![]() DATI FILMOGRAFICI Titolo originale: IL DOLCE CORPO DI DEBORAH Lingua originale: ITALIANO Paese di produzione: ITALIA, FRANCIA Anno: 1968 Durata: 95 min. Regia: ROMOLO GUERRIERI Genere: GIALLO, THRILLER Distribuzione: CINE DARK Giudizio: 70/100 |
TRAMA
In un viaggio di nozze verso Ginevra, due giovani sposi, Deborah e Marcel, sono turbati da un vecchio episodio che riguarda la vita di lui. Marcel incontra un suo vecchio amico, Philip, che gli rinfaccia che la sua ex-fidanzata Susan si sia suicidata per causa di Marcel. Per la giovane coppia iniziano gli scrupoli di coscienza e vedono ovunque minacce di vendetta reali o fittizie, che causano continui turbamenti, tanto che Deborah cerca pace nei barbiturici tanto da rischiare la vita, ma viene salvata da un giovane pittore che abita vicino. Una notte Philip arriva a entrare nella camera da letto di Deborah per cercare di ucciderla ma Marcel interviene e uccide l’ex amico e lo seppellisce in giardino.
La soluzione, però, è ben lontana perché una mattina, mentre Marcel è via, a Deborah sembra di intravedere Susan con Philip per cui sviene per la forte emozione. Approfittando del suo stato di incoscienza, le vengono tagliate le vene ai polsi dai due complici. Si scopre così che Susan e Philip sono d’accordo con Marcel perché vogliono incassare una ricca assicurazione sulla vita che ha Deborah.
Quando Marcel torna a casa, però, non trova il corpo di Deborah ma quello del giovane pittore che aveva salvato Deborah dal suicidio. Marcel, quindi, comprendendo di essere caduto in un tranello, non riesce a difendersi dal tragico finale.
Deborah e il giovane pittore se ne vanno incassando a loro volta il denaro dell’assicurazione della morte di Marcel.
RECENSIONE
Interessante film giallo di produzione italo-francese, con un ottima interpretazione di Carroll Baker e Jean Sorel. Stupendo e ben realizzato il colpo di scena finale che cambia totalmente quello che avevamo immaginato durante tutto il film.
Il regista, Romolo Guerrieri, pseudonimo di Romolo Girolami, è fratello del regista Marino Girolami e zio dell’attore Enio Girolami e del regista Enzo G. Castellari, quindi uno con un famiglia d’artisti.
Assolutamente da vedere.
| PERSONAGGI ED INTERPRETI Carroll Baker: Deborah Jean Sorel: Marcel Evelyn Stewart: Suzanne Boileau Luigi Pistilli: Philip Michel Bardinet: commissario di polizia | George Hilton: Robert Valentino Macchi: il garagista Mirella Pamphili: telefonista (come Mirella Panfili) Giuseppe Ravenna: maitre d’albergo Renato Montalbano Domenico Ravenna |







