La storia del Cinema AlFellini di Grottaferrata (situato in Viale I Maggio, 82) riflette appieno le vicende, la passione e i cambiamenti culturali dei Castelli Romani, passando da storica gestione familiare a presidio pubblico salvato dal declino.
La struttura nasce originariamente come Cinema Veneri, legando il proprio nome a una delle storiche famiglie di esercenti della zona. Per decenni ha rappresentato, insieme al vecchio Cinema Ambassador (chiuso ormai da moltissimo tempo), il principale punto di riferimento per l’intrattenimento e la socialità della comunità criptense. Successivamente, la sala viene ribattezzata AlFellini, in omaggio al leggendario regista Federico Fellini e al profondo legame del territorio laziale con la grande cinematografia.
Dopo anni di attività come multisala privato, il cinema subisce il durissimo colpo della crisi globale del settore cinematografico causata dalla pandemia di Covid-19. Nel 2020, soffocato dalle prolungate restrizioni e dalle chiusure forzate, lo storico cinema AlFellini si vede costretto a chiudere definitivamente i battenti, lasciando la città di Grottaferrata priva di qualsiasi sala cinematografica attiva.
Per evitare che un luogo così significativo venisse abbandonato al degrado o trasformato in altre attività commerciali, nel novembre 2022 l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Mirko Di Bernardo decide di compiere una mossa strategica: il Comune acquista ufficialmente l’immobile dell’ex cinema per trasformarlo in un bene pubblico.
Grazie a una proficua collaborazione tra il Comune di Grottaferrata, il circuito Madison Cinemas e il gestore Davide Fontana, la struttura viene completamente rinnovata e messa in sicurezza. Il 14 dicembre 2023, con una grande inaugurazione e un bagno di folla cittadina, il multisala riapre ufficialmente con la nuova veste di Cinema Teatro Comunale AlFellini.
Oggi il cinema è tornato a pieno regime con 3 sale operative (Sala Pirandello, Sala Veneri e Sala Tognazzi), proponendo una programmazione flessibile che unisce blockbuster a pellicole d’essai, festival locali (come il Colli Albani Film Festival) e proiezioni accessibili a finalità sociali.
La sua evoluzione non si ferma qui: nell’aprile 2026, il Comune ha formalmente affidato il progetto di fattibilità tecnico-economica per una nuova grande riqualificazione, con l’obiettivo di trasformare definitivamente l’AlFellini in un polo culturale polifunzionale all’avanguardia, che includerà uno spazio museale permanente dedicato a Federico Fellini e un’area food.























