Il Cinema Corallo di Cagliari, situato in Piazza Michelangelo (nota un tempo anche come Piazza Pascoli), fa parte dell’ondata di sale di quartiere nate durante l’espansione urbanistica e il boom cinematografico del secondo dopoguerra.
La struttura e la sala sono state realizzate e inaugurate a cavallo tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60, nel periodo in cui il quartiere circostante prendeva forma.
Tra gli anni ’70 e la metà degli anni ’80, il Corallo si è affermato come un punto di riferimento culturale accessibile. Non proponeva film di serie B o C, bensì pellicole di seconda visione a prezzo ridotto (il biglietto costava appena 300 lire). Tra i titoli storici proiettati in sala si ricordano capolavori come Shining di Kubrick, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Il caso Mattei, Ricomincio da tre di Troisi e diversi film di Woody Allen (tra cui La rosa purpurea del Cairo nel 1985).
Con la crisi delle sale di quartiere causata dall’avvento delle VHS, delle pay-tv e successivamente dei multisala negli anni ’90, il Corallo ha cercato di sopravvivere modificando la sua programmazione e virando stabilmente verso il cinema a luci rosse per adulti. Questo gli ha permesso di rimanere aperto per diversi anni a dispetto della chiusura di altri storici cinema cittadini (come il Capitol o il Nuovo Olimpia), fino alla definitiva cessazione delle proiezioni.
Sebbene la programmazione fosse ferma da tempo, l’insegna rossa con le lettere maiuscole è rimasta visibile in piazza per anni come un fantasma del passato. A settembre 2026, i locali interni sono stati completamente sventrati per avviare la riconversione definitiva della struttura, che ospiterà un punto vendita della catena di supermercati SuperPan.






















