Il Cinema Sivori è una sala cinematografica Italiana con sede a Genova. È la sala più antica d’Italia, avendo proiettato “L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat” dei fratelli Lumière il 30 maggio 1896, cinque mesi dopo la prima proiezione assoluta parigina.
Con 350 posti, è situata in salita di Santa Caterina 54r, nel quartiere di Portoria, accanto a Palazzo Doria-Spinola.
Il Cinema Sivori ha sede presso le antiche scuderie del Palazzo Doria-Spinola, edificate fra il 1541 e il 1543. Al progetto di conversione di quegli spazi in sala concertistica si dedicò il maestro Giuseppe Bossola, con la partecipazione dei marchesi Spinola, che concessero l’edificio adiacente al palazzo di loro proprietà. Il 28 dicembre 1869 la sala fu inaugurata con il nome di Sala Sivori, in onore al grande violinista genovese Ernesto Camillo Sivori. Il concerto d’apertura si tenne la sera successiva, preceduto da un discorso del marchese d’Arcais sulla necessità di valorizzare la cultura musicale.
La sala in seguito ospitò anche spettacoli di lirica, prosa, lanterna magica e vaudeville.
Il 14 e 15 agosto 1892, presso la Sala Sivori si tenne il primo congresso che avrebbe portato alla nascita del Partito Socialista Italiano.
Il 4 maggio 1895 nella sala si utilizzò per la prima volta il kinetoscopio, precursore dei proiettori cinematografici, inventato da Thomas Edison otto anni prima. L’anno successivo, il 30 maggio 1896 si tenne la prima proiezione vera e propria, utilizzando il cinématographe dei Fratelli Lumière, e proiettando il celeberrimo “L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat” e altri brevi filmati. Nel 1896-1897 il cineasta Luigi Sciutto proiettò alcuni suoi filmati.
Dopo un decennio di attività mista, a partire dal 1905 la sala divenne stabilmente un cinematografo, e prese il nome di Cinematografo Reale – Sala Sivori. Un grave incendio negli anni ’30 rovinò arredi e impianti, e nel 1939 si intraprese una prima ristrutturazione, anno in cui la sala cambiò nome in Cinema Palazzo (citando l’attiguo palazzo Doria-Spinola), nome mantenuto poi sino al 2001.
In occasione dei cento anni dalla prima proiezione, il 20 maggio 1996 il cinema tornò a chiamarsi per una sera Sala Sivori, grazie al lavoro dello scenografo Emanuele Luzzati.
Nell’agosto del 2000 una troupe guidata dalla regista Simona Ambrosio realizzò un documentario sulla storia della sala, trasmesso il successivo autunno su Stream TV.
Dopo i lavori di restauro, il 15 dicembre 2001, la sala ha riaperto le attività recuperando lo storico nome di Cinema Sivori, con la proiezione in anteprima del film “Omicidio in Paradiso”, e la presenza del protagonista Andrea Occhipinti come ospite.
Il 30 maggio 2016, in occasione dei 120 anni dalla prima proiezione, sono stati proiettati i film “Vado a scuola” e “Francofonia”, con la presenza del sindaco Marco Doria e altri ospiti.























