![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: BRICK Lingua originale: TEDESCO, INGLESE Paese di produzione: GERMANIA Anno: 2025 Durata: 99 min. Regia: PHILIP KOCH Genere: DRAMMATICO, THRILLER Distribuzione: NETFLIX Giudizio: 20/100 |
TRAMA
Tim, un programmatore di videogiochi, e la compagna Olivia, un architetto, risiedono in un imponente palazzo di inizio Novecento, esternamente coperto da impalcature per lavori di ristrutturazione ma modernamente arredato all’interno. La coppia vive un momento di crisi dovuto alla perdita della figlia, avvenuta due anni prima: Olivia propone di trasferirsi in Francia per iniziare una nuova vita, ma Tim rifiuta, sostenendo di non poter lasciare il lavoro.
La mattina seguente, i due scoprono con orrore che tutte le finestre e le vie d’uscita dell’edificio sono state sigillate ermeticamente da un misterioso muro di mattoni neri. La struttura si rivela impenetrabile e impossibile da scalfire con qualsiasi utensile. Cercando una via di fuga, Tim apre un varco nella parete comunicante con l’appartamento adiacente, dove incontrano Marvin e Ana, una coppia di vicini. Il gruppo ipotizza che l’unica via di salvezza possa essere il vecchio rifugio antiaereo situato nei sotterranei e decide di aprirsi un varco demolendo i pavimenti per scendere di piano in piano.
Durante la discesa, il gruppo si imbatte in Lea e in suo nonno che, dopo una minaccia iniziale con un’arma da fuoco dovuta alla tensione, decidono di unirsi a loro. Prima di proseguire, ispezionano l’appartamento del signor Friedman, l’amministratore dell’immobile, trovandolo morto e con le mani amputate. Giunti al piano terra, incontrano Yuri, un poliziotto, che veglia sul corpo del suo amico Anton, proprietario dell’appartamento, apparentemente stroncato da un infarto. Yuri sostiene che il muro sia stato eretto per proteggere i residenti da una minaccia esterna, scoraggiando tentativi di fuga.
Grazie al sistema di videosorveglianza installato segretamente da Friedman in tutto il palazzo, Tim e Olivia scoprono la verità: Yuri ha mentito. Il poliziotto ha ucciso Anton perché quest’ultimo, un programmatore della società responsabile della creazione del muro, aveva scoperto il metodo per attraversarlo. La situazione degenera rapidamente: Marvin impazzisce, sparando dei colpi di pistola contro il muro. Uno di essi, rimbalzando contro il muro, uccide il nonno di Lea. Successivamente Lea, capendo che Yuri nasconde qualcosa, viene uccisa da quest’ultimo, prima di essere immobilizzato da Marvin e Tim.
Analizzando gli appunti di Anton, i sopravvissuti comprendono che il muro reagisce a una specifica sequenza di impulsi luminosi emessi dai flash dei telefoni, simile a un codice Morse. Credendo di aver decifrato la combinazione, attivano la sequenza: il muro si liquefà momentaneamente permettendo il passaggio. Ana tenta di attraversarlo per prima, ma la barriera si solidifica improvvisamente mentre lei è ancora al suo interno, uccidendola all’istante. Sconvolto dal dolore, Marvin spara a Yuri lasciandolo esanime al suolo, per poi suicidarsi con un colpo alla tempia.
Rimasti soli, Tim e Olivia riesaminano i video di sorveglianza di Friedman, individuando la sequenza corretta utilizzata in precedenza. Mentre tentano di applicare il codice alla porta del seminterrato, vengono sorpresi da Yuri, sopravvissuto allo scontro precedente. Ne scaturisce una violenta colluttazione in cui Tim viene sopraffatto; tuttavia, prima che il poliziotto possa ucciderlo, Olivia interviene colpendo Yuri con un grosso maglio da cantiere, abbattendolo definitivamente.
Libera la via, la coppia attiva il passaggio: il muro si dissolve, permettendo loro di fuggire attraverso il tunnel fino alla strada. Una volta all’esterno, fanno una scoperta sconvolgente: il fenomeno non è limitato al loro edificio, ma interi isolati della città sono stati inglobati dallo stesso muro nero. I due salgono sul furgone che Olivia aveva preparato per il viaggio in Francia e si allontanano, attraversando una città trasformata in un labirinto di barriere impenetrabili.
RECENSIONE
Film etichettato come genere fantascienza, secondo il mio modesto parere qui di fantascienza non c’è nulla, la nanotecnologia non si può più definire fantascienza ma attualità. Comunque tralasciando le classificazioni, il film che già parte con un ambientazione ridotta al minimo indispensabile,un palazzo e una serie di appartamenti, non riesce a conquistare lo spettatore, anche per alcune scene inutili e ripetitive. Il finale è inclocudente, i due personaggi principali in una città con i palazzi tutti murati. Evitatelo.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Matthias Schweighöfer: Tim Ruby O. Fee: Olivia Frederick Lau: Marvin Josef Berousek: Anton | Alexander Beyer: Friedman Sira-Anna Faal: Lea Murathan Muslu: Yuri Axel Werner: Oswalt Salber Lee Williams: Ana |







