome Emnetu: Ida

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