![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: WESTWORLD – IL MONDO DEI ROBOT Lingua originale: INGLESE Paese di produzione: USA Anno: 1973 Durata: 105 min. Regia: MICHAEL CRICHTON Genere: FANTASCIENZA, WESTERN Distribuzione: PRIME VIDEO Giudizio: 75/100 |
TRAMA
Nell’anno 2000, futuribile al tempo della realizzazione, lo sviluppo tecnologico permette la produzione di androidi, ovvero robot antropomorfi, in grado di imparare, mostrare emozioni e interagire con gli esseri umani. Si è creato Delos, un parco di divertimenti a tema per turisti facoltosi, la cui retta giornaliera è di mille dollari, dove si possono vivere a scelta le vicende storiche, o meglio dettate dalla cinematografia, dell’Antica Roma, del Medioevo e del Far West, nelle rispettive ambientazioni curate nel dettaglio. Degli androidi interagiscono con i turisti assecondandoli completamente, anche intimamente, per garantire loro il divertimento senza rischi. I robot sono monitorati costantemente da esseri umani di una sala controllo, dotata di macchinari informatici d’avanguardia.
Due turisti americani, John Blane e Peter Martin, giungono presso Westernlandia dove presto si scontrano a duello con un “pistolero”. Essi hanno in dotazione armi autentiche, sebbene dotate di un sensore che le disattiva istantaneamente in caso si punti una persona in carne ed ossa. Dalla sala controllo tuttavia si segnalano guasti e malfunzionamenti in crescendo. In una riunione con il direttore, i tecnici dichiarano di ignorare il funzionamento e lo schema dei nuovi androidi, in quanto programmati da computer, iniziando a dubitarne l’affidabilità.
Le prime avvisaglie di pericolo si hanno quando un robot-serpente morde Blane ed una cortigiana-robot del padiglione medievale respinge vivacemente la seduzione di un turista, il quale a sua volta resta ucciso in un duello con un cavaliere androide. È solo l’inizio di una serie di disfunzioni a catena, che si diffondono nel sistema come un virus, rendendosi conto che per qualche ragione sconosciuta, i robot sono andati fuori controllo.
Il pistolero-robot ucciderà Blane e, contemporaneamente, nel padiglione romano, i robot daranno vita a una carneficina che dalla sala controllo sarà impossibile fermare, nonostante il distacco progressivo di tutte le fonti di energia. Saranno proprio i tecnici della sala a farne le spese perché gli ingressi e gli impianti di ventilazione si bloccheranno, condannandoli alla morte per soffocamento. Martin, l’unico superstite, riesce a neutralizzare il pistolero dopo essere sfuggito a un lungo inseguimento che lo aveva portato dapprima nella zona dell’antica Roma, e infine nel mondo medievale.
RECENSIONE
Film del 1973 che prevedeva in un futuro ormai passato, anno 2000, l’interazione tra robot e umani senza prevederne le conseguenze.
Alla regia di “Westworld – Il mondo dei robot” troviamo Michael Crichton (scrittore), alla sua seconda fatica cinematografica e come interprete principale Yul Brynner.
Attualmente il rapporto robot/androidi – umani è ben sfruttato nel cinema, all’epoca erano ben pochi i film che rischiavano una sceneggiatura cosi audace soprattutto su un argomento sconosciuto se non per i primi libri di Asimov e pochissimi film tipo “Metropolis”.
“Westworld – Il mondo dei robot” era destinato a diventare un film cult di cui tuttora si parla, nonostante il budget ridotto e l’essere stato rifiutato da tutte le compagnie cinematografiche, tranne la MGM.
Assolutamente da vedere.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Yul Brynner: il robot-pistolero Richard Benjamin: Peter Martin James Brolin: John Blane Alan Oppenheimer: supervisore capo Norman Bartold: Cavaliere medievale Victoria Shaw: il robot-regina medievale | Dick Van Patten: banchiere Linda Gaye Scott: Arlette Michael Mikler: Cavaliere nero Majel Barrett: Miss Carrie, robot-tenutaria di un bordello Anne Randall: Daphne, robot Robert Hogan: intervistatore dei turisti di Delos |







