MATILDA 6 MITICA

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DATI FILMOGRAFICI

Titolo originale: MATILDA
Lingua originale: INGLESE
Paese di produzione: USA
Anno: 1996
Durata: 98 min.
Regia: DANNY DE VITO
Genere: FANTASTICO, COMMEDIA
Distribuzione: PRIME VIDEO

Giudizio: 75/100

TRAMA

Matilda Wormwood è una bambina di sei anni dotata di un’intelligenza straordinaria e precoce e di una grande dolcezza, sensibilità, gentilezza e onestà, ma ha la sfortuna di essere nata in una famiglia disonesta, che non ha alcuna considerazione per lei e disprezza le sue qualità. Il padre Harry è un avido e disonesto rivenditore di automobili usate che trucca nei modi più improbabili, utilizzando anche pezzi rubati; la madre Zinnia è una donna sciocca e superficiale con il vizio del bingo, mentre il fratello maggiore Michael è un prepotente degno in tutto e per tutto dei suoi genitori. Matilda viene considerata la pecora nera della famiglia e subisce quotidianamente i soprusi dei genitori e del fratello, che tentano soprattutto di porre rimedio a quello che, secondo loro, è il peggiore dei suoi difetti, ovvero la grande passione della bambina per la lettura; la piccola infatti impara a leggere da sola in età prescolare e frequenta la biblioteca del paese prima dei 6 anni.

Un giorno, in seguito a un ingiusto rimprovero da parte di Harry, Matilda giunge alla conclusione di dover punire gli adulti quando si comportano male con lei, e la mattina dopo sostituisce la brillantina per capelli del padre con la tintura per capelli della madre, facendo diventare la capigliatura di Harry biondo platino. Quando l’uomo si vanta dei propri imbrogli sul lavoro e dà dell’imbecille alla figlia che lo critica, questa rincara la dose e cosparge con della “Super-super colla” l’interno del cappello del padre, con risultati esilaranti. Quella sera, stufo di vedere Matilda leggere in continuazione, Harry cerca di costringerla a guardare la televisione, ma l’apparecchio esplode improvvisamente e la bambina comprende di essere stata lei a provocare il bizzarro incidente, anche se non capisce in che modo.

Arriva l’autunno e per Matilda è tempo di cominciare la scuola. La bimba è entusiasta ma l’istituto a cui viene iscritta, Crunchem Hall, è ben lontano da ciò che sognava: la direttrice infatti è la signorina Agatha Trinciabue, una donna enorme e spietata, ex atleta olimpionica che usa il pugno di ferro per tiranneggiare i bambini e li usa addirittura per allenarsi nel lancio del martello, e a cui Harry non ha mancato di descrivere la figlia come cattiva e viziata. Per fortuna, Matilda trova un’amica nella propria maestra, la dolce e onesta signorina Jennifer Honey, che rimane subito colpita dalle doti della bambina e prova a parlare ai suoi genitori per informarli della sua straordinaria intelligenza, scontrandosi con la loro ignoranza e meschinità senza ottenere alcun risultato.

Una mattina la signorina Trinciabue arriva in ritardo a causa di un guasto alla macchina, vendutale proprio da Harry Wormwood ed in pessime condizioni, e punisce ingiustamente Matilda. Arrabbiata per l’ingiustizia, fra quello e un’altra accusa falsa, con la forza del pensiero la bambina le rovescia addosso un bicchiere d’acqua con dentro un tritone. Matilda è ormai convinta di avere dei poteri nascosti e si confida con la signorina Honey. La maestra non crede alla storia della bambina, ma si mostra lo stesso comprensiva e la invita a prendere un tè a casa sua.

Durante la merenda nella casa della signorina Honey, svela a Matilda di essere la nipote della signorina Trinciabue e le racconta la propria storia: quest’ultima si impadronì dell’abitazione dove era cresciuta e la signorina Honey dovette andarsene per sfuggire ai maltrattamenti della zia. Approfittando della sua assenza, Matilda e la signorina Honey entrano nella sua casa per recuperare una bambola molto cara alla maestra, ma la preside rientra in anticipo e le due riescono a sfuggirle appena in tempo.

Matilda non si arrende e allena i propri poteri, che scopre consistere in telecinesi, fino a ottenerne il pieno controllo. Le prime vittime sono due agenti dell’FBI che da tempo, presentandosi come rappresentanti di motoscafi, tengono d’occhio casa Wormwood: i sospetti dei due uomini sono fondati, ma un pomeriggio cercano di entrare in casa Wormwood senza un regolare mandato, al che Matilda li trattiene e intimidita da loro, usa i propri poteri per scacciarli. Una sera, quindi, torna alla casa della preside, recupera la bambola e si diverte a spaventare la signorina Trinciabue fingendosi il fantasma di Magnus, padre della Honey, avendo saputo da quest’ultima che la dispotica donna è molto superstiziosa. La preside, però, trova un nastrino rosso perso dalla bambina e comprende l’inganno.

Il giorno dopo a scuola, Matilda consegna la bambola alla signorina Honey, che resta commossa ma anche terrorizzata al pensiero di come reagirà la signorina Trinciabue; la bambina le dà una dimostrazione dei propri poteri e le assicura che tutto andrà bene, facendole capire di avere un piano. All’arrivo della signorina Trinciabue, Matilda si finge infatti nuovamente il fantasma di Magnus e questa volta, vedendo come lo “spettro” sappia cose di cui lei crede di esserne l’unica a conoscenza, la preside ci casca: terrorizzata, cerca di scatenare la propria furia, ma Matilda la ferma senza difficoltà, per poi scacciarla con il supporto di tutti gli alunni della scuola. Così la Trinciabue fugge, e di lei non si saprà mai più nulla.

Qualche tempo dopo la signorina Honey è diventata preside di Crunchem Hall ed è tornata a vivere nella casa di suo padre, di cui Matilda è ormai un’assidua frequentatrice. Harry Wormwood però si è messo nei guai e, per evitare l’arresto, decide di scappare con la famiglia a Guam. Matilda non vuole andarsene e i Wormwood, permettono alla signorina Honey di adottarla firmando dei documenti che la bambina ha fotocopiato da un libro in biblioteca.

RECENSIONE

Ottima commedia con una grande interpretazione di Mara Wilson nel ruolo di Matilda, l’attrice, all’epoca di nove anni, aveva già recitato in “Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre” del 1993 e “Miracolo nella 34ª strada” del 1994.

Nel cast troviamo anche un Danny DeVito in gran forma nel ruolo di Harry, il padre di Matilda.

“Matilda 6 mitica” è un film brillante, divertente, accattivante, veramente piacevole da guardare.

Assolutamente da vedere.

P.S.: Basato sul romanzo Matilde di Roald Dahl è dedicato alla madre di Mara Wilson, Suzie Shapiro, deceduta a causa di un cancro al seno prima dell’uscita del film nei cinema. In un’intervista, Danny De Vito rivelò di essere riuscito ad appropriarsi furtivamente di alcune scene del film, all’insaputa della produzione, per poterle mostrare alla madre di Wilson durante la degenza come da desiderio della piccola Mara.

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Danny DeVito: Harry Wormwood
Rhea Perlman: Zinnia Wormwood
Embeth Davidtz: Jennifer Honey
Pam Ferris: Agatha Trinciabue
Mara Wilson: Matilda Wormwood
Paul Reubens: agente Bob
Tracey Walter: agente Bill

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