![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: L’ORA LEGALE Lingua originale: ITALIANO Paese di produzione: ITALIA Anno: 2017 Durata: 95 min. Regia: SALVATORE FICARRA, VALENTINO PICONE Genere: COMMEDIA, SATIRICO Distribuzione: PRIME VIDEO Giudizio: 80/100 |
TRAMA
In un paese immaginario della Sicilia, Pietrammare, tutti i residenti sono in fermento per le elezioni del nuovo sindaco e del nuovo consiglio comunale. Fino a quel momento il paese aveva vissuto per molto tempo sotto la guida di politici corrotti e opportunisti ma il nuovo sindaco Natoli, appena eletto, è deciso a cambiare nettamente le cattive abitudini, regolarizzando tutto ciò che è contro la legge. I suoi propositi spaziano dal rispetto della selezione e del conferimento corretto dei rifiuti alla battaglia contro l’abusivismo edilizio fino al progetto di realizzazione di una pista ciclabile.
La nuova ventata politica con questi radicali cambiamenti è vista come una minaccia dai residenti e da coloro che fino allora avevano fatto uso di favoritismi illegali, infatti l’ondata di legalità stravolge completamente le loro solite abitudini e in molti fanno fatica ad abituarsi a vivere in maniera “pulita”; tra questi vi sono anche i due protagonisti Salvatore e Valentino (cognati del neoeletto), proprietari di un chiosco. Salvatore, credendo di trovarsi nuovamente una persona facilmente corruttibile come il suo predecessore (anche e soprattutto per il legame di parentela), commette l’errore di esporsi in maniera sconsiderata al nuovo sindaco raccomandandosi per un favore (un gazebo da costruire per l’attività che gli viene rifiutato). Anche Valentino, inizialmente ligio alle regole, si schiererà contro il cognato dopo che sua moglie perde il lavoro per la decisione di chiudere una fabbrica inquinante e lo stesso chiosco viene chiuso perché non in regola. Pressati dalla cittadinanza capeggiata dal parroco Don Raffaele (che rifiuta di pagare le tasse per il suo bed and breakfast), i due, dopo averle provate tutte, decidono di costruire una terrazza abusiva nella casa estiva del loro cognato e causare uno scandalo, con l’appoggio di carabinieri e giornalisti, che lo costringa a dimettersi.
Alla fine, nonostante il discorso suo e di sua figlia che mostrano come la città sia migliorata grazie agli sforzi di tutti, Natoli viene costretto a dimettersi dal rifiuto della folla di cambiare. L’ex sindaco Patanè torna dunque a governare il paese dopo pochi mesi, giusto il tempo di lasciare l’ora legale e tornare a quella solare. In questo modo le abitudini dei cittadini tornano a quelle di un tempo.
RECENSIONE
“L’ora legale” è una commedia che affronta in modo satirico quelle “cattive abitudini” politiche che vengono criticate ma poi fanno “comodo” a tutti. Ficarra e Picone con questo film si avvicinano, con i dovuti distinguo, a quella che è stata la commedia all’italiana degli anni sessanta, soprattutto il filone satirico politico.
Un’ottimo film, assolutamente da vedere.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Salvatore Ficarra: Salvo Valentino Picone: Valentino Vincenzo Amato: Pierpaolo Natoli Tony Sperandeo: Gaetano Patanè Leo Gullotta: Don Raffaele Sergio Friscia: vigile Gianni Antonio Catania: vigile Michele Gaetano Bruno: carabiniere | Eleonora De Luca: Betty Natoli Ersilia Lombardo: Francesca Natoli Alessia D’Anna: Maria Francesco Benigno: Vittorio Antonio Pandolfo: fruttivendolo Marcello Mordino: uomo con il cane Alessandro Roja: politico romano Vincenzo Ferrera: operaio Alessandro Aiello: Pinuccio Paride Benassai: Marcello Mary Cipolla: signora Giovanna Angelo Tosto: cittadino onesto |







